MARZO





"Roma Urbs Aeterna"
Roma città eterna
(Imperatore Adriano)



MARZO

Marzo era il primo mese dell'anno nel calendario di dieci mesi stabilito da Romolo. Secondo la tradizione Romolo era figlio di Marte e di Rea Silvia. Ponendo marzo come primo mese, il fondatore di Roma intendeva onorare il padre.

Marzo era dunque dedicato a Marte, Dio dell'agricoltura e della guerra. In quel periodo riprendevano i lavori nei campi e si preparavano le armi per la guerra.


1 marzo - Kalendis Martiis MATRONALIA -
La festa veniva celebrata in onore della Dea Iuno, Giunone. Nello stesso giorno del 375 a.c. venne dedicato il tempio sull'Esquilino di Iuno Lucina, Giunone che presiede ai parti. Giunone era la madre di Marte. 
"Portate fiori alla dea; questa dea ama le piante in fiore; 
fate corone di fiori da mettere intorno alla testa. 
Dite: 'O Lucina, tu ci hai dato la luce'. 
Dite 'Tu sii propizia al desiderio delle partorienti'. 
"Ferte deae flores; gaudet florentibus herbis
haec dea; de tenero cingite flores caput.
Dicite: "Tu nobis lucem, Lucina dedisti";
Dicite: "Tu uoto partorientibus ades"
.
(Ovidius, Fasti, I, 253-256)
Durante la festa le donne offrivano banchetti e doni ai loro schiavi, attuando un rovesciamento delle parti simile a quello dei Saturnali decembrini. Le matronae erano le donne sposate. La festa delle matrone ricordava il ratto delle Sabine. In particolare si riferiva alla pace che proprio le donne, incitate da Ersilia, moglie di Romolo figlio di Marte, avevano invocato dai mariti e dai padri che stavano per affrontarsi in battaglia.

2 marzo - ante diem sextum Nonas Martias

3 marzo - ante diem quintum Nonas Martias

4 marzo - ante diem quartum Nonas Martias

5 marzo -  ante diem tertium Nonas Martias - NAVIGIUM ISIDIS -
La festa veniva celebrata in onore di Isis, Dea egiziana della vita e della resurrezione. Si celebrava il ritorno della primavera e la ripresa della navigazione. Era la festa della "Barca di Iside".

DANZE SACRE
6 marzo - pridie Nonas Martias

7 marzo - Nonis Martiis

8 marzo - ante diem octavum Idus Martias

9 marzo - ante diem septimum Idus Martias - SALIORUM PROCESSIO -
I festa dei Salii, un collegio sacerdotale consacrato al culto di Mars, facevano processioni, canti, danze e suoni guerreschi. I Salii intervenivano anche nelle altre festività del Dio Marte. Il termine Salii deriva da salire (saltare, balzare, danzare). Erano divisi in due gruppi di dodici. I Palatini, con sede sul Palatino, e i Collini o Agonensi, con sede sul Quirinale.
Con la cerimonia si apriva ufficialmente il periodo della guerra, che sarebbe stato chiuso con analoghe cerimonie in ottobre (October equus, Armilustrium e Ancilia condere).
L'origine degli scudi sacri risale ai tempi di Numa Pompilio. Il re aveva chiesto a Giove un segno della sua protezione su Roma. Uno scudo di forma particolare, senza angoli, discese dal cielo. Egeria, la moglie di Numa Pompilio, consigliò di riprodurre lo scudo per evitare che fosse rubato l'originale. Un fabbro di origine osca, Mamurio Veturio, venne incaricato di fare le copie. Gli scudi furono custoditi nel Sacrarium Martis della Regia.

10 marzo - ante diem sextum Idus Martias

11 marzo - ante diem quintum Idus Martias

12 marzo - ante diem quartium Idus Martias

13 marzo - ante diem tertium Idus Martias

14 marzo
- pridie Idus Martias - EQUIRRIA -
Era una festa in onore di Marte che aveva luogo il 27 febbraio e il 14 marzo. Rappresentavano il giorno dell'uscita dell'esercito romano, l'inizio della stagione delle campagne militari annuali. Esse terminavano sei mesi più tardi, nel giorno dell'October equus (15 ottobre).
Consacrazione a Marte della cavalleria.
Si svolgeva una solenne processione in cui i Salii portavano i loro scudi bilobati, ossia ovali con al centro un incavo semicircolare su ciascun lato. Sugli scudi, chiamati ancilia i Salii battevano ritmicamente con le hastae. In punti prestabiliti si fermavano ed eseguivano una danza con un ritmo di tre tempi (tripudium). Durante il percorso intonavano il Carmen saliare.
I due giorni sacri avevano un duplice significato religioso e militare e avevano lo scopo di sostenere l'esercito e rafforzare il senso della patria. I sacerdoti tenevano riti di purificazione dell'esercito e si tenevano corse di cavalli nel Trigarium in Campo Marzio.

15 marzo - Idibus Martiis - ANNA PERENNA -
Festa celebrata nelle Idi, giorno in cui anticamente si faceva cadere la luna piena, in onore di Anna Perenna, antica divinità romana. Il culto si svolgeva sulla via Flaminia in un bosco poco lontano da Roma. Una scampagnata con canti e giochi. Secondo Macrobius era la Dea dell'anno nuovo, che fino al 153 a.c. iniziava in marzo.
"Annare perennareque commode": vivere piacevolmente tutto l'anno.



15 marzo - Idibus Martiis - ATTIS -
Festa celebrata il 15 marzo in onore di Attis, antica divinità frigia della vegetazione connessa con Cybele, la Grande Madre Cibele. Cominciava la preparazione al ciclo della morte e resurrezione di Attis. Dopo sette giorni di digiuno e astinenza iniziavano le Hilaria.

