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COHORS I e II CANTABRORUM (EQUITATE)


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La Cohors I Cantabrorum [equitata] era la I coorte tedesca dei Cantabrici, originari della Spagna nordoccidentale ed era un'unità ausiliaria romana. È dimostrata da diplomi militari e marchi sui laterizi. (coorte = sottounità della legione romana)

Detti Cantabrorum in quanto furono reclutati nella formazione dell'unità dal popolo dei Cantabrici, ed
equitata: in quanto erano in parte a cavallo. Secondo alcuni fu invece solo peditata (fanteria), ma ci sono prove di una parte equitata.
La I e la II Cantabrorum vennero reclutate nella provincia Hispania Citerior Tarraconensis tra i cantabri, uno dei popoli pre-romani della Hispania che si era opposto più ferocemente alla conquista romana, specialmente durante le guerre augustee in Cantabria.

Poiché non vi sono prove per il suffix milliaria (1000 uomini), l'unità poteva essere una coorte di fanteria con una forza nominale di 480 uomini ma si ritiene invece una Cohors equitata con una forza di 600 uomini (480 fanteria e 120 cavalieri) composta da una fanteria di 6 centurie con 80 uomini ciascuno e 4 Turmae (la più piccola unità tattica di cavalleria romana) con 30 cavalieri ciascuna. 



STORIA

La data del reclutamento è sconosciuta, ma forse è stata fatta sotto il dominio di Nerone (37-68), in occasione delle campagne orientali di Corbulo (7-67), per sostituire le truppe che erano state mandate ad est dal limes del Danubio.

La prima prova di unità nella provincia della Mesia si basa su diplomi militari datati al 78 d.c. (Diploma Militaris CIL XVI, 22 febbraio 7, 78) Nei diplomi, la coorte è elencata, nell'era di Vespasiano, come parte delle truppe di stanza in Mesia, alla base di Ad Aquas (Prahovo, Serbia), sotto il governatore Sextus Vettulenus Cerialis.  

I luoghi della coorte in Moesia erano probabilmente: Acumincum: i reperti in mattoni COHICANT indicano la presenza (o parti) della coorte in o vicino all'Acrumum. Sicuramente partecipò alla Campagna di Corbulo contro i Parti e alla Guerra Giudea di Vespasiano e Tito.

Conosciamo solo il nome di uno dei suoi Praefecti, M. Clodius Ma(ternus?) ( Ins. Ital . X, II, 737), nativo di Brixia (Brescia - Italia), e di uno dei suoi soldati, Crispo ( Situla 19).
 
I seguenti comandanti dell'unità sono noti:
- Caio Cammicus Sabinus ( AE 2010, 1853 ) (AE =Année épigraphique) Nel diploma militare viene chiamato comandante dell'unità perché il diploma è stato rilasciato a un soldato del Cohors I Cantabrorum. Il suo grado non è specificato nel diploma.


Imp (erator) Caesar Vespasianus Augustus pontifex maximus tribunic(ia) potestat(e)
VIIII imp(erator) XVIIII p(ater) p(atriae) censore co(n)s(ul) VIII peditibus et equitibus 
qui militante in cohortibus octo I Cantabrorum I Thracum Syriaca I Sygambrorum tironum II Lucensio III et VIII Gallorum Cilicum Mattiacorum quae sunt in Moesia sub Sex(to) Veterinario tuleno Ceriale qui quina et vicena stipendia aut plura meruerunt quorum nomina subscripta sunt ipsis liberis posterisque eorum civitatem dedit et conubium cum uxoribus quas tunc habuissent cum est civitas iis dati aut si qui caelibes essent cum iis quas postea duxissent dum taxat singuli singulas a(nte) d(iem) VII Idus Febr (uarias) L(ucio) Ceionio Commodo D(ecimo) Novio Prisco co(n)s(ulibus) 
coorte(a) I Cantabrorum cui prae(e)st C(aius) Cammicus C(ai) f(ilius) Fab(ia) Sabinus pediti Octavio Daphni f(ilio) Lingon(i) descriptum et recognitum ex tabula aenea quae fixa est Romae in Capito lio post piscinam in tribunal(i) deorum  party posteriore
Sex(ti) Priverni Celeris
P (ubli) Atini Rufi 
Cn(aei) Pompei Maximi
M(arci) Veturi Montani
M(arci) Stlacci Iuvenalis
L(uci) Naevi Vestalis
M(arci) Lolli Rufi   

Imp (erator) Caesar Vespasianus Augustus pontifex maximus tribunic(ia) potestat(e)
VIIII imp(erator) XVIIII p(ater) p(atriae) censore co(n)s(ul) peditibus et equitibus qui militante in cohortibus octo I Cantabrorum I Thracum Syriaca Sygambrorum tironum Lucensium III et VIII Gallorum Cilicum Mattiacorum quae sunt in Moesia sub Sesso(a) Vettuleno Ceriale qui quina et vicena stipendia aut plura meruerunt quorum nomina subscripta sunt ipsis liberis posterisque eorum civitatem dedit et conubium cum uxoribus quas tunc habuissent cum est civitas iis dati si qui caelibes essent cum iis quas postea duxis inviato dumtaxat singuli singulas a(nte) d(iem) VII Idus Febr(uarias) L(ucio) Ceionio Commodo D(ecimo) Novio Prisco co(n)s(ulibus) coorte(è) I Cantabrorum cui prae(e)st C(aius) Cammicus G(ai) f(ilius) Fab(ia) Sabinus  pediti  Octavio Daphni f(ilio) Lingon(i)  descriptum et recognitum ex tabula aenea quae fixa est Romae in Capitolio.

- Marco Clodio Ma[.] ( CIL 5, 4326 ): nell'iscrizione è elencato come prefetto della Cohors Cantabrorum, che può essere la Cohors I Cantabrorum. L'omissione del numero probabilmente significa che il Cohors II Cantabrorum non esisteva in quel momento.

DIPLOMA MILITARE DELLA II CANTABRORUM
L'unità dovette partecipare alle operazioni precedenti alla guerra di Domiziano (51-96) di Dacia, ma ne uscì fuori così danneggiata, che i pochi sopravvissuti furono integrati in un'altra unità, forse il Cantabrorum di Cohors II inviato in Giudea.

Questa ultima unità era destinata alla Siria o alla Cappadocia e partecipò alla I guerra giudeo-romana sotto la direzione di Vespasiano e Tito Insieme alla I cohors cantabrorum, essendo stanziata nella provincia della Giudea, dove appare attestata nel diplomatico militaris CIL XVII 33 del 13 maggio 86, AE 2005, 731 anche di 86, ZPE 170, 2009, pp. 201-206 di 87 e RMD V, 332 di 90, tutti sotto Domiziano.

Non ci sono testimonianze dopo l'ultima data di questa unità, quindi deve essere scomparsa in qualche azione di combattimento sconosciuta.


BIBLIO

- Sabino Perea Yébenes - De cohortibus cantabrorum et de vexillis et cantabris - CUPAUAM 36 - 2010 -
- J.M. Roldán Hervás - Hispania y el ejército romano - Contribución a la historia social de la España Antigua - Salamanca - 1974 -
- Edward N. Luttwak - La grande strategia dell’Impero romano -
- A. Liberati, E. Silverio - Organizzazione militare: esercito, Museo della civiltà romana - Roma - 1988 -



LE ALAE II E III (SECUNDAE ET TERTIAE)


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ALA II

Ala II Agrippiana Miniata sembra fosse originaria della tribù dei Treviri (come l'ala I Agrippiana),la troviamo in Britannia nel 122.

Ala II Asturum - La seconda ala di Astures, attestata in Gran Bretagna nel 122 ( CIL XVI.69), e registrata a Ribchester su un altare non datato dedicato alle Matres o Dee Madri, che è probabilmente del II secolo. Nel 181 erano di stanza a Chesters sul Vallo di Adriano , e lì rimasero, fino alla fine dell'occupazione romana in Gran Bretagna. Il ritrovamento di una lapide del terzo secolo di un veterano a Lincoln non prova che l'unità sia mai stata posta lì.

Ala II Augusta Thracum pia felix - Rimase ininterrottamente in Mauretania Caesariensis, dove è ora designato anche dal Diploma XXXVI appena trovato per il 107, e dove numerose iscrizioni lo menzionano. La posizione della truppa era temporaneamente a Cesarea, dove si trovano non meno di nove iscrizioni.
Tra queste sei lapidi di cavalieri del I secolo. (CIL VIII 9380. 9390. Ef. Ep. V 988. 1306. 1007, così come tre pietre di decurioni attive e adottate da epoche successive (CIL VIII 9358. 9370. 9378). Venne originariamente situata nella capitale provinciale, poi nel II secolo. più a sud verso la linea del deserto, forse nel Castell Rapidum, dove si trova la lapide di un cavaliere, 9203, mentre vicino al luogo si trova l'iscrizione di un Decurio. Si dice che abbia combattuto in numerose battaglie contro le tribù berbere, che si svolgevano in quella zona.

Ala II Flavia Agrippiana - Prende il nome da un Agrippa; con nomi completi elencati solo nel Cursus honorum CIG 3497.Probabilmente è lo stessa Ala Agrippiana, che, come mostra la tomba di Worms CIRh 893, che si ergeva sul Reno. L'iscrizione di un subpraefectus dell' Ala della Gallia Narbonensis, CIL XII 2231 risale probabilmente a questo periodo: forse in occasione della guerra partica di Traiano.
L'Ala venne poi in Oriente, comandata da M. Valerio Lolliano in questa guerra, solo i membri dell'equipaggio composti da squadre di truppe orientali avevano l' ala. Dall'importante iscrizione disegnata da Mommsen si può concludere che l'Ala apparteneva all'esercito siriano.

Ala II Flavia Hispanorum civium romanorum - Reclutata nell'Hispania sotto la dinastia dei Flavi, probabilmente sotto Vespasiano. Il soprannome, Hispanorum indica che fu assoldata da tutte le province romane della penisola. Venne destinata al limes del basso Danubio, in una delle due Moesiae dove, sotto Domiziano, combatté contro i Daci e ottenne gli epiteti di civium romanorum (conquistò in premio la cittadinanza romana).
Trasferito in Hispania, in sostituzione dell'Ala Parthorum, destinata al Nord Africa, si installò nella provincia Tarraconensis nel castellum di Petavonium, costruito sul vecchio campo della Legio X Gemina, dove rimase fino ai tempi di Aureliano. L'ala mandò poi in Africa proconsolare un distaccamento che accompagnava la Legio VII Gemina per combattere il mauri sotto Antonino Pio, sotto il comando di T. Varius Clemens.
Sotto Marco Aurelio, insieme alla Legio VII Gemina, combattè ancora i mauri che avevano attaccato la provincia di Bética. Nel corso del II secolo inviò distaccamenti permanenti a estrarre l'oro in El Bierzo, e anche nel nord del Portogallo, presso Aquae Flaviae (Chaves). Nel Petavonium edificarono alcuni bagni termali e una serie di cappelle dedicate a Ercole. Nel 193 si proclamò partigiana di Clodio Albino, ma nel 196, passò a Settimio Severo, a cui eresse una statua nel Petavonium.
Giurò poi fedeltà a Treboniano Gallo e a suo figlio Volusiano nel 253, ma poco dopo, nel tempo di Gallieno, passò all'impero gallico di Postumo, Victorino e Tétrico. Con Aureliano tornò fedele all'impero, e venne trasferito in Oriente partecipando alla battaglia di Emesa.
In Petavonium, i soldati trasferiti ad Est da Aureliano vennero trasformati in fanteria formando la Cohors II Flavia Pacatiana al tempo di Costantino I, scomparendo poi, tra il 406 e il 409, quando l'usupazione di Costantino III, le manovre di Geronzio e l'invasione dei Vandali, Svevi e Alani fecero sparire l'esercito romano dall'Hispania.
Invece le truppe inviate a East Wing, secondo la Notitia Dignitatum, erano di stanza in Egitto, in Tebaide, con il nome di Ala II Hispanorum, scomparendo sotto Giustiniano nel VI secolo.

