DETTI CITAZIONI E PROVERBI ROMANI



A
  • Ab absurdo - partendo da un assurdo, per dimostrare qualcosa
  • Ab assuetis non fit passio - le cose consuete non sconvolgono
  • Ab imis - dal più profondo
  • Ab imo pectore - dal profondo del cuore
  • Ab ovo - dall'uovo, risalire a cose lontane
  • Ab ovo usque ad mala - dall'uovo alle mele, cioè tutto il banchetto e, figurato, portare alle lunghe
  • Absit iniuria verbis - sia lontana da me l'intenzione di offendere
  • Ab uno disce omnis - conosciuto uno li conosci tutti - Virgilio
  • Ab Urbe condita - dalla fondazione della città
  • Abusus non tollit usum - l'abuso non elimina l'uso
  • Accidere ex una scintilla incendia passim - da una sola scintilla può scoppiare un incendio - Lucrezio
  • Acetum habet in pectore - ha l'astio nel cuore
  • A communi observantia non est recedendum - dalle regole comuni è bene non discostarsi
  • Acta est fabula - la storia è finita - Augusto (in punto di morte)
  • Ad astra per aspera - giungere fino alle stelle attraverso un aspro cammino
  • Ad augusta per angusta - a cose grandi attraverso vie difficili
  • Adgnosco veteris vestigia flammae - conosco i segni dell'antica fiamma - Virgilio
  • Ad maiora - a successi maggiori
  • Ad personam - riferito alla persona.
  • Ad sal, ad mel, ad piper, semper cucurbita est - col sale, col miele, col pepe, è sempre una zucca.
  • Aequam memento servare mentem - conservare nella memoria
  • Aequam memento rebus in arduis servare mentem - ricorda di mantenere la mente serena nelle avversità - Orazio 
  • Aequa lege necessitas sortitur omnies - L'equa legge della neccessità riguarda tutti - Cicerone
  • A fortiori ratione - a rafforzare una già evidente ragione
  • Alea iacta est - il dado è stato lanciato - Giulio Cesare
  • Aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt - abbiamo davanti agli occhi i vizi degli altri, ma i nostri ci stanno dietro - Seneca
  • Alium silere quod voles, primus sile - ciò che vuoi che un altro taccia, tacilo tu per primo - Seneca
  • Alterius non sit qui suus esse potest - non appartenga a un altro chi può appartenere a se stesso - Cicerone
  • Amantium irae amoris integratio est - i litigi tra innamorati sono complemento dell'amore - Terenzio
  • Amicus certus in re incerta cernitur - il vero amico si riconosce nell’avversa fortuna - Ennio
  • A pedibus usque ad caput - da capo a piedi
  • A posse ad esse non valet consequentia - Il fatto che si possa non consegue che sia
  • Apertis verbis - A chiare parole
  • A posteriori - dopo che è già accaduto
  • A priori - prima ancora che accada
  • A quo - a partire da qui
  • Aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt - abbiamo davanti agli occhi i vizi degli altri, mentre i nostri ci stanno dietro - Seneca
  • Amare iuveni fructus est, crimen seni - amare è un frutto per il giovane, un delitto per il vecchio - Publilio Siro
  • Amoris vulnus idem sanat qui facit - la ferita d'amore la sana chi la provoca - Publilio Siro
  • Amor amara dat - l'amore dà amarezze - Plauto
  • Aquila non parit columbam. Neque imbellem feroces progenerant aquilae - L'aquila non partorisce la colomba. Nessun imbelle partorirà aquile.
  • Audaces fortuna adiuvat - la fortuna aiuta gli audaci - Virgilio
  • Audacter calumniare, semper aliquid haeret - calunnia senza timore: qualcosa rimane sempre attaccato - Plutarco
  • Aurea mediocritas - mediocrità dorata
  • Aut amat aut odi mulier, nihil est tertium - La donna o ama o odia, non c'è una terza via - Siro



B

  • Barba non facit philosophum - la barba non fa il filosofo
  • Bella detesta matribus - Le guerre sono il terrore delle madri - Orazio
  • Bene vixit qui bene latuit - ha vissuto bene chi ha saputo stare ben nascosto
  • Bis repetita non placent - le cose ripetute non piacciono


