GENS SERVILIA



CAIUS SERVILIUS AHALALA

La gens Servilia era una famiglia patrizia molto famosa nei primi secoli della repubblica, con un'alta influenza politica sino al periodo Imperiale. Si narra che i Servilii fossero una gens originaria di Alba Longa trasferitasi a Roma ai tempi di Tullo Ostilio (673 a.c. - 641 a.c.) e qui registrata tra i patrizi, pertanto di prestigio ma meno di altre che avevano origini ancora più antiche.

Ora l'età regia a Roma durò dal 753 a.c. al 509 a.c., cioè dall'VIII secolo al VI secolo. Visto che re Tullo Ostilio fu del VII secolo, i Servilii si registrarono a Roma verso la metà dell'età monarchica romana. Il che sembra un periodo di tutto rispetto per la locazione della gens in Roma.

Il primo membro della gens che ottenne il consolato fu Publio Servilio Prisco Strutto nel 495 a.c. mentre l'ultimo nome che appare nei Fasti consolari è quello di Quinto Servilio Silano nel 189, occupando così una posizione di rilievo nello stato romano per quasi 700 anni.

Nel pieno della tradizione romana anche i Servilii avevano i propri Lari. 

Il nome della gens Servilia fu ironicamente accostata alla moneta bronzea detta Triente, che variava di volume nel tempo per dilatazione termica, come era variata nel tempo l'influenza della gens servilia a Roma. 

Anche se i Servilii furono originariamente patrizi, nell'ultima Repubblica vi furono anche Servilii plebei. 

Il nome Servilius è un soprannome, derivato dal praenomen Servius significa (che significa "colui che custodisce" o "preserva"), derivato evidentemente da un antenato di questa gens.

TOMBA SERVILIA

PRAENOMINA

Ognuno dei differenti rami della casata usarono diversi tipi di prenomi. I più antichi usarono i prenomi Publio, Quinto, Spurio e Gaio. I Servilii Caepiones usarono Gneo e Quinto. I Servilii Gemini adottarono Gneo, Publio, Gaio e Marco. Gli antenati della gens usarono sembra usassero anche il prenome Servius, ma di questo non rimane traccia in tempi storici.



RAMI E COGNOMINA

I Servilii in età repubblicana: Ahala, Axilla, Cepione, Casca, Gemino, Glaucia, Globulo, Prisco (con l'agnomen Fidenate), Rullo, Strutto, Tucca e Vatia (con l'agnomen Isaurico).
Gli Strutto, Prisco, Ahala e Cepione erano patrizi; i Casca plebei. I Gemini comparvero prima come patrizi e poi come plebei. Altri cognomina comparvero sotto l'Impero. gli unici cognomi che appaiono sulle monete sono Ahala, Cepione, Casca e Rullo.

Il cognomen Strutto ricorre quasi sempre insieme ai cognomina Prisco o Ahala. L'unico Strutto menzionato con questo solo cognomen è Spurio Servilio Strutto, tribuno consolare nel 368 a.c. e Spurio Servilio Strutto, console nel 476 a,c.. Il fatto che Structus compare in due delle più antiche stirpi dei Servilii potrebbe indicare che le persone che portano questo cognome fossero discendenti di entrambe le famiglie.

I Prisci (antichi) furono un'antica famiglia della gens Servilia ed occuparono le più alte cariche dello stato durante i primi periodi della Repubblica. Presero anche l'agnomen di Strutto, che è sempre aggiunto ai loro nomi nei Fasti, sino a quando non fu sostituito da Fidenate, che fu ottenuto per primo da Quinto Servilio Prisco Strutto, che prese Fidene durante la sua dittatura, nel 435 a.c., e che fu adottato anche dai suoi discendenti.

Ahala, di cui Axilla è soltanto un'altra forma, è un diminutivo di ala, che appunto vuol dire ala. Una leggenda popolare dice che il nome fu preso per primo da Gaio Servilio Strutto, magister equitum nel 439 a.c., perché nascose la lama con la quale uccise Spurio Melio sotto l'ascella (ala). Comunque è inverosimile perché il cognome fu usato prima dell'episodio.

I cognomi Caepio e Geminus compaiono quasi contemporaneamente alla metà del III secolo a.c., con i consoli del 253 e 252. Ognuno di essi era nipote di un Gneo Servilio, forse due rami della stessa famiglia. Caepio, cipolla, appartiene a una vasta classe di cognomi derivati da oggetti comuni, mentre Geminus indicava originariamente un gemello, attribuito al più giovane di due fratelli. 

In una discussione sulle apparenze, Cicerone cita un certo Quinto Servilio Gemino, che veniva spesso scambiato per suo fratello Publio, console del 252 a.c. I Servilii Vatiae ("a gambe incrociate") sembrano discendere dai Gemelli.