Ala II Flavia Gemina si trovava in Germania superiore nel 74 e nell'82. Da non confondere con Ala II (?) Gallorum Picentiana (vedi sopra). Presumibilmente Vespasiano la fondò dai resti di una vecchia ala. Fu di stanza in Germania superiore senza interruzione, dove può essere trovata ancora nel II secolo. 

Ala II Flavia milliaria, dislocata in Rezia (Raetia) tra il 70 ed il III secolo, prima ad Heidenheim, poi con Antonino Pio a Aalen. Sotto Domiziano la attesta l'iscrizione CIL XIV 2287 = VI 3255, un eques singularis lectus ex exercitu Raetico ex ala Flavia pia fidel. miliaria, anche se il numero manca. 

Ala II Flavia pia felix miliaria - testimoniata alla fine del I secolo, fu a Rhaetea, trasferita poi nel Norico all'epoca di Antonino Pio. Dovrebbe essere stata nominata pia felix in Germania nell'88 quando andò a reprimere la rivolta di Antonio Saturnino.


Ala II Gallorum Petriana Treverorum milliaria civium Romanorum bis torquata - era posizionata ad Argentoratae (odierna Strasburgo). Nel 56 la troviamo a Mogontiacum. Nel 122 la troviamo dislocata in Britannia, con possibili sedi nel corso degli anni successivi a Vindolandia, Stanwix, Luguvalium, Corstopitum (Corbridge), Lanercost Priory e Voreda (Penrith).

Ala II Gallorum Picentiana - era formata in origine nella Gallia Lugdunense, integrata con cavalieri provenienti dal Piceno, dislocata in Germania superiore probabilmente nei pressi di Mogontiacum in appoggio alla vicina fortezza legionaria (diploma del 74). Nell'82 la troviamo dislocata in Mesia. In seguito venne trasferita in Britannia (diploma del 122 e 124) con possibile sede a Derventio (oggi Malton).

Ala II Gallorum Sebosiana - menzionato per la prima volta in Tacitus hist. III 5, era dislocata inizialmente in Germania superiore. Poi fu trasferita in Britannia come attestano i diplomi del 105 e del 122.

Ala II Hispanorum - tutti i legionari senza aggettivi appaiono su un'iscrizione in Egitto all'inizio del V secolo.

Ala II Hispanorum et Arevacorum - Creata da Augusto o Tiberio, era un'unità quingenaria attestata da diplomi e iscrizioni militari. Nei diplomi viene anche indicato come Ala II Aravacorum mentre nelle iscrizioni è usato solo Aravacorum. Hispanorum per ispanico.e Aravacorum per Aravacer. I soldati dell'Ala furono reclutati tra gli ispanici e tra le tribù degli Aravacer nella provincia romana Hispania Tarraconensis.
L'Ala era inizialmente di stanza in Hispania, poi nell'Illirico, e nella Pannonia e della Mesia inferiore. È elencato sui diplomi militari per gli anni dal 61 al 159/160.
La prima prova dell' unità in Pannonia si basa su diplomi risalenti all'80, elencata come parte delle truppe di stanza nella provincia.
L'Ala probabilmente partecipò alle Guerre Daciane di Domiziano (81-96). Tra l'85 e il 97 venne trasferita in Mesia inferiore, dove è documentata da un diploma datato al 97. Il diploma del 152/153 indica che una vessillazione dell'Ala era stata temporaneamente trasferita in Mauritania Tingitana, per partecipare alla soppressione di una rivolta.
L'ultima prova dell'Ala è basata sull'iscrizione datata al 199/200. Le posizioni dell'Ala in Pannonia: Mursa (Osijek): qui è stata trovata la tomba del Niger Sveltrius, Teutoburgium (Erdut): qui fu rinvenuta la lapide di Tiberio Claudio Valerio. Le posizioni dell'Ala in Mesia: Carsium (Hârşova): la lapide di Gaio Valerio Erculano.
Membri noti: - Comandanti M. Fortunatus, Lucius Fabius Fabullus, Lucius Marcius Sabula, Sessotus Gavius ​​Gallus; Acuto, un duplicario; Aelius Longinus, Aurelius Cotus, Tiberius Claudius Victor, Lupus: veterani; Atrectus, Taurinus: soldati, Aurelius Firmus, un veterano ed ex decurione; Caius Julius Primus, Tiberius Claudius Flaccus, Tiberius Claudius Valerius, decurioni; Crispinianus, Niger Sveltrius, Marcus Velius Felix: guide, Gaaius Valerius Herculanus, un veterano ed ex Stator, Laccaius e Titinius Severinus: sesquiplicariis.

Ala II Hispanorum Vettonum civium romanorum - è attestata in Britannia già dal 50/70 ad Aquae Sulis (Bath).
Alla fine del I secolo è a Cicucium (Brecon Gaer). Nel 103 si trovava forse ad Isca Silurum.
Ancora un diploma del 122 attesta la sua presenza in Britannia.
Si trovava probabilmente al tempo di Marco Aurelio a Vinovia (Binchester).
Nel 197-198 a Lavatris (Bowes nel Durham). Agli inizi del III secolo a Vinovium (Binchester nel Durham).

Ala II Nerviana Augusta fidelis militaria -  Nota solo attraverso il diploma appena scoperto di Cesarea (XXXVI) .
Successivamente, l'Ala partecipò nell'anno 107 alla campagna di occupazione della Mauretania Caesariensis.

Ala II Pannnoniorum - partecipò alla guerra dacica sotto Traiano.

Ala II Gallorum Augusta Proculeiana - era in Britannia nel 122, 135, 156 e nel 158.

Ala II Gallorum et Thracum Classiana civium romanorum fu formata nella Gallia Lugdunense e posizionata subito in Germania inferiore, e probabilmente identificabile con quella posizionata ad Ara Ubiorum (Colonia). Troviamo una sua prima iscrizione del tempo di Tiberio. Successivamente è trasferita in Britannia dagli inizi del II secolo, pur essendo la sua sede sconosciuta, come da diplomi del 105 e del 122.

Ala II Ulpia Afrorum - Fu reclutata in Egitto sotto il regno di Traiano. Non ha a che vedere con l'Ala Afrorum, o Ala Afrorum Veterana.

Ala II Ulpia Auriana - unità quingenaria, Il nome onorario si riferisce all'imperatore Traiano, il cui nome completo è Marco Ulpio Traiano; Auriana da Aurius. Fu creata da Traiano (98-117), forse con il residuo dell'dell'Ala I Hispanorum Auriana. fu trasferita poi nella provincia della Cappadocia, probabilmente per la guerra partica di Traiano.
L'unità faceva parte delle forze che Arriano aveva mobilitato per la sua campagna contro gli Alani fino al 135. L'unità è citata per ultima nella Notitia dignitatum come Ala Auriana per il sito di Dascusa in Cappadocia. Faceva parte delle truppe sotto il comando della Dux Armeniae. Conosciamo i nomi del: Comandante, Marcus Ulpio Andromacho, Marius, un decurione  e Iulius Philippus, un Duplicarius.

Ala II Valeria singularis, del prefetto del Duca delle due Rezie.

Ala II Vocontiorum Augusta civium Romanorum si trovava nella Gallia Belgica, in seguito in Germania inferiore a Burginatium (oggi Kalkar) o nella vicina Xanten probabilmente nel I secolo. Nell'86 in Giudea. Poi viene trasferita per la costruzione del vallo di Adriano in Britannia nel 122. Nel 124 era in Egitto sotto il prefetto Tito Aterio Nepote. Ancora in Egitto si trovava sotto Commodo.



ALA III

- Ala III Asturum Pia Fidelis civium Romanorum era quinquagenaria e originaria della Spagna romana. Venne posizionata in Mauretania Tingitana come dimostrano i diplomi degli anni 109, 122, 135, 153, 161. Potrebbe essere solo un altro modo di riferirsi al coiors III Asturum civium romanorum. Un'iscrizione la colloca nell'anno 109 con le caserme a Thamusida , l'attuale Sidi Ali ben Ahmed in Marocco.

Ala III Augusta Victrix Thracum sagittaria potrebbe essere stata posizionata a Carnuntum, al tempo di Antonino Pio, come sembrano attestare i diplomi del 133, 139, 151, 154 e 161.

Ala III Augusta Thracum sagittariorum - rilevabile solo nell'Alta Pannonia, diploma LX per il 148, il diploma LXI per il 149 e il diploma LXV (XXXIX) per il 154, con numerose iscrizioni che danno il nome alla compagnia.
La pietra CIL III 4270 di J. 252 in onore di Gallo dimostra che il campo delle truppe si trovava allora a Castell Adiaum, a est di Brigetio, e abbiamo non meno di sette pietre miliari dalla strada che passa da Brigetio-Aquincum. La lapide di un veterano CIL III 4321 si trova nel Brigetio adiacente al presidio, e l'Ala è ancora menzionata su una pietra di Arrabona, III 4380.

Ala III Thracum -  è menzionata nel Cursus honorum del M. Valerio Propilio CIL II 4251, che cade sotto uno degli imperatori Flaviani, in Siria.


BIBLIO

- C. Lang (ed.) - "Vegetius. Epitoma Rei Militaris" - (Bibliotheca Teubneriana) - Stuttgart-Leipzig - 1885 -
- Eric Birley - Alae and cohortes milliariae - in memoria Erich Swoboda Dedicata - (Römische Forschungen in Niederösterreich V) - 1966 -
- G.L. Cheesman - The Auxilia during the first two century A.D. - Oxford - 1914 - Cheesman -
N. Field & A. Hook - Roman Auxiliary Cavalryman AD 14-193 - Oxford - 2006 -
- K.R. Dixon e P. Southern - The roman cavalry - Londra - 1992 -



LE ALAE I (PRIMAE)


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Ala I Asturum - quingenaria, documentata in Germania, durante la dinastia Flavia viene trasferita nell'anno 99 nella Moesia inferiore e partecipa alla conquista della Dacia, poiché secondo CIL IX 4753 il suo PraefectP. Prifernius Paetus don. don. Exped. Dac. da imp. Chiamato Traiano. all'inizio del II secolo è stanziata a Gemisara, nell'attuale Romania.

Ala I Augusta Parthorum - Con il soprannome Augusta e il numero solo dalla fine del II secolo. si attesta questa ala. Tra gli ausili mauritani, c'è il diploma XXXVI per l'anno 107, poi un certo numero di iscrizioni assicurano la presenza dell'Ala nella provincia fino al III secolo. Il loro campo doveva essere nell'estremo ovest della Provincia Caesariensis, poiché quasi tutte le iscrizioni dell'Ala provengono da questa zona.

Ala I Augusta Gallorum civium Romanorum - la troviamo in Mauretania Tingitana nel 153, 157, e 161.

Ala I Augusta Gallorum Proculeiana la troviamo in Britannia nel 127, 133 e nel 158.

Ala I Augusta Gemina colonorum - Prese parte alla guerra ebraica di Adriano, combatté in Cappadocia nel 135 e si trovava ancora nella parte orientale nel V secolo.

Ala I Augusta "ob virtutem" appellata, in seguito Gordiana, è possibile fosse a Lancaster nel tardo I secolo, poi a Chesters sul Vallo di Adriano con Adriano. L'unità viene spostata con Antonino Pio ed inviata in Scozia, anche se non conosciamo la destinazione finale. La ritroviamo ad Old Carlisle nel 188, dove rimarrà fino al 242. 

Ala I Augusta Thracum - si incontra per la prima volta sotto Traiano, dove era sotto il prefetto Q. Attius Priscus, CIL V 7425. A quel tempo apparteneva all'equipaggio di Raetia. Da Traiano o Adriano venne trasferita a Norico, probabilmente a Trigisamum sul Danubio, come dimostra l'iscrizione CIL III 5654, posta tra 140 e 144 in onore dell'imperatore Pio; c'è anche la lapide di un veterano dell'Ala. Due iscrizioni di Decurioni dell'Ala 4806. 4839 provengono dalla capitale provinciale di Virunum, e anche la pietra da Solva, ibid., Pp. 5340, dove si trova " I AVG • THR".