C
  • Canina facundia exercebatur - praticava una eloquenza mordace - Sallustio
  • Caput imperare, non pedes - a comandare è la testa, non i piedi
  • Carpe diem - vivi alla giornata - Catullo
  • Carpe diem quan minimum credula posteo - cogli l'attimo fiducioso al minimo - Orazio
  • Carthago delenda est - Cartagine deve essere distrutta - Catone
  • Casus belli - la causa del dissidio
  • Cave canem - attenti al cane
  • Cibi condimentum esse famem - La fame è il condimento del cibo - Cicerone
  • Cicero pro domo sua - perorare la propria causa - Cicerone
  • Coram populo - di fronte a tutti
  • Consensus facit nuptias - il consenso fa le nozze
  • Communia esse amicorum inter se omnia - Gli amici hanno tutto in comune - Terenzio
  • Crescit amor nummi quantum ipsa pecunia crevit - l'amore per il denaro cresce quanto più cresce il denaro - Giovenale
  • Cui prodest scelus, is fecit - colui al quale il delitto giova, quello ne è autore - Seneca


D

  • Dat veniam corvis, vexat censura columbas - il giudizio è indulgente coi corvi e si accanisce con le colombe - Giovenale
  • Defendit numero - la difesa sta nel numero - Giovenale
  • De gustibus non est disputandum - sui gusti non si può discutere - Cicerone
  • De iure - di diritto
  • Deligere oportet quem velis diligere - bisogna scegliere chi si vuole amare - Cicerone
  • De minimis non curat praeto - il pretore non si cura di cose non importanti. Desines timere si desines sperare - smetterai di temere quando avrai smesso di sperare - Seneca
  • Deus ex machina - l'artefice di tutto.
  • Dicendo homines ut dicant efficere solere - di solito, parlando, si spinge a parlare - Cicerone
  • Dictum factum - Detto fatto - Ennio
  • Difficile est longum subito deponere amorem - è difficile guarire di colpo d'un amore durato a lungo - Catullo
  • Divide et impera - Dividi e comanda - Cesare
  • Doctum doces - insegna a chi già sa - Plauto
  • Donec eris felix, multus numerabis amicos; tempora si fuerint nubila, solus eris - molti ti saranno amici finchè sarai felice, ma nel brutto tempo, resterai solo - Ovidio
  • Do ut des - do perché tu mi dia - Magistrato Paolo
  • Dulce et decorum est pro patria mori - dolce e bello è morire per la patria - Orazio
  • Dura lex sed lex - una legge dura, ma è la legge - Digesto
  • Dulcis in fundo - nel fondo c'è il dolce



E
  • Edamus, bibamus, gaudeamus - Mangiamo, beviamo, godiamo
  • Epistula non erubescit - la lettera non arrossisce - Cicerone
  • Erga omnes - Nei confronti di tutti
  • Est modus in rebus - c'è una misura nelle cose - Orazio
  • Etiam capillus unus habet umbram suam - Anche un solo capello fa la sua ombra - Publilio Sirio
  • Excusatio non petita, accusatio manifesta - scusa non richiesta, accusa manifesta
  • Expertus metuit - chi ha esperienza teme - Orazio
  • Ex abrupto - improvvisamente
  • Ex aequo - alla pari
  • Exegi Monumentum aere perennius - ho eretto un monumento più duraturo del bronzo - Orazio


F
  • Facta non verba - fatti, non parole
  • Fallacia alia aliam trudit - un inganno tira l'altro - Terenzio
  • Fama crescit eundo - la fama, andando, cresce - Virgilio
  • Fama, malum qua non aliud velocius ullum - la fama, male di cui nessun altro è più veloce - Virgilio
  • Frangar, non flectar - mi spezzerò, ma non mi piegherò - Seneca
  • Felix ille tamen corvo quoque rarior albo - un uomo felice è più raro di un corvo bianco - Giovenale
  • Felix qui potuit rerum cognoscere causas / beato chi poté conoscere la causa delle cose - Virgilio
  • Femina mobilior ventis - la donna è più mutevole dei venti - Calpurnio
  • Fortuna fortes metuit, ignavos premit - la fortuna teme i forti e opprime gli ignavi - Seneca


G

  • Graecia capta ferum victorem cepit - la Grecia conquistata ha conquistato il rozzo vincitore - Orazio
  • Gutta cavat lapidem - la goccia scava la pietra


H
  • Hic manebimus optime - qui molto bene resteremo - Livio
  • Homo faber fortunae suae - l'uomo è l'artefice del suo destino
  • Homo homini lupus - l'uomo è un lupo per l'altro uomo - Plauto
  • Homo mundus minor - l'uomo è un mondo in miniatura - Boezio
  • Homo sine pecunia est imago mortis - l'uomo senza denari è l'immagine della morte