TOMBA SERVILIA

I MEMBRI


SERVILII PRISCI E STRUCTI

- Publio Servilio Prisco Strutto - padre del console del 495 a.c.
Publius Servilius Priscus Structus - console nel 495 a.c., sconfisse i Volsci, Sabini e gli Aurunci.
- Quintus Servilius (Priscus Structus) - magister equitum in 494 a.c. sotto la dittatura di Manio Valerio Voluso Massimo, collaborò col dittatore per dissipare i malumori durante la secessione plebea e nella guerra contro i Sabini.
Spurius (or Gaius) Servilius Structus - consul in 476 a,c., respinto nel suo tentativo di riprendere il Gianicolo dagli Etruschi.
- Quintus Servilius (Structus?) Priscus - console nel 468 e nel 466 a.c., a protezione degli alleati Latini, Quinto Servilio venne inviato alla testa di un piccolo esercito con la funzione di presidiare le frontiere con gli Equi.
- Publius Servilius Priscus Strutto - Figlio del console Spurio Servilio Prisco, console nel 463 a,c, morì durante il suo consolato per la grande peste che imperversò a Roma in quest'anno.
Quintus Servilius Priscus - dittatore nel 435 e nel 418 a.c, conquistò la città di  Fidenae, ottenendone il soprannome di Fidenas. 
Quintus Servilius Fidenas - tribuno consolare nel 402, 398, 395, 390, 388, and 386 a.c.. 
- Quintus Servilius Piscus Fidenas - tribuno consolare nel 382 a.c., nel 378 a.c. e nel 369 a.c.. 
- Spurius Servilius Priscus - censore nel 378 a.c..
- Gaius Servilius Structus - nonno del tribuno consolare nel 368 a.c..
- Gaius Servilius Structus - padre del tribuno consolare nel 368 a.c..
- Spurius Servilius Structus - tribuno consolare nel 368 a.c..



SERVILII AHALAE o AXILLAE 

- Gaius Servilius Structus Ahala - console nel 478 a.c., morì in questo anno di servizio.
Gaio Servilio Strutto Ahala - magister equitum nel 439 a.c., uccisore di Spurio Melio.
- Gaio Servilio Strutto Ahala - console nel 427 a.c.
- Quintus Servilius Ahala - padre di Gaius Servilius Axilla, tribuno consolare dal 419 al 417 a.c..
Gaius Servilius Axilla - consòle nel 427 a.c, tribuno consolare nel 419, 418 e 417 a.c., e magister equitum nel 418. 
- Gaio Servilio Ahala (o Axilla) - tribuno consolare 418 e 417 a.c.
- Publius Servilius Ahala - padre di Gaius, il magister equitum del 408 a.c..
Gaius Servilius Strutto Ahala - tribuno consolare nel 408, 407, e 402 a.c, e magister equitum nel 408 a.c..
Gaius Servilius Ahala - magister equitum nel 389 e 385 a.c..
- Quintus Servilius Ahala - padre di Quintus Servilius Ahala, il console del 365 a.c..
- Quinto Servilio Ahala - console nel 365, 362 e nel 342 a.c., dittatore nel 360 a.c.
- Quintus Servilius - magister equitum in 351 and consul in 342 BC.

GENS SERVILIA

SERVILII CAEPIONES

Gnaeus Servilius Caepio - nonno del console del 253 a.c..
Gnaeus Servilius Caepio - padre del console del 253 a.c., 
Gnaeus Servilius Caepio - console del 253 a.c., durante la I Guerra Punica, navigò fino alla costa d'Africa con il suo collega, Gaius Sempronius Blaesus.
Gnaeus Servilius Caepio - padre del console del 203 a.c..
Gnaeus Servilius Caepio - console nel 203 a.c., nella II Guerra Punica.
Gnaeus Servilius Caepio - console nel169 a.c..
Quintus Fabius Maximus Servilianus - figlio di Gnaeus Servilius Caepio, il console del 169 a.c., e fratello di Gnaeus, console nel 141 a.c., e di Quintus, console nel 140 a.c., fu adottato da Quintus Fabius Maximus Aemilianus. Fu console nel 142 a.c.
Gnaeus Servilius Caepio - console nel 141 e censore nel 125 a.c.
Servilia - moglie di Quintus Lutatius Catulus.
Servilia - moglie di Marcus Livius Drusus.
Quintus Servilius Caepio - console nel 140 a.c., durante la Guerra Lusitana.
Quintus Servilius Caepio - console nel 106 a.c., durante la guerra Cimbria. Il suo esercito venne annientato nella Battaglia di Arausio nel 105 a.c..
Gnaeus Servilius Caepio - questore nel 105 a.c., forse il padre di Servilia, la moglie di Appius Claudius Pulcher, che morì in una battaglia navale quando era molto giovane.
Quintus Servilius Caepio - questore urbano nel 103 a.c., e pretore nel 91 a.c. Figlio del Quinto Servilio Cepione che fu console nel 106 a.c.. Sposò Livia Drusa, figlia di Marco Livio Druso console nel 112 a.c. e fu padre di Servilia, la seconda moglie di Lucullo. Fu ucciso in uno scontro ad Asculum in Picenum, all'inizio della Guerra Sociale.
Servilia - amante di Julius Caesar e madre di Marcus Brutus, l'assassino di Cesare. Sposò Lucullo, il vincitore di Mithridates re del Ponto.
Quintus Servilius Caepio - padre adottivo di Brutus. Probabilmente sposò una figlia dell'oratore Hortensius.
Servilius Caepio - tribuno militare nella guerra contro Spartacus, nel 72 a.c.
Servilius Caepio - un seguace di Cesare, della cui figlia Julia era stato fidanzato.
Quintus Servilius Caepio Brutus - nome preso da Marcus Junius Brutus, il tirannicida, quando venne adottato da suo zio, il tribuno militare del 72 a.c..
Servilii Gemini Gnaeus Servilius - nonno di Publius Servilius Geminus, console del 252 e 248 a.c.. forse lo stesso Gnaeus Servilius che fu l'antenato dei Caepiones.
Quintus Servilius - padre di Quintus e Publius Servilius Geminus.
Publius Servilius Geminus - console nel 252 e 248 a.c., durante la I Guerra Punica.
Quintus Servilius Geminus - fratello gemello del console Publius Servilius Geminus.
Gnaeus Servilius Geminus - console nel 217 a.c., uciso nella Battaglia di Canne nel 216.
Gaius Servilius (Geminus) - pretore prima del 218 a.c., prigioniero dei Boii in quell'anno. lui e i suoi figli passarono ai plebei..
Gaius Servilius (Geminus) - console nel 203 e dictator nel 202 a.c., e poi pontifex maximus.
Marcus Servilius Pulex Geminus - console nel 202 a.c..
Marcus Servilius (Geminus) - console nel 3 d.c..
Servilii Vatiae Marcus Servilius - nonno del console del 79 a.c..
Gaius Servilius Vatia - padre del console del 79 a.c..
Publius Servilius Vatia, detto Isauricus - console nel 79 e censore nel 55 a.c, trionfò sugli Isauri.
Publius Servilius Isauricus - console nel 48 e 41 a.c.
Servilia - fidanzata a Ottaviano fino alla formazione del II triunvirato nel 43 a.c..