Ala I Afrorum veterana si trovava in Germania inferiore ai tempi dell'imperatore Traiano, e Adriano  in località Ara Ubiorum e poi a Novaesium. 

Ala I Agrippiana Flavia fu reclutata tra la popolazione dei Treviri, posizionata in Germania superiore (forse dai tempi di Augusto ), poi in Mesopotamia in epoca tetrarchica. 

Ala I Asturum - La sua presenza è stata documentata in Germania inferiore nell'era flavia ad Ara Ubiorum. Fu reclutata nel I secolo tra la gente di Astures di nuova conquista, da dove venne trasferita in Mesia. Partecipò alla conquista della Dacia da parte di Traiano e all'inizio del II secolo viene trovata alloggiata a Gemisara, nell'attuale Romania.

Ala I Batavorum milliaria  - fu dislocata inizialmente nella Germania inferiore fino al suo scioglimento dopo la rivolta di Gaio Giulio Civile del 69-70. La troviamo ancora in Germania inferiore nel 99 al tempo di Traiano. Durante la conquista della Dacia da parte di Traiano, fu dislocata in Pannonia superiore. Negli anni successivi fu trasferita definitivamente in Dacia, inizialmente nei pressi di Apulum. Sotto Antonino Pio era forse nel forte di Critesti, o in altri forti della Dacia Porolissensis.

Ala I Bosporanorum - Nel I secolo si accampò vicino all'Eufrate. Era in Dacia nel II secolo, perché c'erano resti di esso. Per un po' fu a Vecel, da dove andò a Maroskeresztúr, dove compaiono timbrati i mattoni delle sue opere edilizie. La troviamo in Pannonia superiore nel 116.

Ala I Britannica Flavia milliaria civium Romanorum  - fu in epoca Flavia nel forte di Vindobona (in Pannonia superiore), prima che diventasse fortezza legionaria. Fu trasferita in Siria ad Apamea sull'Oronte, in seguito alla crisi scoppiata con i Sasanidi degli anni 252/253.

Ala I de Campani - " Tito Livio LX n 29 narrando la guerra che i Romani fecero a Sanniti e ai Galli nell'Anno di Roma 457 ricorda l'Ala de Campani ed un Ala di tal nome è mentovata ancora in una lapide del Grutero p 429 n 1"

ELMI DELLE ALAE ROMANE

Ala I Cananefatium (o Cannenefatium) civium romanorum - era posizionata durante la rivolta Batava in Germania superiore (diplomi del 74 e 82). In seguito a questa rivolta, viene inviata in Pannonia superiore a Gerulata, l'odierna Rusovce (cfr. diplomi del 116, 133, 138, 148, 149, 151, 154 e 161). Partecipa per un breve periodo alle campagne in Africa sotto il regno di Antonino Pio, a supporto della legio III Augusta. Potrebbe essere quella stessa Ala che troviamo in Pannonia inferiore, denominata Ala I Civium Romanorum, come da diploma del 156 e dislocata a Teutoburgium.

Ala I Civium Romanorum - Si sa che era in Pannonia negli anni ottanta del I secolo, ma è stata menzionata in Dacia nel 110. Da lì, è andata nella Pannonia inferiore, presumibilmente il suo campo era a Teuroburgium.

- Ala I Claudia Gallorum - Nel 105, nella Mesia inferiore viene menzionata in una lettera sprezzante. Era ancora lì nel IV secolo, ma non sappiamo dove. Ne conosciamo solo due testimonianze.

Ala I Colonorum Augusta era in Cappadocia con Arriano governatore nel 134. 

- Ala I Commagenorum milliaria sagittaria è possibile sia nata sotto Tiberio (posizionandola subito in Oriente) o con Tito Flavio Vespasiano nel 72, posizionandola presso il forte di Commagena nel Norico, dove la troviamo ancora nel 151.

Ala I Communaorum   - Nell'83 era in Egitto, nota a Cele (Dacia) nel II secolo. Forse la stessa dell'Ala Commagenorum.

Ala I Contariorum Ulpia milliaria fu formata da Traiano durante la conquista della Dacia degli anni 101-106 e subito posizionata in Pannonia superiore (diploma del 116). Si trovava ancora qui al tempo di Adriano (diploma del 133) e Antonino Pio (sulla base dei diplomi militari del 139, 147, 151, 153, 154 e 161), nei pressi di Arrabona e forse per un breve periodo anche Carnuntum. Fu trasferita dopo il principato di Caracalla in Siria ad Apamea, dove la troviamo nel 252. Sue vexillationes parteciparono nel corso del II secolo a qualche operazione militare in Mauretania.

Ala I Dacorum Ulpia era in Cappadocia con Arriano governatore nel 134. 


Ala I Flavia Augusta Britannica miliaria civum Romanorum bis torquata ob virtutem - presumibilmente così chiamata a causa del suo stazionamento era Britannica, ma potrebbe significare anche Britannorum, dei Britanni. La I Flavia non ha preso il nome dal suo fondatore perché è stata citata in precedenza. Per un certo periodo fu di istanza a Vindobona, un diploma militare fu menzionato da 114 nelle squadre della Pannonia superiore, dove appare però già citata prima. Allora la squadra era già sulla missione orientale, spedita poi sul campo di battaglia; qui ottenne l'aggettivo torquata, poi tornò alla Pannonia inferiore, dove la sua stazione poteva essere intorno a Tolna.

Ala I Flavia Gallorum Tauriana - L'unica cosa che sappiamo di lei è che era a Lugdunum con la Legio I Italica all'inizio dell'anno, 69 anni, e si schierò dalla parte di Vitellio. Un prefetto dell'Ala è su delle iscrizioni a Thamugadi in Africa, CIL VIII 2394. 2395 e Comptes rend. de l'acad. d'Hippone 1888, 107. Il soprannome Flavia può in seguito essere adottato da uno degli imperatori Flaviani, poiché esistevano già prima di Vespasiano.

Ala I Flavia Gemina - si trovava in Germania superiore nel 74 e nell'82. Presumibilmente Vespasiano la fondò dai resti di una vecchia ala. Fu di stanza in Germania superiore senza interruzione, dove può essere trovata ancora nel II secolo. 

Ala I Gaetulorum Flavia - al più tardi venne stabilita nel 99 nella Mesia inferiore, poi nella Pannonia inferiore dopo le campagne dei Daci. Alcune fonti dicono che era in oriente a metà del III secolo, ma non è dimostrato.

Ala I Gallorum Atectorigiana - fu formata nella Gallia Lugdunense e dislocata in Mesia inferiore, forse nel forte di Appiaria (oggi Ryahovo), con vexillationes anche nel regno del Bosforo Cimmerio (a Balaklava). 

Ala I Gallorum et Bosporanorum - Nota solo con il diploma LXVII conferito ad un soldato che si trovava in Dacia superiore nel 158. Presumibilmente la truppa è stata creata dall'unificazione di tutta l'ala Daciana, la I Bosporanorum e un'ala Gallorum o solo una parte di ciascuna.

Ala I Gallorum Claudia - era posizionata in Mesia inferiore e potremmo identificarla con l'Ala I Gallorum Flaviana (riformata in epoca posteriore?). Si trova in Mesia inferiore già nel 99 (diplomi del 99 e 105). La troviamo nel 160/161 nella vicina Mesia Superiore.

Ala I Gallorum et Pannoniorum catafractaria - era in Mesia inferiore con Traiano ed Adriano. È possibile che Antonino Pio la destini in Dacia (diplomi del 145-161). erano catafratti, cioè cavalleria pesante, formata dai Sarmati Roxolani, che dalla Russia erano migrati nel Danubio, nella pianura di Baragan.

Ala I Gallorum Flaviana - era posizionata in Mesia Superiore nel 160.

Ala I Gallorum Indiana  - prese il nome dal suo primo comandante, il nobile Giulio Indo e fu creata attorno al 21 (epoca tiberiana) ed è posizionata subito in Germania inferiore. È possibile che abbia preso parte alla spedizione di Claudio del 43, benché la sua presenza in Britannia sia di epoca flavia (a Corinium, oggi Cirencester). Qui soggiornò fino probabilmente all'84, per poi essere trasferita in Germania inferiore (diplomi del 94, e 101) ed in seguito in Germania superiore (almeno dal 134). 

Ala I Gallorum Picentiana - si trovava nel distretto di Germania nell'82.

Ala I Gallorum Tauriana civium Romanorum torquata victrix Flavia - esisteva già da prima 
dell'epoca flavia, posizionata in Gallia. La troviamo in Mauretania Tingitana (dipl. dell'86, 105, 109, 122, 135, 153, 157, e 161). Potrebbe essere stata posizionata per brevi periodi anche nella vicina Numidia, a Zraia o nei pressi della fortezza legionaria di Lambaesis.

Ala I Gallorum Veterana - è costituita in epoca tarda, o comunque non prima del regno di Adriano. È posizionata in Egitto (diploma del 199) dove rimane fino al IV sec. 

Ala I Gemelliana, o Ala I Gemelliana civium Romanorum - la troviamo in Mauretania Tingitana nel 153, 157, e 161. 

Ala I Flavia Gaetulorum - Quest'ala quinquagenaria prese il nome di Flavia in onore della dinastia imperiale (Vespasiano, Tito e Domiziano. Il termine Gaetulorum invece derivava dai Gaetuli, ovvero Getuli, una popolazione antica del Nordafrica, nomade, che abitava nelle regioni predesertiche e desertiche degli attuali Algeria e MaroccoEra di stanza nelle province della Mesia inferiore e della Pannonia inferiore, ed è citata sui diplomi militari per gli anni dal 92 al 152/153.
In un diploma del 92 della Mesia inferiore l'Ala è elencata come parte delle truppe di stanza nella provincia. Ma altri diplomi dal 97 al 152/153 attestano ancora l'unità in Mesia. Altri diplomi del 114 mostrano che l'unità è rimasta sia in Moesia inferiore che in Pannonia inferiore almeno in quell'anno.
Certamente avrà partecipato alle guerre daciche Dal diploma del 152/153 risulta che un vexillation dell'Ala era stata temporaneamente trasferita nella Mauretania Caesariensis per domare una rivolta. L'ultima iscrizione dell'Ala è datata 215 ( AE 1998, 1618 )
Risiedette a Carsium (Hârşova) dove sono stati rinvenuti dei mattoni con il timbro AL FL, e nella Pannonia inferiore risiedettero ad Albertfalva (Budapest).Membri Noti:
Comandanti:
- Betuus Cilo - Q(uintus) Naevius - M(arcus) Ulpio Attianus - Publius Isle Ammonios
- Q(uintus) Planius Sardus Truttedius Pius - L(ucius) Flavius ​​S(a)ecularis, prefetto
- Sex(tus) Attius Senecio, prefetto - T. Antonius Claudius Alfenus Arignotus, prefetto
e poi:
- Cl(audius) Marcianus, una guida - Stephen, un decurione
- T(itus) Aelius Mucatral. un veterano - Bithus - C(aius) Annius  - Dolazenus
- Lucius Satur - Magius Ver(noi) - Veladatus.

Ala I Flavia Gemelliana - la troviamo in Rezia nel 157. Prese il nome Flavia sotto uno degli imperatori Flavi. Il Diploma III dell'anno 64 rilasciato a un cavaliere dell'Ala menziona solo a.ala Gemelliana. A quel tempo le truppe appartenevano alla guarnigione di Raetia, e in questa provincia sembra essere rimasta permanente; per l'anno 166 la loro presenza lì assicura il diploma LXXIII (LXI) e l'iscrizione CIL V 8660 impostata dai Decurioni delle tre alae.

Ala I Flavia Singularium civium Romanorum pia felix

Ala I Hamiorum Syrorum sagittaria era originaria della Siria romana. Venne posizionata in Mauretania Tingitana come dimostrano i diplomi degli anni 109, 122, 135, 153, 161.