I

  • Impares nascimur, pares morimur - nasciamo diversi, moriamo uguali - Seneca
  • Improbe amor, quid non mortalia pectora cogis! - crudele amore, che cosa gli animi mortali non spingi a fare! - Virgilio
  • In dubis abstine - nel dubbio astieniti
  • In dubio pro reo - nel dubbio a favore dell'imputato
  • In cauda venenum - nella coda c'è il veleno
  • In medias res - nel mezzo della narrazione - Orazio
  • In medium stat virtus - la vrtù sta nel mezzo
  • In molle carne vermes nascuntur - nella carne tenera nascono i vermi - Petronio
  • In vino veritas - sotto l'effetto del vino, viene fuori la verità
  • Ipse dixit - l'ha detto lui stesso - Pitagora
  • Ira furor brevis est - l'ira è un furore di breve durata - Orazio
  • Ista cum lingua, si usus veniat tibi, possis culos et crepidas lingere carpatinas - con questa lingua potresti, all'occorrenza, leccare culi e sandalacci di cuoio - Catullo
  • Iuvat meminisse beati temporis - fa bene ricordarsi dei tempi beati - Ovidio


L

  • Labor limae - l'elaborata opera della lima - Orazio
  • Laetus deget cui licet in diem dixisse: vixi - felice chi, giorno per giorno, può dire: ho vissuto - Orazio
  • Lapsus linguae - uno scivolone della lingua
  • Laudato ingentia rura, exiguum colito - loda i campi grandi, ma coltivane uno piccolo - Catone
  • Longum iter est per praecepta, breve et efficax per exempla - lunga è la strada dei precetti, breve ed efficace quella degli esempi - Seneca
  • Lupus in fabula - ecco la persona si cui si parlava


M

  • Manus manum lavat / una mano lava l'altra - Seneca
  • Mater certa est, pater numquam - la mare è sempre certa, il padre mai.
  • Maxima debetur puero reverentia - al bambino si deve il massimo rispetto - Giovenale
  • Melius abundare quam deficere - meglio abbondare che scarseggiare
  • Mens sana in corpore sano - mente sana in corpo sano
  • Mihi pinnas inciderant - mi avevano tarpato le ali - Cicerone
  • Militat omnis amans - ogni amante è un combattente - Ovidio
  • Mors et fugacem persequitur virum - la morte raggiunge anche l'uomo che fugge - Orazio
  • Mors omnia solvit - la morte scioglie tutto - Giustiniano
  • Mors tua vita mea - morte tua vita mia
  • Mortui non mordent - i morti non mordono
  • Multa paucis - molti concetti in poche parole
  • Mutatis mutandis - cambiato ciò che bisogna cambiare


N
  • Nascimur uno modo, multis morimur - nasciamo in un solo modo, ma moriamo in molti - Cestio Pio
  • Necesse est multos timeat quem multi timent - deve temere molti chi molti temono - Laberio
  • Necesse habent cum insanientibus furere - tra i pazzi è necessario impazzire - Petronio
  • Nec semper feriet quodcumque minabitur arcus - l'arco non riuscirà sempre a colpire ciò che minaccerà - Orazio
  • Neque imbellem feroces progenerant aquilae columbam - Le feroci aquile non generano mai una pacifica colomba - Orazio
  • Nemo est tam senex, qui se annum non putet posse vivere - nessuno è tanto vecchio, che non pensi di poter vivere ancora per un anno - Cicerone
  • Nihil est dictu facilius - Niente è più facile che parlare - Terenzio
  • Nihil inimicus quam sibi ipse - nessuno è di più nemico di se stesso - Cicerone
  • Nil adsuetudine maius - niente è più forte dell'abitudine - Ovidio
  • Nil habet infelix paupertas durius in se quam quod ridiculos homines facit - l'infelice povertà ha di più amaro che rende ridicoli gli uomini - Giovenale
  • Nil sine magno vita labore dedit mortalibus - niente senza gran fatica la vita concede ai mortali - Orazio
  • Nihil humani a me alienum puto - Nulla degli umani lo credo estraneo a me - Terenzio
  • Nihil morte certium - nulla è più certa delle morte
  • Noli rogare, quom impetrare nolueris - non domandare quando non vorresti ottenere - Seneca
  • Nomen omen - il nome è un presagio
  • Non annosa uno quercus deciditur ictu - quercia vecchia non si fa abbattere da un solo colpo
  • Non aqua non igni locis pluribus utimur quam amicitia - L'acqua e il fuoco non ci sono utili in più circostanze che l'amicizia - Cicerone
  • Non causa pro causa - una non-causa spacciata per causa
  • Non homo trioboli - Non (sono) un uomo da tre oboli - Plauto
  • Non plus ultra - Non si può andare più in là
  • Nomina sunt consequentia rerum - I nomi sono corrispondenti alle cose - Giustiniano
  • Non aetate verum ingenio apiscitur sapientia - non con l’età ma con l’ingegno si raggiunge la sapienza - Plauto
  • Nulla dies sine linea - non far passare un giorno senza scrivere una riga - Plinio 
  • Nullas opes humanas armis Romanis resistere posse - Nessuna opera umana può resistere alle armi dei Romani - Ovidio
  • Nulli necesse est felicitatem cursu sequi - nessuno è obbligato a correre sulla via del successo - Seneca
  • Nullius boni sine socio iucunda possessio est - non c'è nulla di buono se non si può condividere con un amico - Seneca
  • Nullum magnum ingenium mixtura demientiae fuit - non c'è mai grande ingegno senza una vena di pazzia - Seneca
  • Numquam periclum sine periclo vincitur - il pericolo non lo si vince senza pericolo
  • Nunc est bibendum - ora è il momento di bere - Orazio


