IL TESORO DI FROME





SCOPERTE PIU' DI 52000 MONETE ROMANE

Grazie al suo metal detector, il cacciatore di tesori Dave Crisp ha trovato, l'8 luglio del 2010, circa 52500 monete Romane del III secolo d.c. in un campo vicino alla città di Frome, nella contea del Somerset, in Inghilterra. È una delle scoperte più grandi del suo genere.

Il tesoro, valutato 3.3 milioni di sterline (circa 4 milioni di euro), include centinaia di monete recanti l’immagine di Marco Aurelio Carausio (latino: Marcus Aurelius Maus(aeus?) Carausius; ... – 293), il comandante militare Romano che che nel 286 si impadronì del potere nella Britannia e nella Gallia settentrionale proclamandosi imperatore (non è dunque da confondere col più noto imperatore Marco Aurelio).


Carausio tenne il potere per sette anni, prima di essere assassinato dal suo tesoriere, Allecto, che gli succedette.

Le prime monete erano state trovate da Crisp lo scorso aprile. Erano sepolte in una grande giara pesante più o meno 160 kg a circa 30 centimetri di profondità.

Crisp racconta come un “segnale strano” (funny signal) del suo metal detector l’abbia spinto a cominciare a scavare.

Ho messo la mano dentro lo scavo, ho tirato fuori un po’ di argilla e c’era una piccola moneta Romana di bronzo – molto, molto piccola, delle dimensioni di un’unghia.” dice Crisp.

Solo dopo aver scavato in questo modo una ventina di monete ha scoperto che si trovavano in un recipiente e che aveva bisogno dell’aiuto di un esperto.

Poiché il signor Crisp ha resistito alla tentazione di scavare le monete, gli archeologi del Somerset County Council hanno potuto scavare con cura il recipiente e i suoi contenuti, [prendendo nota delle modalità del sotterramento]”,
dice Anna Booth, del Somerset Council.

Qui a fianco la localizzazione del ritrovamento (Daily Mail) nel Somerset.

In totale sono più di 760 le monete del regno di Carausio.

Roger Bland, del British Museum, dice:

Durante la fine del III secolo d.c. la Britannia subì invasioni barbariche, crisi economiche e guerre civili. Il potere Romano venne alla fine stabilizzato quando l’imperatore Diocleziano (Augusto d’Oriente, secondo la sua riforma) formò una coalizione con l’imperatore Massimiano (Augusto d’Occidente) che durò venti anni. Questa sconfisse il regime separatista costituito in Britannia da Carausio”.

LA GIARA

LA GIARA SOTTERRATA

Qui sotto la giara che si presentava aperta nell'imboccatura, ovvero il suo coperchio, con i movimenti del campo sopra terra, doveva essere andato in pezzi. Quando lo scopritore si accorse del contenuto effettivo della giara pensò di avvertire le autorità, dato che in Inghilterra sono severe le pene per chi occulta dei beni archeologici mentre sono notevoli i premi pagati allo scopritore, che rimborsano quasi dell'intero valore del rinvenimento.

Qui sopra si può osservare come i pezzi della giara vennero tolti con grande garbo e serbati per la ricostruzione del vaso stesso. Nel tesoro c'erano anche monte di Gaio Pio Esuvio Tetrico (latino: Gaius Pius Esuvius Tetricus; ... – dopo il 273) l'ultimo imperatore dell'Impero delle Gallie, uno stato secessionista dell'Impero romano durante la Crisi del terzo secolo.
La sua sconfitta per mano dell'imperatore romano Aureliano comportò la riunificazione delle Gallie all'Impero romano.

Per ciò che riguarda le monete rinvenute di Carausio, questi fu un militare romano nato nella Gallia Belgica, esattamente nella tribù dei Messapi, che si era distinto durante la campagna militare condotta dall'imperatore Massimiano contro i Bagaudi nel 286.


Divenne poi comandante della classis britannica, che pattugliava la Manica, col compito di eliminarne i pirati che la infestavano, sia franchi che sassoni, e che devastavano la costa dell'Armorica (Bretagna) e quella della Gallia Belgica. Ma Massimiano ebbe il sospetto che Carausio si fosse inteso coi pirati, per cui ordinò la sua eliminazione. Avendolo saputo, 286 o agli inizi del 287, Carausio, tra il 286 e il 287, si autoproclamò imperatore della Britannia e della Gallia settentrionale, divenendo un usurpatore.

La sua sconfitta per mano dell'imperatore romano Aureliano (214 - 275) coincise con la riunificazione delle Gallie all'Impero romano. Nel 288 - 289, Massimiano fallì nell'invasione della Britannia, per cui Carausio cominciò a sperare di essere riconosciuto dal potere centrale e cominciò a battere moneta a Londra, a Rouen e, forse anche a Colchester.

Nelle sue monete egli si attribuisce i titoli di "Restitutor Britanniae" ("Restauratore della Britannia") e di "Genius Britanniae" ("Spirito della Britannia"), tanto aveva fatto leva sul risentimento della popolazione contro il governo di Roma.
DENARIO D'ARGENTO DI CARAUSIO
Però nel 293, Costanzo Cloro, divenuto Cesare d'Occidente, marciò in Gallia contro Carausio. Ma fu il tesoriere di Carausio, Allecto, che assassinò l'usurpatore e ne prese il posto. Ebbe però solo tre anni di regno, perchè venne sconfitto e ucciso per incaprettamento (cioè per strangolamento) da un uomo di Costanzo Cloro.

Tetrico è elencato tra i Trenta Tiranni della Historia Augusta (raccolta di biografie di imperatori e usurpatori romani comprendente l'arco di tempo che va da Adriano a Numeriano) che raccoglie trentadue uomini, donne e bambini che sarebbero stati usurpatori contro diversi imperatori romani. Questo tesoro non fu comunque importante solo per il suo scopritore ma anche per la storia della Britannia, in quanto gettò luce su due personaggi importanti come Tetrico e Carausio su cui esistevano dubbi e incertezze.



0 comment:

Posta un commento

 

Copyright 2009 All Rights Reserved RomanoImpero