Ala I Herculaea - La prima ala erculea, si pensa che questa unità sia stata costituita da un altra ala, ribattezzata in onore dell'imperatore Massimiano (286-305), che ha adottato il titolo di 'Erculeo' subito dopo la sua elezione nel 286. L'unico ricordo di questa unità è l'Olenacum citata nel Notitia Dignitatum, che è stata per ora identificata con Elslack vicino a Skipton nello Yorkshire.

 Ala I Hispanorum - un diploma militare del 128 venne reperito nella Dacia inferiore, e l'Ala fu qui per un quarto di secolo dopo. Probabilmente era di stanza in Germania superiore nel I secolo. Certamente Traiano la condusse in Dacia.

Ala I Hispanorum Asturum - Venne reclutata nel I secolo tra la gente delle Astures (Asturie) di nuova conquista. Probabilmente fu trasferita in Britannia durante il regno di Domiziano, anche se il primo riferimento certo è del 98 durante il regno di Traiano. Aveva il suo quartier generale a Condercum, l'attuale Benwell, probabilmente dall'anno 175 fino alla fine dell'occupazione romana della Gran Bretagna come parte della guarnigione del Vallo di Adriano. Appare menzionato come parte dell'esercito degli anni di Britania nel 122 , 124 , 126 , 158 , 175 , 200 , 205 e 400. La tomba di un cavaliere di questa unità, di nome Victor, di 20 anni, nativo della Mauritania, è stata rinvenuta in Arbeia, nel South Shields, in Scozia.


Ala I Hispanorum Aravacorum (o Arevacorum) è posizionata nella Pannonia superiore, a Celemantia, con la fine delle guerre daciche di Traiano (diploma del 116). Una sua iscrizione è stata trovata a Carnuntum. Esistono alcuni suoi diplomi che ne attestano la presenza in Pannonia superiore nel 133, 151, 154 e 161. È possibile si faccia riferimento a questa ala in un'iscrizione dell'epoca di Antonino Pio / Marco Aurelio. 

Ala I Hispanorum Asturum quingenaria - La prima ala spagnola di Astures dislocata in Britannia con Domiziano. Probabilmente prima di stanza in Gran Bretagna durante il regno di Domiziano (81-96), sicuramente al tempo di Traiano (98). Probabilmente stanziati a Benwell nel 175, certamente nel 205-208. Una tessera recante il francobollo dell'unità trovata a Wallsend, e la lapide di un liberto di South Shields non dimostrano che l' ala sia mai stata collocata in uno di quei luoghi. L'unità risiedeva a Benwell fino alla fine del dominio romano in Gran Bretagna.Troviamo diplomi che ne attestano la sua presenza nell'isola nel 98, 122, 124, 126, 135, 146 e 158. Con la fine del regno di Marco Aurelio è posizionata a Condercum (oggi Benwell sul Vallo di Adriano, almeno dal 175), nel 200 a Segedunum (Vallo di Adriano), torna a Condercum nel 205/208 dove rimarrà fino al IV Secolo (Notitia dignitatum).

Ala I Hispanorum Auriana - posizionata dai tempi di Claudio, nel 71, ad Aquincum  (non ancora castra legionario), fino a quando non fu trasferita per la costruzione del vicino castra legionario attorno al 90. È possibile si faccia riferimento a questa ala in un'iscrizione dell'epoca di Antonino Pio / Marco Aurelio. Era certamente nell'Illyricum sotto Nerone. Fu quindi trasferita nel Norico forse in seguito alla guerra civile. A partire da Domiziano fu trasferita in Rezia, dove la troviamo ancora al tempo di Antonino Pio (nel 157). 

Ala I Hispanorum Campagonum - Dagli anni Cinquanta del II secolo, ci sono due monumenti commemorativi, dai Diplomi Militari e da Micia, questi ultimi dalla fine del II secolo e dalla prima metà del III secolo. Sembra che sia stato già prima di stanza in altre parti della Dacia.

Ala I Illyricorum -  Compare solo una volta sull'iscrizione romana di un eques singularis (CIL VI 3234 nazione Dacus ex ala I Illyricor.).Dei mattoni col bollo della I Illicorum si trovano non molto distanti tra loro nei castelli di Burghallen e Vécs e dimostrano che lì nell'estremo nord-est della provincia l'Ala aveva il suo accampamento.

ELMO ORIGINALE
Ala I Ituraeorum Augusta sagittaria è attestata in Pannonia superiore ad Arrabona, e anche nella vicina Pannonia inferiore (probabilmente ad Intercisa) in un periodo non precisato (forse sul finire del I secolo). Potrebbe aver partecipato alla guerra di conquista della Dacia sotto Traiano. Fu trasferita in Mauretania Caesariensis forse sotto Adriano. La troviamo in Pannonia inferiore nel 139, nel 148, nel 149 e nel 156 sotto Antonino Pio, nel 167 sotto Marco Aurelio e Lucio Vero e nel 192 sotto Commodo.

Ala I Pannoniorum Sabiniana (milliaria?) La prima ala sabinica dei Pannoni era posizionata in Britannia nel 122. È molto probabile che questa unità abbia preso il nome da un ex comandante, un Sabino, la cui identità esatta, tuttavia, rimane sconosciuta. L'unica prova epigrafica su pietra per questa unità in Gran Bretagna è una sola lapide Halton Chesters sul Vallo di Adriano, che è stato datato alla prima metà del III secolo annuncio; erano di stanza lì per il resto del dominio romano. I sigilli di piombo che identificavano l'unità, da South Shields e Corbridge, erano probabilmente prodotti mentre l'unità si trovava a Halton Chesters.

Ala I Pannoniorum Tampiana milliaria fu posizionata probabilmente nel I e II secolo in Britannia (vedi diploma del 122). La troviamo nel 151 nel Norico. Sue vexillationes furono probabilmente inviate a Carnuntum forse al tempo dell'Imperatore Antonino Pio o durante il periodo delle guerre marcomanniche sotto Marco Aurelio.

Ala I Pannoniorum Tampiana - ovvero: Ala Primae Pannoniorum Tampiana Victrix ( La prima ala vittoriosa dei Pannoniani, da Tampiana). Probabilmente prende il nome dalla loro città d'origine piuttosto che da un ex comandante. I militi sono registrati in Gran Bretagna solo su un diploma militare con il nome degli uomini dimessi dall'unità durante una cerimonia eseguita al Caerleon fortezza legionaria nel Galles meridionale, all'inizio del II secolo; è possibile che il reggimento fosse stanziato nel Galles o nel sud-est della Gran Bretagna, e in seguito trasferito a York. Il reggimento era stato trasferito a Noricum nel 130 e poco dopo è stato aumentato a milliario (di 1000 uomini), rimanendo in stazione dal Danubio fino alla fine del dominio romano.



Ala I Praetoria Civium Romanorum - Praetoria era la guardia del corpo a cavallo di un comandante romano; forse di Germanico (successore di Tiberio se fosse vissuto). Il nome dell'unità deriva dal Praetorium, la sede di un generale. Civiorum Romanorum perchè l'Ala aveva meritato con il suo valore il premio ci conseguire la cittadinanza romana, che tra l'altro gli aumentava pure lo stipendio di soldato.

Ala I Sarmatarum -  La prima ala dei Sarmati. Cassio Dione ( Historiarum Romanorum quae supersunt LXXI.xvi.2) riporta che 5.500 cavalieri Sarmati vennero inviati in Gran Bretagna, suddivisi in undici Alae di Cavalleria quinquigenaria (500 truppe per unità), o potrebbe essere stato usato per fornire un contingente di cavalleria per circa venti unità di fanteria, formando così delle cohortes equitatae. È molto improbabile che qualcuno di loro sia stato formato in una grande ala milliaria di cavalleria, poiché sono molto rari, di solito c'è un solo esempio in ogni provincia, e l'unico registrato in Gran Bretagna è stato ospitato nel Forte Stanwix sul Vallo di Adriano, l' Ala Petriana. Questi soldati di cavalleria devono essere stati alloggiati nei forti disseminati nel nord della Gran Bretagna e nel Galles; alcuni dei quali erano apparentemente formati nell'Ala Sarmatarum e di stanza al forte di Ribchester. L'unità è attestata solo su due iscrizioni non datate. Come l' ala si impoverì soprattutto per il pensionamento, divenne un semplice 'cuneo' dalla fine del IV secolo. La tessera timbrata BSAR trovata a Catterick, potrebbe avere connessioni con questa unità. Durante la sua intera vita, l'unità era di stanza a Ribchester, in Gran Bretagna.

Ala I Scubulorum - la troviamo nel 74 lungo il Reno, proveniente dalla Pannonia. Era ancora nel distretto militare di Germania nell'82.

VESSILLO I ALA THRACUM
Ala I Thracum - La prima ala dei traci - anche in questo caso abbiamo alcune unità di cavalleria omonime, alcune delle quali potrebbero rappresentare la stessa unità in differenti periodi, come segue:
Ala I Thracum era forse dislocata durante il I secolo nel distretto militare delle due Germanie a Colonia Agrippina. In seguito fu trasferita in Britannia, forse a Caerleon-Isca Silurum, come sembra risultare dal diploma del 103.
Molto probabilmente reclutata nel 30 nelle loro terre nel sud della Romania e Bulgaria, vennero inviate in Germania, dove dovettero sostenere l'invasione dell'esercito claudia di Aulo Plauzio.
Considerando il destino della sventurata IX legione (non per citare le città fiorenti di Colchester, St. Albans e Londra) durante la rivolta di Budicca, è possibile che l'unità era già stata spostata altrove, visto che sono state individuate a Cirencester subito dopo.
I militari si ritirarono da Cirencester verso l'anno 70, ed è possibile che l'unità fosse tenuta in riserva nel Galles meridionale fino al suo ritiro nella Bassa Germania entro la metà del II secolo, dove apparentemente sarebbe rimasta.

Ala I Thracum Classiana c.R. Victrix  - era nel 127 in Germania inferiore, insieme all'altra Ala I Thracum et Gallorum.

Ala I Thracum et Gallorum - era nel 127 in Germania inferiore, insieme all'altra Ala I Thracum Classiana c.R. Victrix.

Ala I Thracum Augusta (sagittaria civium Romanorum?) - la troviamo posizionata in Arabia. potrebbe forse itentificarsi con l'omonima I Thracum Classiana. Era dislocata sotto Antonino Pio nel Norico (diploma del 151) sembra a Trigisamum (Traismauer).

Ala I Thracum Classiana civium Romanorum torquata Victrix - era nel Norico come risulta dai diplomi del 76 e del 92, dislocata probabilmente a Lentia (Linz). In seguito fu posizionata per un breve periodo, sotto i Flavi fino al regno di Nerva, a Vindobona nella Pannonia superiore, prima che diventasse fortezza legionaria. Nel 127 era certamente posizionata in Germania inferiore insieme all'altra Ala I Thracum et Gallorum, forse ad ad Utrecht o ad Ara Ubiorum. La troviamo nel 133, poi ancora nel 139, nel 146, nel 154 e nel 161 in Pannonia superiore, molto probabilmente nel forte alare di Carnuntum, non molto distante dalla fortezza legionaria. 


Ala I Thracum Mauretana - potrebbe essere stata posizionata sotto il regno di Claudio in Mauretania Tingitana. Sotto Domiziano risulta facente parte della guarnigione della Giudea (diploma dell'86). La troviamo in Egitto, fin da Adriano, poi sotto Antonino Pio (nel 142), Settimio Severo e Diocleziano.

Ala I Thracum Sagittaria Veterana - era posizionata in Pannonia inferiore sotto Traiano (diploma del 116), Antonino Pio (diplomi del 148, 150), sotto Marco Aurelio e Lucio Vero (diploma del 167), e sotto Commodo nel 192. La troviamo dislocata molto probabilmente ad Annamatia, considerate le numerose iscrizioni rinvenute a Bolcske. Altre evidenze epigrafiche della zona (fine del II secolo?) le troviamo anche nella vicina Intercisa (Dunaujvaros). Vi sono anche testimonianze epigrafiche ad Aquincum o nella vicina Campona (Nagyteteny), databili ai Severi, ed una a Treboniano Gallo.