O
  • Oculus domini saginat equum - l'occhio del padrone ingrassa il cavallo
  • Oculi sunt in amore duces - gli occhi sono guide in amore - Properzio
  • Odi profanum vulgus et arceo - Odio la massa inconsapevole e la tengo lontana - Orazio
  • O imitatores, servum pecus! - o imitatori, gregge di servi! - Orazio
  • Omnia fert aetas - il tempo porta via tutte le cose - Virgilio
  • Omnia mea mecum porto - tutto quello che è mio lo porto con me - Seneca
  • Omnia mutantur - tutto cambia - Ovidio
  • Omnia Romae cum pretio - a Roma tutto ha un prezzo - Giovenale
  • Omnia tempus habent - ogni cosa ha il suo tempo
  • Omnia vincit amor - tutto vince l'amore - Virgilio
  • Omnem crede diem tibi diluxisse supremum: grata superveniet quae non sperabitur hora - Pensa che ogni giorno che sorge per te sia l'ultimo: gradita giungerà l'ora che non ti aspetti - Orazio


P
  • Parce sepulto - risparmia chi è sepolto - Virgilio
  • Pascitur in vivis livor, post fata quiescit - l’invidia si alimenta fra i vivi, e si quieta dopo la morte - Ovidio
  • Patria est ubicumque est bene - la patria è dovunque si stia bene - Pacuvio
  • Pecunia non olet - il denaro non puzza - Vespasiano
  • Permitte divis cetera - lascia il resto agli Dei - Orazio
  • Plenius aequo laudat venalis qui vult extrudere merces - più del giusto loda le merci il mercante che se ne vuole sbarazzare - Orazio
  • Poeta nascitur, orator fit - poeti si nasce, oratori si diventa
  • Post coitum omne animal triste - dopo l'accoppiamento ogni essere animato è triste
  • Post prandium stabis, post coenam ambulabis - dopo pranzo riposare, dopo cena passeggiare
  • Prima digestio fit in ore - la prima digestione avviene in bocca
  • Primum facere, deinde philosophari - prima fare, poi filosofare
  • Probitas laudatur et alget - l'onestà è lodata e muore di freddo - Giovenale

Q
  • Quantum quisque sua nummorum servat in arca, tantum habet et fidei - ciascuno ha tanta reputazione quanto denaro ha in cassaforte - Giovenale
  • Qui amant ipsi sibi somnia fingunt - gli innamorati si creano da sé i sogni - Virgilio
  • Qui auget scientiam, auget et dolorem - chi aumenta il sapere, aumenta il dolore - Seneca
  • Qui autem invenit illuminvenit thesaurum - chi trova un amico trova un tesoro - Siracide
  • Quid Romae faciam? Mentiri nescio - Che cosa farò a Roma? Non so mentire - Giovenale
  • Quis custodiet ipsos custodes? - Chi sorveglierà i sorveglianti? - Giovenale
  • Qui timide rogat, docet negare - chi domanda timorosamente, insegna a rifiutare - Seneca
  • Quoque tu Brute, filii mii - anche tu Bruto, figlio mio - Giulio Cesare
  • Quot homines tot sententiae - tanti uomini tante teste - Terenzio