SERVILIA CAEPIONES

SERVILII RULLI

- Publius Servilius Rullus - triumviro monetale nel 100 a.c..
- Publius Servilius Rullus - tribuno della plebe nel 63 a.x., propose la Legge Agraria.
- Publius Servilius Rullus - uno dei generali di Ottaviano contro Marco Antonio dopo la Guerra di Perugia, nel 40 a.c..

SERVILIA

ALTRI

- Gaius Servilius Tucca - console nel 284 a.c..
- Gaius Servilius Casca - tribuno della plebe nel 212 a.c., non intervenne in favore di un suo parente. 
- Marcus Postumius Pyrgensis - The authenticity of his cognomen has been doubted.
- Gaius Servilius Glaucia - pretore nel 100 a.c., a seguace di Lucius Appuleius Saturninus, con cui morì.
- Quintus Servilius - pretore nel 90 a.c., ucciso dagli abitanti di Asculum nella Guerra Sociale. 
- Servilius - pretore nell' 88 a.c., tentò di dissuadere Silla dal marciare su Roma, ottenendo di venire maltrattato dai soldati di Silla.
- Publius Servilius - un eques, magister di uno dei compagni che aumentò le tasse in Sicilia durante l'amministrazione di Verres.
- Publius Servilius Globulus - tribuno della plebe nel 67 a.c., e propretore d'Asia nel 63 a,c..
- Gaius Servilius - un cittadino romano in Sicilia, pubblicamente flagellato da Verres.
- Marcus Servilius - accusato di repetundae (estorsione, corruzione, concussione) nel 51 a.c..
- Marcus Servilius - tribuno della plebe nel  44 a.c,, descritto da Cicerone come uomo fortissimo.
- Publius Servilius Casca Longus - uno degli assassini di Cesare, morì dopo la Battaglia di Filippi nel 42 a.c..
- (Servilius) Casca - fratello di Publius Longus, e come lui un cospiratore contro Cesare.
- Marcus Servilius Nonianus - console nel 35 d.c., e uno dei più celebrati oratori e storici dei suoi tempi.
- Servilius Damocrates - un fisico di Roma del I secolo.
Servilia -  figlia di Barea Soranus, accusata e condannata con suo padre nel 66 d.c..
- Quintus Servilius Pudens - console nel 166 d.c..
- Marcus Servilius Silanus - console nel 188 d.c..
- Quintus Servilius Silanus - console nel 189 d.c.


BIBLIO

- Gaius Plinius Secundus - Historia Naturalis - XXXIV -
- Titus Livius - Ab Urbe Condita -
- Cicero, Academica Priora - II -
- Marcus Porcius Cato - De origine gentium et urbium Italicarum -
- Diodorus Siculus, Bibliotheca Historica 
- George Davis Chase - The Origin of Roman Praenomina -  Harvard Studies in Classical Philology - vol VIII - 1897 -
- D. Bowder - Dizionario dei personaggi dell'antica Roma - Newton Compton editori - 2001 -
- Edward Gibbon - Nomina Gentesque Antiquae Italiae (1763-1764) -


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