Ala I Thracum milliaria - la troviamo in Siria Palestina sotto Antonino Pio (alla fine del 138) e sotto Commodo nel 185 (in Siria Palestina).

Ala I Thracum Veteranorum Sagittariorum civium Romanorum - Si trattava di un'ala tracia composta da arcieri a cavallo veterani che avevano ottenuto la cittadinanza romana grazie al loro valore e coraggio.

Ala I Thracum victrix - Nel II secolo. l'Ala è nella Pannonia superiore, negli anni 133, 138, 148, 149, 154 i diplomi XLVII. LI (XXXVI). LX. L'unica iscrizione della Pannonia superiore, che menziona la compagnia, è la pietra di Mattersdorf CIL III 4244, che potrebbe essere ancora nel I secolo.

Ala I Tungrorum - I Tungri erano una tribù che abitava nelle Ardenne occidentali dell'Europa centrale. L'unica prova concreta per la presenza di questa unità in Gran Bretagna è un altare non datato di Ercole portato alla luce a Mumrills sul Muro Antonino, dove probabilmente furono la prima guarnigione. Gli unici altri documenti del servizio di questo reggimento in Gran Bretagna sono sulla diplomazia militare di Chester e York.

Ala I Tungrorum Frontoniana si trovava in Germania inferiore fin dal I secolo, inizialmente in località Moers-Arsberg (l'antica Asciburgium), più tardi a Novaesium ed infine a Bonna. Nel 105 si trovava in Britannia. Sappiamo che soggiornò almeno al tempo di Traiano a Carnuntum Risulta ancora posizionata in Britannia nel 122. 

- Ala I Ulpia Contariorum Civium Romanorum - Fondata da Traiano e nominata ad Arrabona (Gyor). Un distaccamento era probabilmente anche in Mauritania.

- Ala I Ulpia Dacorum - Traiano la organizzò e la mandò in Cappadocia. Fu nella provincia dell'Armenia all'inizio del V secolo.

- Ala I Ulpia Dromedariorum Miliaria - Usava i dromedari, agiva in Siria nel II secolo.
«Marco Caecilio Fusciano Crepereiano Florano legato Augusti pro praetore et Marco Caecilio Rufino filio eius equites singulares exercitus Arabici item dromedarii.»
(Arabia, Bostra, CIL III, 93 (p 969).) «Iulius Candidus veteranus ex duplicario Valeriae dromedariorum.» (Siria, Rimet el-Lohf, CIL III, 14160,1.)

- Ala I Ulpia Singularium - forse venne ricostruita da Traiano. E' menzionata solo una volta nel Cursus honorum CIL X 6426. Non apparendo mai nelle province occidentali dell'impero, le cui truppe sono essenzialmente conosciute, potrebbe essersi fermata in Oriente, e quindi considerarlo al servizio di Traiano,, un corpo di cavalleria mista di Valerio Lollianus (CIL III 600) per combattere nella guerra partica. Questa ala orientale Singularium si riscontra anche nel Cursus honorum greco CIG 3439, poiché gli ufficiali di nazionalità greca di solito prestavano servizio nelle truppe orientali.

- Ala I Vespasiana Dardanorum - venne fondata nella Mesia inferiore, ad Arrubium e rimase sempre qui in stanziamento. Risulta ancora qui all'inizio del III secolo.


BIBLIO

- C. Lang (ed.) - "Vegetius. Epitoma Rei Militaris" - (Bibliotheca Teubneriana) - Stuttgart-Leipzig - 1885 -
- Eric Birley - Alae and cohortes milliariae - in memoria Erich Swoboda Dedicata - (Römische Forschungen in Niederösterreich V) - 1966 -
- G.L. Cheesman - The Auxilia during the first two century A.D. - Oxford - 1914 - Cheesman -
- N. Field and A. Hook - Roman Auxiliary Cavalryman - AD 14-193 - Oxford - 2006 -


LE ALAE NON NUMERATE


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- Ala Afrorum Era un'ala quinquagenaria dell'esercito imperiale, documentata nel I e II secolo. Il primo testimone della unità è un certificato di militaris del 15 aprile al 78, sotto Vespasiano, indicando che è stato reclutato 25 anni prima, nel 53, presso la fine del regno di Claudio. La dilectus è stata effettuata tra persone libere, ma senza cittadinanza romana, della provincia dell'Africa Proconsolare, comprendente la Numidia, fonte fin dall'epoca cartaginese di ottime unità di cavalleria leggera.
Vennero poi inviati da Vespasiano nella provincia della Germania Inferiore, come indicato dai diplomi militari, per rafforzare la guarnigione impoverita dalla guerra civile dell'anno dei quattro imperatori e dalla ribellione dei Batavi , nonchè del successivo trasferimento delle unità veterane germane con Petilio Cerial in Britannia. Il 20 febbraio 98, all'inizio dell'impero di Traiano, l'unità faceva ancora parte della guarnigione provinciale sotto lo stesso Traiano, come indicato da un altro diploma militare, e anche il 13 marzo 101.
Verso la fine del II secolo fu diretto dal Praefectus alae Tito Statilius Optato, originario di Roma. Conosciamo diversi comandanti i cui epitaffi sono conservati a Colonia Agrippina (Colonia, Germania), a Dodewaard (Paesi Bassi) e a Novaesium (Neuss, Germania):
- Simplex, figlio di Seplo.
- Lucio, figlio di Crispo.
- Olupo, figlio di Gergaepuro.
- Romano, figlio di Atio.
- Marco Tariano Gumatio, figlio di Gaisiono, veterano dell'unità si stabilì nel territorio della Colonia Ulpia Noviomagus ( Nijmegen , Paesi Bassi).
- Oclatio, figlio di Carvo, signifer
Nel 127, il 20 agosto, durante l'impero di Adriano, l'unità era ancora nella Bassa Germania. Sotto Antonio Pio, nel 158, i frammenti di un altro Diploma militarista indicano che faceva ancora parte della guarnigione della Bassa Germania .
L'ultima testimonianza dell'unità si ha sotto Marco Aurelio, quando l'unità è stata integrata in una vexillatio agli ordini di Praepositus, di origine pannonica della città di Ptuj, e di Marco Valerio Maximinano, che ha guidato una spedizione punitiva poco prima delle guerre  Marcomanne.
Forse fu annientata durante queste guerre anche per effetto della peste sotto Marco Aurelio e Lucio Vero.

MONUMENTO FUNERARIO DI CAVALIERE
Ala Allactica - il nome rimane su un'iscrizione frammentaria, di un membro dell'esercito cappadociano che aveva combattuto contro gli Alani.

Ala Antoniniana - compare una volta nell'iscrizione di un cursus honorum contemporaneo di Antonio Pio.

Ala Apriana  - Venne formata nella Gallia Lugdunense e dislocata in Egitto. Troviamo sue iscrizioni a Tebe (databile al 170),  Syene e Saqqara.
- Apriana da Aper. La cavalleria era chiamata come uno dei loro primi comandanti; qui era un Aper sconosciuto, dal quale l'Ala è stata così nominata.
- Claudiana: da Claudiano.
- Provincialis: appartenenza alla provincia. L'aggiunta avviene nei diplomi militari di 157/161 e 179.
L'Ala, quingenaria, fu probabilmente creata sotto Augusto, se non prima, per costituire l'unità delle varie tribù dei Galli. Era di stanza dal regno di Claudio o Nerone nella provincia di Aegyptus ed è elencata sui diplomi militari per gli anni 83 fino al 206, come parte delle truppe di stanza nella provincia.
E' menzionata l'ultima volta nella Notitia dignitatum per il sito di Hipponos, come parte delle truppe che erano sotto il comando supremo della comis limitis Aegypti.
Le posizioni dell'Ala in Aegyptus dovevano essere:
- Ipponos: come è elencata nella Notitia dignitatum.
- Oasis Minor: una unità vi era di stanza nel 213.  
Membri noti:
- Comandante - Titus Helvius Lucanus, prefetto (c.170) ( CIL 3, 49 )
- Decurione - Acamantis
- Decurione - L. Herennius Valens
- Cavaliere - C. Valerio Longo
- Cavaliere - M. Trebius Eraclide
- Dionisio
- Giulio Agrippina 

Ala Atectorum - Ala Atectorigiana o Atectorum, o Atectorix dal il nome celtico. Nell'età di Augusto in Gallia, 2-3. Era di stanza in Mesia inferiore nel 1 secolo. 

Ala Augusta  - Viene menzionata per la prima volta nell'83 in Egitto, probabilmente la stessa della Siriaca, quando era di stanza in Siria. Un'altra ala Augusta era di stanza in Dacia, e presumibilmente anche in Mesia, e quindi anche Moesiaca era un suo aggettivo, che fu poi accompagnato dall'aggettivo torquata; premio e riconoscimento che è stato forse ricevuto durante la campagna di Daci. C'è anche un'area ad Augusta nel Norico del III secolo.

LE LAPIDI DEL VALLO
Ala Augusta Gallorum Petriana bis torquata miliaria civum Romanorum - Dopo i contemporanei di Tiberio, Tito Pomponio Petra era chiamato Petriano. Nel I secolo, l'ala fu di prima stanza in Germania superiore, e poi, sotto Vespasiano, in Gran Bretagna. Era ancora qui all'inizio del V secolo.
Le unità dislocate lungo il Vallo di Adriano provenivano da tre regioni: Gallia, Spagna e Pannonia. Le due alae Asturiane erano originarie dell'Asturia (penisola iberica), e sicuramente sostituirono le razioni di vino con il sidro. Che i soldati romani bevessero l'aceto è un'invenzione, semmai correggevano l'acqua con un po' di aceto per sterilizzarla, ma potendo bevevano vino che gli dava l'energia soprattutto prima della battaglia.
Le guarnigioni del Vallo includevano le più numerose e prestigiose unità di cavalleria dell'esercito Bitannico, cioè la gloriosa Ala Petriana. Essa prese il nome dal suo primo comandante, T. Pomponius Petra, e negli ultimi tempi rimase la sola unità di cavalleria in Britannia, la ala Petriana sembra fosse l'unica quingenaria (di 500 soldati) al'epoca in cui Flavinus (RIB 1172) morì e fu cremato, molto probabilmente al tempo dei Flavi e si suppone a Corbridge.
L'unità arrivò in Bretagna al seguito del governatore Quintus Petillius Cerialis nel 71, quando un'ala quingenaria già stazionava a Corbridge nel Northumberland. L'ala venne portata alla città fortezza di Carlisle in qualche tempo durante il regno di Traiano (98-117), per divenire poi milliaria, cioè di mille uomini. Vennero quindi spostati in un nuovo forte presso Stanwix quando il Vallo di Adriano venne riedificato in pietra (130), e qui restarono di stanza per il resto della dominazione romana in Gran Bretagna.
"Ma quando la Gran Bretagna con il resto del mondo venne rioccupata da Vespasiano, e i generali erano ottimi, e gli eserciti eccellenti, e le speranze del nemico languivano. E Petillius Cerialis subito colpì di terrore i loro cuori invadendo il regno dei Briganti, che si dice fosse il più grande numero di tribù di tutta la provincia: molte battaglie vennero combattute, battaglie a volte sanguinose, e con la conquista definitiva e pure attraverso incursioni egli annesse al territorio romano una gran parte di quello dei Briganti."
Dall'anno 98, l'ala aveva ricevuto un gruppo di militi di cittadinanza romana e poi dal 122 era stato aumentato fino a raddoppiare, entrambi registrati sui diplomi. Un'iscrizione di Carlisle nota l'unità come millearia e torquata (con un'assegnazione di torques come distinzione), mentre un'iscrizione di carriera di un ex comandante, C. Camurius Clemens di Matelica, in Umbria, registra l'unità torquata per ben due volte. L'Ala Petriana è collocata nel Notitia Dignitatum nella base petriana, che doveva essere Stanwix, individuata da una piastrella e dalla lapide che la descrivono di 3.27 ettari, il più grande forte del Vallo.