R
  • Relata refero - riferisco ciò che mi è stato detto
  • Rem tene, verba sequentur - padroneggia l'argomento, le parole verranno - Catone
  • Res est solliciti plena timoris amor - l'amore è una cosa piena di ansioso timore - Ovidio
  • Ridendo dicere verum - scherzando dire la verità - Orazio
  • Risus abundat in ore stultorum - il riso abbonda sulla bocca degli sciocchi - Menandro
  • Rumores fuge, ne incipias novus auctor haberi: nam nulli tacuisse nocet, nocet esse locutum - fuggi le chiacchiere, per non essere reputato un loro fomentatore: a nessuno nuoce aver taciuto, nuoce aver parlato - Catone


S

  • Sapere aude - abbi il coraggio di essere saggio - Orazio
  • Semel in anno licet - una volta l'anno è lecito impazzire
  • Senatus Populusque Romanus - il senato e il popolo romano
  • Semper avarus eget - l'avaro ha sempre richieste
  • Sic stantibus rebus - stando così le cose
  • Sic transit gloria mundi - così passa la gloria del mondo
  • Si nos coleos haberemus - se noi avessimo i coglioni - Petronio
  • Si tacuisset, philosophus mansisses - se avessi taciuto, avresti continuato ad essere un filosofo - Boezio
  • Si vis amari, ama - se vuoi essere amato, ama - Seneca
  • Si vis pacem para bellum - se vuoi la pace, prepara la guerra
  • Stat magni nominis umbra - resta l'ombra d'una grande fama - Lucano
  • Stat sua cuique dies o / gnuno ha il suo giorno - Virgilio
  • Sonus geminas mihi circumit auris - un rumore mi circonda entrambe le orecchie - Stazio
  • Surrupuit currenti cursori solum - è capace di rubare la suola delle scarpe ad un corridore in piena corsa - Plauto
  • Sursum corda - in alto i cuori


T

  • Talis pater, talis filius - tale padre tale figlio
  • Tertium non datur - la terza possibilità non è concessa
  • Testis unus testis nullus - un solo testo nessun testo
  • Tetigisti acu - hai toccato con l'ago (colto nel segno) - Plauto
  • Trahit sua quemque voluptas - ognuno è attratto da ciò che gli piace - Virgilio


U
  • Ubi maior minor cessat - di fronte al più potente il meno potente cessa il suo ruolo
  • Usus efficacissimus rerum omnium magister - l'abitudine è il miglior maestro in tutte le cose - Plinio
  • Ut sementem feceris ita metes - mieterai secondo ciò che avrai seminato - Cicerone
  • Ut pictura poesis - la poesia è come un quadro - Orazio


V
  • Vae victis - guai ai vinti! - Livio
  • Veni vidi vici - venni vidi vinsi - Giulio Cesare
  • Verae amicitiae sempiternae - Le vere amicizie sono eterne - Cicerone
  • Verba volant, scripta manent - Ciò che è detto se ne vola via, ciò che è scritto rimane
  • Verbum de verbo - parola per parola - Terenzio
  • Veritas filia temporis - La verità è figlia del tempo - Aulo Gelio
  • Video meliora proboque: deteriora sequor - vedo ciò che è meglio e lo apprezzo, ma faccio ciò che è peggio - Ovidio
  • Vox populi vox Dei - voce di popolo, voce di Dio
  • Vulgus veritatis pessimum interpres - il volgo è il peggior interprete della verità - Orazio
  • Vulpem pilum mutare, non mores - la volpe cambia il pelo, non le abitudini - Svetonio




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5 comment:

Anonimo ha detto...

S P Q R non rientra tra questi?

Catacomb on 20 febbraio 2010 08:59 ha detto...

Aggiunto alla lista, grazie della segnalazione. Qualsiasi detto, proverbio o citazione non segnata nella lista è il benvenuto. Il post è in continuo aggiornamento.

Anonimo ha detto...

Carthago delenda est non l'ha certo detto Catilina, bensì Marco Porcio Catone detto il Censore.

Anonimo ha detto...

E carpe diem l'avete inserito due volte, la prima mettendo Catullo che è sbagliato, è di Orazio

Giulia on 30 dicembre 2010 22:21 ha detto...

Giusto, chissà dove avevo la testa, era Catone, grazie.

Per il Carpe Diem in effetti la frase piena è di Orazio, come infatti ho scritto su. Mi sembra di ricordare che il semplice Carpe diem fu usato anche da Catullo, probabilmente ripreso da Orazio, ma approfondirò, grazie.

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