ALAE PROVINCIA AFRICORUM
Ala Augusta Gallorum Proculeiana civium Romanorum - L'ala proculatoria di Augusto dei Galli, cittadini di Roma. Stanziò in Gran Bretagna nella metà del II secolo ma non ne sappiamo più.
Ala Augusta Germanica - Probabilmente si chiamava solo Augusta, perchè altrimenti avrebbe dovuto rimanere in Germania per un periodo più lungo. Le tre sole iscrizioni che menzionano l'Ala (CIL III 6822. 6821. 6881), provengono tutte da Antiochia in Pisidia, le ultime due contengono il Cursus honorum dello stesso legionario.

Ala Augusta ob virtutem appellata -  Era di stanza in Gran Bretagna nell'ultimo quarto del II secolo e nella prima metà del III secolo. Questo nome onorevole riconosce le molte virtù dell'ala evidentemente premiata per queste.

DIPLOMA MILITARE - MUSEO CAMUNTINUM

- Ala Augusta Sebosiana - Questa ala servì nell'Alta Germania fino alla guerra civile nel 69 d.c. , dove furono impiegati dall'imperatore Vitellio nella sua futile richiesta di supremazia. Dopo aver prestato servizio per un breve periodo in Italia, furono spediti in Gran Bretagna negli anni 70, probabilmente al seguito di Petillius Cerialis già nel 71.
"... A Ateste sentirono che tre coorti delle forze Vitelliane e lo squadrone di cavalleria chiamato Sebosiano avevano occupato il Forum Alieni e costruito un ponte sul torrente lì ..." 
( Tacitus Histories III.vi ) Una città del Veneto nel nord Italia, città moderna di Este. Forse Mantova, il moderno Legnago, dove il ponte sarebbe stato sopra il fiume Adige.
La prima registrazione del servizio di questo reggimento in Gran Bretagna oltre ai diplomi è una tavoletta scritta da Iulius Agricola di Carlisle. Attestato su un'iscrizione che registra i lavori di restauro dello stabilimento balneare e della basilica di Lancaster, durante l'impero gallico di Postumous. L'altare dell'inizio del III secolo di Weardale, nella contea di Durham, che registra i successi di caccia di un comandante dell'unità, che potrebbe essere stato messo in servizio al vicino forte di Binchester.

Ala Augusta Vocontiorum - L'ala augustea dei Vocontii, cittadini romani. Questa unità era di stanza nella Bassa Germania fino agli inizi del II secolo, quando venne trasferito in Gran Bretagna al seguito dell'imperatore Adriano, durante la sua visita alle isole nel 122. L'unica prova concreta di questa unità è a Newstead in Scozia, molto probabilmente durante l' occupazione Antonina degli Scottish Borders e Dumfries e Galloway. I sigilli di piombo non datati che identificano questa unità sono stati trovati a Leicester e South Shields, anche se non possono essere considerate prova di occupazione da parte dell'unità in entrambe le fortezze.

Ala Batavorum - Sappiamo che verso la fine del I secolo era in Germania, quindi non è menzionato. Potrebbe essere stato sciolto da Vespasiano.

Ala (?) Brauconum - individuata da Dessau e Mommsen (Ep. IV.1999 ) sulla base dell'iscrizione prenestina CIL XIV 2947, dove compare la Commodus militia prima praefecturae equi(tum) Brauconum exornatus. Ma Publis Aelius Tiro avrebbe iniziato con quel comando all'età di 14 anni la sua carriera militare, la prefettura di un'Ala, già come primo stadio del servizio militare, è completamente esclusa, e così nell'iscrizione equitum non deve essere associata a praefecturae, ma con brauconum e un numerus, il cui comando appare spesso prima nel cursus honorum.

Ala Britannica Veterana - Conosciuta solo dalla lapide di un librario di Portus Magnus in Mauretania Caesariensis (CIL VIII 9764), che dimostra la presenza temporanea dell'Ala nella provincia. Con l'aggiunta di veterana l'Ala vuole distinguersi da una giovane Ala con lo stesso nome, presumibilmente la I Flavia Augusta Britannica.

Ala Celerum - la troviamo prima in Germania superiore, poi nel Norico ed infine in Siria al tempo di Filippo l'Arabo.

Ala Classiana civium Romanorum - l'origine dell'aggettivo non può essere spiegata perché era improbabile che fosse stata ordinata da una delle unità marittime. A metà del I secolo, secondo alcune fonti antiche, si trovava vicino al Reno, ma la notizia non è sicura.

Ala Commagenorum  - Nell'83 era in Egitto. La domanda è se sia identica a quella di Communaorum I, il cui ricordo è noto a Cele (Dacia) del II secolo. Noricum ha anche il ricordo di una squadra con questo nome.

Ala Claudia Nova - Nel I secolo era nella provincia della Dalmazia, poi era in Germania (quando non era ancora divisa in superiore ed inferiore) nel 74, al tempo di Vespasiano. Verso l'anno 80 era a Moeza. Il suo destino è sconosciuto, forse lo stesso dell' Ala Claudia Gallorum.

BATTAGLIA TRA CAVALIERI
Ala Exploratorum Pomariensium -  una formazione evidentemente tardiva, già intitolata al suo campo, Pomarium in Mauretania Caesariensis. Vi sono state trovate due iscrizioni dell'A, CIL VIII 9906. 9907, una delle quali è posta sotto Alessandro Severo, l'altra sotto Gordiano. 

Ala Felix Moesica Pia Fidelis Torquata - fu formata con ausiliari della Moesia. Nel 77 era dislocata in Germania superiore a Aquae Mattiacorum (Wiesbaden).  Nel I-II secolo alcune sue vexillationes potrebbero essere stata inviate in Cappadocia. La troviamo ancora dislocata in Germania superiore a Butzbach sotto Commodo. Era forse a Deutz nel IV-V secolo.

Ala Fida Vindex - testimoniata una sola volta nella Germania inferiore. Se si trattasse di uno pseunonimo della I Flavia Fida non è tuttora accertato.

Ala Flavia - Ne risulta una numidica nel III secolo, forse prima di essere di stanza nella provincia hispanica. A Zarai è stata trovata un'iscrizione di dedica di un equitum curatore di A. dal tempo di Caracalla (CIL VIII 4510).

Ala Flavia Gallorum - tutto quello che sappiamo è che è di stanza tra il 99 e il 105 nella Mesia inferiore.

Ala Flavia Pannoniorum - menzionata solo una volta su un'iscrizione di Bassianae in Pannonia inferiore, CIL III 3223, la pietra tombale di un Duplicario di A., al più presto dalla metà del II secolo d.C. Anche il decurio al. ... Ibid (CIL III 3222) probabilmente apparteneva alla stessa compagnia. 

Ala Gaetulorum Veterana - Nominata ed eventualmente costruita da uno degli imperatori Flaviani, ma prima dell'86, dove la vecchia ala.Gaetulorum vuole distinguersi da lei con l'aggiunta di veterana.

Ala Gallorum et Thracum Antiana era posizionata in Mesia inferiore nel 54.  La troviamo in Siria nell'89 e 91. Era ancora dislocata in Syria Palestina durante il regno di Antonino Pio (diplomi dal 142 al 161). 

Ala Gallorum et Thracum Classiana civium Romanorum - L'ala classica di Galli e Traci.  Menzionato solo in un Diploma militare datato agli inizi del II secolo, il presidio di questa unità rimane sconosciuto, ma si suppone fosse in Siria.

Ala Gallorum Flaviana - Sappiamo solo che era sotto Traiano nella Mesia inferiore; come mostra il 99 ° Diploma XXXI e il 105° Diploma XXXIII (XXII). Praefetto della Ala, Cursus honorum CIL V 2841 (A. Flavianae ) ed Eph. ep. V 994 ( A. Flavianae gallorum ).


Ala Gallorum Indiana, fu un'ala quinquagenaria, reclutata nel 21 da Tiberio, fu reclutata nella la Galia Belgica durante la ribellione da Iulius Indus, un notable della tribu dei Treveri, rimasti fedeli a Roma, contro Iulius Floro capo dei ribelli. Dopo questa stagione, l'unità è stata regolarizzata e assegnata alla guarnigione dell'esercito presso il Limes germanico-retico, ma ignoriamo dove avesse base la legione. L'Indiana Gallorum sotto Claudio fece parte dell'esercito assemblato per l'invasione della Britannia, partecipando a importanti operazioni. Fu confinato nella seconda metà del I secolo a Corinum (Cirencester, Regno Unito), dove eresse il suo castellum.
Domiziano nell'82 ordinò il suo trasferimento nella provincia della Bassa Germania per partecipare alla sua campagna contro i Cattii. Rimase di stanza in questa provincia e rimase fedele a Domiziano nel 89 durante la ribellione di Lucio Antonio Saturnino, ricevendo il titolo onorifico di Pia Fidelis Domitiana, ridotto a Pia Fidelis dopo l'omicidio e la damnatio memoriae di Domiziano a 96. Di questa conosciamo un cavaliere, originario della colonia Augusta Treverorum (Tréveris, Germania)

- Ala Gallorum Petriana - prese il nome da Tito Pomponio Petra, che è stato probabilmente il comandante originale del gruppo a cavallo reclutato dalle tribù della Gallia centrale del I secolo. L'unità è registrata a Moguntiacum (Mainz, Germania) nel 56, ed è noto per aver combattuto per Vitellius nel 69. "... dal momento che un singolo squadrone di cavalli non poteva proteggere la parte più ampia d'Italia, aveva inviato in anticipo la fanteria, composta da Galli, Lusitani e Britanni, e alcuni distaccamenti tedeschi con lo squadrone del Cavallo di Petra , mentre lui stesso ritardava un po '... " (Tacito storie I.lxx) Nel frattempo Claudius Sagitta, prefetto della cavalleria di Petra, con un fortunato viaggio, arrivò davanti al centurione Papirius che era stato inviato da Mucianus ... " (Tacito storie IV. xlix)

Ala Gallorum Picentiana -  L'ala Piacentina dei Galli. Sebbene originariamente reclutata dalle varie tribù galliche, questa unità fu sostenuta poi da un grande contingente di cavalieri picentini della regione adriatica dell'Italia centrale. Essi sono attestati nella Germania superiore dal Diplomata emesso nel 74 e 82. L'unico ricordo di questa unità in Gran Bretagna è un altare dedicato da parte del prefetto Candido, derivato dalla campagna  severiana verso la Scozia a Malton, nelle rovine delle terme severiane a Malton. Comunque l'altare potrebbe essere stato spostato da una precedente struttura sul sito. La storia successiva dell'unità è sconosciuta.

Ala Gallorum Proculeana - Nell'anno 199 è nel campo di Alessandria, rimase nel terzo e nel quarto secolo in Egitto.

Ala Gallorum Sebosiana - Tacito menziona per la prima volta gli eventi nell'anno 69. Hanno trovato testimonianze in Germania, all'inizio del II secolo in Gran Bretagna, e dopo un altro secolo erano ancora lì. La sua prima stazione è Longovicium, la seconda è presso la Stanhope di oggi.

- Ala Gallorum Veterana - o Gallica Veterana. Era di stanza ad Alessandria nell'ultimo anno del II secolo e si trovava in Egitto all'inizio del V secolo.


Ala Hispanorum Vettonum  - I Vetonnes erano una tribù ispanica della provincia romana di Lusitania, che abitava la valle del Tago nell'immediato sud di Salamanca, nella Spagna occidentale. Questa unità è la prima attestata in Gran Bretagna sulla lapide di Lucio Vitellio Tancinus, un soldato di istanza a Bath durante la seconda metà del I secolo e, probabilmente, l'ala venne spostata nel Galles meridionale poco prima del II secolo, a giudicare da un diploma trovato a Caerleon.
La pietra tombale di Candido, un altro soldato di Brecon Gaer nel sud del Galles, è stato datato su basi stilistiche a fine I secolo - inizi II secolo.
Probabilmente fu la prima unità di guarnigione a eseguire l'edificazione del suo forte a metà degli anni 70. Verso la fine del II secolo il reggimento era stato trasferito a Bowes, e altre iscrizioni non datate da Binchester, dell'inizio III secolo, attestano la loro presenza costante nel nord dell'Inghilterra.
Il nome potrebbe significare "La Via dei Vini", che suggerisce che le viti sono state piantate e cresciute nell'area, però poco considerando il clima a Bishop's Auckland. Oppure potrebbe essere "le Vie dei Vintners", per la presenza di una locanda o taverna popolare qui.
L'Ala venne reclutata in Hispania nella prima metà del I secolo, per volontà di Tiberio o di Claudio. Era formata soprattutto da hispani ma pure da Vetones, i Vetoni, un popolo della penisola iberica occidentale conquistato dai romani durante le guerre lusitane. Le loro qualità di esperti cavalieri erano già state apprezzate dai generali repubblicani, e soprattutto da Giulio Cesare che li utilizzò ampiamente, per cui, in epoca imperiale, entrarono a far parte dell'esercito romano.
L'imperatore Claudio la impiegò per la conquista della Gran Bretagna e nell'anno 70 d.c., essa era di stanza a sud di Galles, a Cicucium (Brecon Gaer, Regno Unito), per poi essere trasferita, verso la fine del II secolo a Vinovium (Bowes, nei pressi di Binchester, Regno Unito) nel nord della provincia, dove ha continuato il suo presidio fino all'inizio del III secolo.
In Britannia, l'Ala Vettonum ha lasciato diverse testimonianze archeologiche ed epigrafiche che mostrano la loro permanenza nella già citata Castella Alae, a Bath, e anche diversi diplomi militari che ne testimoniano la presenza.

BRECON GAER - CICUCIUM

IOM ALA VETTONVM CP ... ONIVS RVFVS PRAEF VSLM "A Giove Optimius Maximus, l'Ala Vettoniana, Cittadini di Roma, (comandata da) [N]onius Rufus, hanno adempiuto volontariamente e meritatamente il loro voto". ( Britannia 1992.10, frammento di un altare in arenaria, restaurato)
DIIS MANIBVS CANDIDI ... NI FILI EQ ALAE HISP VETT CR TVR CLEM DOMO ... AN XX STIP III H ... "Alle ombre del Candido scomparso... figlio del soldato... dell'ala di Vettoni spagnoli, cittadini di Roma, dalla truppa di Clemente, originario di... vent'anni con tre anni di servizio. Qui [giace]. " ( RIB 403; lapide; I / II sec.)
Cicucium, fortezza romana di Brecon Gaer, Powys, Galles, costruita nel 75. Qui è stata scoperta una tomba, del I o II secolo, su cui si legge:
DIIS MANIBVS Candidi ... NI FILI (i) EQ (uiti) ALAE HISP (anorum) VETT (onum) C (ivium) R (omanorum) TVR (mae) LCMS (entis) DOMO ... AN (Norum) XX STIP (endiorum) III H (ic) [S (itus) E (st]
"Agli Dei Mani. Candido... il figlio di... Cavaliere dell'Ala Vetones Hispanica, di cittadini romani, della turma Clemente, nativo di..., 20 e 3 anni di servizio. Qui giace."
A Vinovium, fortezza romana minore a Binchester, contea di Durham, in Inghilterra, l' ala Vettonum appare esplicitamente nominata in tre altari a Binchester e almeno in altre due iscrizioni. Iscrizioni su tombe e altari di Vinovico:

RESTI DEL FORTE ROMANO DI VINOVIUM

I (Ovi) O (settimo) M (assima) ALA VETTONVM C (ivium) R (omanorum) [...? N] ONIVS RVFVS PRAEF (ect Alae) V (otum) S (solvit) L (ibens) M (erito)
A Giove Optimum Maximum, l'ala degli ispanici di Vettone, di cittadini romani. [... N] onio Rufo, prefetto (dell'ala) ha realizzato questo meritato voto.
... SVLP (icius) VIC (tor) [eques] ALA (e) Vetton CIVIS CANN (anensis) V (otum) S (SOLVIT) L (Ibens) M (erito) (...Sulpicio Víctor, cavaliere di Ala Vettonum, cittadino di Cannas, ha realizzato questo meritatissimo voto).
AESCVLAPIO ET SALVTI PRO SALVTE ALAE VETTONVM C(ivium) R(omanorum) M(arcus) AVRELIVS [---] OCOMAS MEDICVS V(otum) S (SOLVIT) L(Ibens) M(erito) (A Esculapio, per la salute e la salvezza dei cittadini cittadini dell' Ala vettones. Marco Aurelio ---ocomas, dottore, ha realizzato questo ben meritato voto).Ad Acuae Sulis, città romana-britannica a Bath, Avon. Si è reperita un'iscrizione in una tomba:
L(uicius) VITELLIVS Mantai F(Ilius) TANCINVS CIVES HISP (aniensis) CAVRIESIS EQ(ESU) ALAE VETTONVM C(ivium) R(omanorum) ANN(orum) XXXXVI STIP(endiorum) XXVI H(ic) S(itus) E(st) - (Lucio Vitellio Tancino figlio di Mantao, ciudadado ispanica Caurium (Coria), Cavaliere Alato vetones cittadini romani ispanici, 46 e 26 anni di servizio. Qui giace).
L'Ala Hispanorum Vettonum viene inoltre menzionata:
19-10 gennaio: diploma. CIL xvi.48 (RIB 2401.1)
17-12 luglio: diploma. CIL xvi.69
27 febbraio - 158: diploma. Brit. Xxviii (1992), 463-4, n. 28
23-17 marzo: diploma. RMD 184
ALA HISPANICA
Anni 197-202: costruzione del castello di Bowes, ma l'ala era probabilmente ancora a Binchester, insieme alle Cohors I Thracum sotto il prefetto Valerio Frontone . RIB 730
Senza Data:
- Gaer, tomba di Valerio Primus , [e]q(ues) (tomba persa oggi). RIB 405
- Y Gaer, tomba di Cand[idus], di 3 anni di servizio. RIB 403
- Binchester sotto la prefettura [....] onius Rufus. Brit. Xxiii (1992), 314, no, 10
- Binchester, altare dedicato a Suleviae. RIB 1035
- Dedica di M. Aurelius [...] ocomas, dottore, per l'Ala, a Binchester. RIB 1028
- Bath, tomba di L. Vitellio Tancino, eq(ui), 26 anni di servizio. RIB 159
IN PUGLIA - ITALIA, sulla costa adriatica meridionale:
... SVLP VIC ... ALA VETTON CIVIS CANN VSLM
"[verso un dio sconosciuto] Sulpicio Vittore, [...] cittadino di Canne, l' ala Vettoniana,
ha adempiuto volontariamente e meritatamente il suo voto". (RIB 1035; altare)

Ala Lemavorum - formato da una tribù di Lemavi spagnoli e nominato solo una volta in un Cursus honorum, quindi non è sicuro in quale provincia l'Ala rimase.

Ala Longiniana fu formata nella Gallia Lugdunense e dislocata in Germania inferiore a Bonn nel I secolo, dove si trovano quattro lapidi di cavalieri dell'Ala CIR 498. Una quinta lapide proviene da Châlon-sur-Saône, Si può presumere che l' Ala Longiniana apparteneva ai dipartimenti germanici di Vespasiano dopo il Bataverkrieg. 

Ala Miliaria - L'ala. miliaria, senza ulteriori aggiunte, si trovava in Mauritania Caesariensis. Questo prova innanzitutto il Cursus honorum CIL XII 672, che ha un elogio. alae miliariae in mauritania nomina cesariensi , ma poi un certo numero di iscrizioni dalla Mauritania che menzionano l'Ala.

STELE DI CAIO JULIO PRIMO - ALA NORICUM
Ala Mauretana Tibiscensium - di Mommsen, adottata sulla base dell'iscrizione CIL VIII 9368 da Cesarea, dove viene chiamato un MAVRETTO PRAEF • IV • TIBISCENSIVM invece di: PRAEP • N • MAVR • ET • TIBISCENSIVM praepositus n(umeris piuttosto che numero) Maur(orum) et Tibiscensium. Un certo numero di Tibiscensium si trovano nella ala Daciana, che nella Ala Mauretana.

Ala Nerviana, o Ala Nerviorum - Ala Nerviorum - L'unica prova di questa unità in Gran Bretagna è una lapide (o forse due) da Brecon Gaer nel sud del Galles, provvisoriamente datata ai primi anni del II. Questa ala di cavalleria può anche essere inclusa nel diploma militare CIL VII.1195.
DIS MANIBVS VAL PRIMI... ET... FIL EQ ALAE NER OPTIONIS HFC - "Agli spiriti del defunto Valerio Primus... e figlio... cavaliere dell'ala Nerviana, comandante di truppa, i suoi eredi lo fecero". (RIB 405; lapide; I / II sec.) Una terza lapide ( RIB 404) è stata trovata anche sul sito, il cui testo è gravemente danneggiato, ma può anche riferirsi all'Ala Nerviana. ... VIXI ... AL ... N ... IVI ... CONIVNX EIVS HSE "...che visse... l'Ala Nerviana... Julia sua moglie, si trova qui." ( RIB 404; lapide)

Ala Noricorum -  fece parte delle unità ausiliarie dell'esercito originariamente reclutate nelle province alpine dell'impero romano: Tres Alpes, Raetia e Noricum. Pur essendo uomini di alta montagna riuscivano a guidare i cavalli anche in territori tanto scoscesi o difficili. Utilissimi per salire e scendere rapidamente dalle colline. L'Ala si trovava nella Germania inferiore a Burginatium (oggi Kalkar), all'epoca di Traiano e Antonino Pio. Potrebbe essere stata spostata più a sud, a Burungum (Monheim am Rhein), a Durnomagus (Dormagen) o forse ad Ara Ubiorum, dall'epoca di Costantino I al V secolo.

Ala Nova Firma Miliaria Catafractaria - Alessandro Severo la fondò attingendo gli elementi dai popoli orientali e la mandò in Germania. Ha combattuto solo qui per alcuni anni, poi si è trasferita nella provincia dell'Arabia.

Ala Numidica - attestata in Numidia per testimonianze epigrafiche nel I e II secolo.

Ala Pannoniorum - Esisteva un'Ala di nome Pannoniorum, in Pannonia, testimoniata da numerose iscrizioni. Il più antico è quello di Salonae CIL III 2016, la pietra tombale di un duplicario, che indica che la troupe è stata temporaneamente in Dalmazia. Provengono dall'Alta Pannonia, le prime due lapidi di cavalieri provenienti da Gyalóka, a nord di Savaria, dove sarebbe stata l'Ala, prima che il Danubio diventasse il confine militare. Quando avanzano le guarnigioni verso il Danubio, esse arriveranno all'Arrabona, da cui abbiamo tre lapidi di cavalieri e un signifero dell'Ala (CIL III 4372. 4376. 4377).

AUSILIARI ARABI DI AMMAN - ALA PARTHORUM
Ala Parthorum et Araborum  - Venne creata  con i disertori nemici, i guerrieri parti che si erano posti sotto la protezione imperiale dopo il fallimento della loro fazione nel periodo di instabilità che colpì l' impero dei Parti all' inizio del regno di Augusto. Fatto eccezionale, dato il grande disprezzo dei romani per i disertori, ma Augusto aveva compreso che in terreni impervii l'assetto dei legionari era poco appropriato. I parti essendo o provenendo da popoli nomadi vivevano praticamente a cavallo e sapevano tirare con l'arco mentre cavalcavano.
Riuniti e addestrati in un'unità di cavalleria ausiliaria, erano stati inviati nella Dalmazia e poi nell' Hispania, verso la fine del regno di Tiberio. Non si sa dove l'unità sia stata acquartierata ma al tempo di Claudio, quando la Legio IV Macedonica venne trasferita  a Mogontiacum (Mainz, Germania), l'ala partica pose il suo campo a Pisoraca (Herrera de Pisuerga, Palencia) nella terra Tarraconensis. In questo castellum sono stati rinvenuti diversi manufatti di terra sigillata, ceramiche comuni, vetro e armi comprendente la bardatura di un cavallo e delle staffe.
STELE DI MARIS, DELL'ALAE PARTHORUM
 ET ARABORUM

Alla la fine del I secolo Domiziano ordinò il trasferimento dell'unità nella Mauretania Caesariensis, dove rimase attiva fino al all'inizio del III secolo, partecipando alle campagne contro i Mauri sotto Antonino Pio e Marco Aurelio.
Qui l'ala venne denominata come Ala Parthorum o  Ala Augusta Parthorum Sagitariorum, per la presenza di arcieri a cavallo, indicando il famoso colpo armeno.
Gli Sciti, gli Armeni, i Persiani Achemenidi e i Parti furono i primi ad impiegare questa tattica, che consisteva in un finto ritiro di arcieri che volgevano le spalle ai nemici, ma mentre i cavalli galoppano, i cavalieri si giravano e lanciavano un cumulo di frecce sul nemico.
In genere i nemici correvano dietro agli arcieri fuggitivi, affrontando da soli una pioggia di frecce.
Questa manovra richiedeva grande abilità equestre, dato che per colpire, l'arciere doveva usare l' arco adoperando entrambe le mani, e poteva controllare il cavallo solo con le gambe, poiché staffa e sella non erano stati ancora inventati.
Questo colpo armeno o tiro armeno, soprattutto per guidare i cavalli, richiese sempre i migliori tiratori. Il nome di "tiro armeno" fu usato per la prima volta dall'Antica Roma, e divenne famoso in Occidente dopo la Battaglia di Carras, in cui questa manovra fu un elemento decisivo per la vittoria parta. Ad un certo punto nel secondo secolo, la Parthorum fu affidata al comando del prefetto di coorte, Marco Campanio Marcelo, tribuno militare delle cohorti I Hemesenorum.
CIL X 3847, Capua, Italia:
MARC Campanio / MArci filio MArcinos OTI Falerna) / Marcello / procuratori AugUStorum / annuncio che hoRCUrium / AlexandrIAE procuratori / regioni IAEcypri / Praefecto equitum alae Parthorum / tribuno COHOrtis prImae Hemesenorum / praefecto cohortis III Breucorum / cives Romani in provi cipro.
Questo cavaliere romano ha anche diretto il Couchao III Breucorum, un'unità auxilia di fanteria dell'esercito del dell'Impero Romano, il tipo quinquagenaria peditata Cohors, la cui esistenza è attestata a partire dalla seconda metà del I secolo fino alla fine del II secolo.
Probabilmente sotto Aureliano, verso il 270, l'Ala è stata trasferita in Oriente, dove viene menzionata nella Notitia Dignitatum (Or. XXXV, 15) a Resaia in provincia Osroene (Edessa), agli ordini del Dux Osrhoenae verso la fine del IV secolo e l'inizio del V secolo. Forse l'ala venne stato sciolta nella riforma dell'esercito bizantino intrapresa da Giustiniano all'inizio del VI secolo.

Ala Patrui - Venne formata nella Gallia Lugdunense, ma nulla si sa su sua dislocazione. 

Ala Phrygum - Un prefetto del periodo flavio (sotto Tito o Domiziano) appare sull'iscrizione spagnola CIL II 4251. Un secondo Prefetto dal tempo di Pio (vedi CIL XIV 4148) è citato in CIL XIV 171.  Una vexillatio Phrygum presumibilmente nel diploma dacico LXVII di J. 158.

- Ala Picentiana - Nel I secolo appartiene all'esercito germanico superiore, come dimostrato dal Diploma XI (IX) per il J. 74 e il Diploma XIV (LXVIII) per l'82. Nella guerra Bata, aveva inizialmente aderito al nemico insieme alla legio XVI, a cui era assegnato, ma molto presto la connessione fu interrotta e la marcia fu forzata a Mainz (Tac. Hist. IV 62). Dal momento della loro permanenza in Germania, abbiamo due iscrizioni, la lapide di un cavaliere di Dienheim vicino a Worms, CIRh 915, e quella di un Decurio di Wiesbaden, 1334. Dalla Germania, l'A. si è poi trasferita in Gran Bretagna, dove si è diplomata XLIII (XXX) in J. 124. Poiché il diploma XXI (LXXIX) di J. 90 non elenca più l'A. tra gli auxili di Germania superiore, il trasferimento in Gran Bretagna si sarebbe verificato tra 82 e 90, probabilmente in connessione con le campagne di Agricola. Gli altri destini di A. sono sconosciuti.


ELMO AUSILIARIO
Ala Pomponiani - fu formata nella Gallia Lugdunense e dislocata in Germania inferiore a Bonna. Si conosce solo attraverso la tomba funeraria di un soldato dell'anno 128.

Ala Praetoria è posizionata nell'area di Sirmio tra il 85 ed il 110, più precisamente a Teutoburgium. Allo stesso modo della vicina Cohors V Gallorum pur rimanendo posizionata sempre nella stessa località, fa parte del contingente ausiliario prima della Pannonia (fino all'86), poi della Mesia superiore, ed infine della neo provincia di Pannonia inferiore attorno al 107.

Ala Rusonis è formata nella Gallia Lugdunense e dislocata nel I secolo in Germania superiore. Nota solo dall'epitaffio di un cavaliere di Mainz-Zahlbach, CIR 1230.

Ala Sabiniana - appartenente agli eserciti britannici. Essa formò la guarnigione di Hunnum, la quinta stazione del Vallo di Adriano.

Ala Scubulorum - La tribù da cui era originaria è sconosciuta. Si trovava in Germania superiore, dove per il 74, 82, 90 e 116 vennero concessi i diplomi XI (IX). XIV (LXVIII). XXI (LXXIX) e XL (XXVII) ai suoi soldati. Abbiamo tre iscrizioni dell'Alta Germania, la lapide di un veterano di Wiesbaden (CIR 1526) e la moglie di un decesso. All'esterno della provincia sono state rinvenute pietre tombali di un subpraefectus e un cavaliere dell'A. Ad Aquileia, Pais Suppl. Ital. 1162. CIL V 907. Evidentemente l' ala Scubulorum in realtà si fermò una volta ad Aquileia.

- Ala Sulpicia Civium Romanorum - Ala quinquagenaria, probabilmente fondata da Galba, della gens Sulpicia, intorno al 68. Infatti se il nome fosse stato derivato da quello del comandante l'Ala si sarebbe chiamata Sulpiciana. L'aggiunta di Civium Romanorum, lascia desumere che i soldati dell'unità avevano ottenuto la cittadinanza romana per il valore dimostrato, probabilmente nella repressione della rivolta batava. Infatti i soldati ingaggiati dopo non hanno ricevuto la cittadinanza romana fino alla loro onorata partenza (Honesta missio) dopo 25 anni di servizio. L'aggiunta avviene nei diplomi militari dal 101 al 152 e nelle iscrizioni ( AE 1966, 187 , CIL 13, 1680 ).

Ala Scaevae - venne formata nella Gallia Lugdunense; conosciuta solo attraverso la pietra tombale di un equia evocatus di Minturnae, CIL X 6011, del I secolo. Poiché l'uomo aveva solo 23 anni, deve essere morto come soldato attivo, probabilmente ha trovato la sua morte nella marcia della sua Ala. da o in Oriente, o negli anni della guerra civile nel 69 e 70.

Ala Sebastena - nel 201 era nella Mauretania Caesariensis nello Ouarsenis sud-occidentale.

ALA VALERIA DROMEDARIORUM
Ala Sebastenorum Gemina - Menzionato da Giuseppe Flavio. Jud. XIX 365.
Dopo di ciò si trovò in Iudaea nel 44. i loro equipaggi, costituiti in gran parte da samaritani, parteciparono alle rivolte dopo la morte del re Agrippa, e l'Ala doveva essere inviato al Ponto con le altre auxilie ebraiche, sotto Claudio.
La sua posizione era Cesarea, da cui ha partecipato nel 51 con il comando del Procuratore Cumanus contro gli ebrei, Giuseppe. ant. XX 122; Bell. Jud. II 12, 5.
Dopo la grande guerra ebraica, Vespasiano rimosse l'intero contingente dalla Giudea (Giosuè e XIX, 365). Dove sia finito il a. Sebastenorum , Giuseppe Flavio non lo dice. 

Ala Siliana - era in Numidia durante il principato di Nerone, viene trasferita in seguito in Pannonia (Domiziano?), e dopo la conquista della Dacia è in questa provincia a Gilău.

Ala Siliana torquata civium Romanorum -  Era originariamente in Africa, dove era ancora nel 60. (Tac. Hist. II 70). Ordinato da Nerone di marciare contro l'Etiopia (Plinio n. VI 181) in Egitto, l'Ala venne richiamata all'inizio del 69 nel nord Italia e passò da Otho a Vitellio, sotto cui aveva prestato servizio in Africa. Nello stesso tempo i suoi cavalieri occuparono: Vitellius Mediolanum, Novaria, Eporedia e Vercellae.
Sotto Domiziano troviamo l' ala Siliana in Pannonia, dove vennero consegnati i diplomi XVI (LXXIV). XVII (XII) e XXVII (XIX) per l'84, 85 e 98, nelle Guerre del Danubio di Domiziano. Sotto Traiano avrebbe combattuto in Dacia. Il campo base della truppa doveva essere stato a Gyálu vicino a Napoca, e diventa l' ala Siliana. In un unico caso in cui l'Ala è chiamata con il soprannome torquata; ma in quale guerra abbia ricevuto il premio, non si sa.

Ala Sulpicia singular civium Romanorum - era formata nella Gallia Lugdunensis e dislocata in Germania inferiore (diplomi del 78, 94, 101, e 187) ad Ara Ubiorum. 

Ala Tautorum victrix Civium Romanarum - Venne stanziata nell' Hispania Tarraconensis nel 25 a.c. circa, campagna Asturo - Cantabrica, aggregata alla Legio VI Victrix. Ottenne la cittadinanza romana per il valore dimostrato in battaglia.

Ala Thracum Herculania - Si pensa fosse di origine siriana.

Ala Treverorum - due volte ricordata Tacito (Hist l 2 c 14 l 4 c 50), i cavalieri provenivano dalla Città della Germania nella valle della Mosella, sede della tribù dei Treviri che Cesare conquistò il nel 57 a.c. e Augusto riorganizzò e abbellì tra il 16 e il 19 a.c.

Ala Valeria Drumedariorum -  ala araba, di stanziamento in Egitto ancora nel V secolo. Ovviamente si serviva dei dromedari per viaggiare e combattere nel deserto.

Ala Vallensium è posizionata in Germania Superiore probabilmente dai tempi di Ottaviano Augusto.

- Ala Veterana Gaetulorum - originaria dei Getuli, una popolazione antica del Nordafrica, nomade, che abitava nelle regioni predesertiche e desertiche degli attuali Algeria e Marocco Ha conseguito diplomi militari dall' 86 al 142 ed è stata di stanza nelle province di Iudaea e Arabia.


BIBLIO

- Eric Birley - Alae and cohortes milliariae - in memoria Erich Swoboda Dedicata - (Römische Forschungen in Niederösterreich V) - 1966 -
- G.L. Cheesman - The Auxilia during the first two century A.D. - Oxford - 1914 - Cheesman -
N. Field & A. Hook - Roman Auxiliary Cavalryman AD 14-193 - Oxford - 2006 -
- K.R. Dixon e P. Southern - The roman cavalry - Londra - 1992 -



 

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