15 marzo - Idibus Martiis - MATRONALIA -
feste celebrate per le Calende di marzo dalle signore romane.

16 marzo - ante diem septimum decimum Kalendas Apriles

17 marzo - ante diem sextum decimum Kalendas Apriles - LIBERALIA -
detta anche Agonia o Agonium Martiale. Festa celebrata in onore di Liber, Dio italico della natura e della famiglia. Liber aveva un tempio sull'Aventino, insieme a Libera e a Ceres. Il tempio era stato costruito dal dittatore Postumius nel 495 a.c. Il 17 marzo i giovani, al compimento del sedicesimo anno di età, assumevano la toga virile, ossia divenivano adulti.

17 marzo - ante diem sextum decimum Kalendas Apriles - AGONALIA -
Inizio dei ludi in onore di Marte.

18 marzo - ante diem quintum decimum Kalendas Apriles

19 marzo - ante diem quartum decimum Kalendas Apriles - QUINQUATRUS MAIORES -
Feste celebrate dal 19 marzo, giorno natale della Dea Minerva, al 23 marzo. Danza dei Salii nel Comizio. Purificazione delle armi.

19 marzo -  ante diem quartum decimum Kalendas Apriles - ARMILISTRIUM -
festeggiato pure il 19 ottobre in onore del Dio Mars, ossia Marte. Durante la festa avveniva la consacrazione e la purificazione delle armi. In primavera si preparava la guerra e in autunno si riponevano le armi.

20 marzo - ante diem tertium decimum Kalendas Apriles - PELUSIA -
Festa celebrata in onore della dea egiziana Isis. Pelusium era una città alla foce orientale del Nilo.

20 marzo - ante diem tertium decimum Kalendas Apriles - QUINQUATRUS MAIORES -
II giorno di festa dei Quinquatrus.

21 marzo - ante diem duodecimum Kalendas Apriles - QUINQUATRUS MAIORES -
III giorno di festa dei Quinquatrus.

EQUIRRIA
22 marzo - ante diem undecimum Kalendas Apriles - HILARIA -
I festa di Hilaria, ciclo di morte e resurrezione, si svolgeva in primavera, in occasione dell'equinozio, dal 22 al 27 marzo ed era dedicata ad Attis e Cybele, la Magna Mater, entrambe divinità frigie della vegetazione.

22 marzo - ante diem undecimum Kalendas Apriles - QUINQUATRUS MAIORES -
IV giorno di festa dei Quinquatrus.

22 marzo - ante diem undecimum Kalendas Apriles - ARBOR INTRAT -
I dendrophori portavano un pino, simbolo di Attis, al tempio. Il culto della Dea Cybele era stato importato dalla Frigia nel 204 a.c. su ispirazione dei Libri Sibyllini a sostegno della guerra contro Cartagine. Fu l'imperatore Claudio a riconoscere ufficialmente il culto, posto sotto il controllo dei quindecemviri.

23 marzo - ante diem decimum Kalendas Apriles - HILARIA -
II festa di Hilaria, ciclo di morte e resurrezione, si svolgeva in primavera, in occasione dell'equinozio, dal 22 al 27 marzo ed era dedicata ad Attis e Cybele, la Magna Mater, entrambe divinità frigie della vegetazione.

23 marzo - ante diem decimum Kalendas Apriles - QUINQUATRUS MAIORES -
V giorno di festa dei Quinquatrus.

23 marzo e il 23 maggio - ante diem decimum Kalendas Apriles - TUBILUSTRIUM -
Festa della purificazione delle trombe, tubi, usate nelle cerimonie sacre dai trombettieri, tubicines sacrorum.

23 marzo - ante diem decimum Kalendas Apriles - SALIORUM PROCESSIO -
II festa dei Salii, un collegio sacerdotale consacrato al culto di Mars, facevano processioni, canti, danze e suoni guerreschi. I Salii erano costituiti da due gruppi di 12 persone. I Salii intervenivano anche nelle altre festività del Dio Marte.

24 marzo - ante diem nonum Kalendas Apriles - HILARIA -
III festa di Hilaria, ciclo di morte e resurrezione, si svolgeva in primavera, in occasione dell'equinozio, dal 22 al 27 marzo ed era dedicata ad Attis e Cybele, la Magna Mater, entrambe divinità frigie della vegetazione.



24 marzo - ante diem nonum Kalendas Apriles - DIES SANGUINIS -
era il giorno della discesa nella tomba del pino che rappresentava Attis, delle autoflagellazioni e delle automutilazioni.

24 marzo - ante diem nonum Kalendas Apriles - Q.R.C.F.(Quando Rex Comitiavit Fas) -
Festa celebrata anche il 24 maggio. Il Rex sacrificulus, a cui di solito era proibito entrare nei comitia, vi celebrava dei riti e poi si allontanava. Viene anche interpretato come Quando Rex Comitio Fugit. Q.R.C.F. viene anche messo in relazione con il Regifugium celebrato il 24 febbraio.

25 marzo - ante diem octavum Kalendas Apriles - HILARIA -
IV festa di Hilaria, ciclo di morte e resurrezione, si svolgeva in primavera, in occasione dell'equinozio, dal 22 al 27 marzo ed era dedicata ad Attis e Cybele, la Magna Mater, entrambe divinità frigie della vegetazione. Il 25 era il giorno della resurrezione, della gioia, Hilaria, e della ierogamia tra Attis e Cybele.

26 marzo - ante diem septimum Kalendas Apriles - HILARIA -
V festa di Hilaria, ciclo di morte e resurrezione, si svolgeva in primavera, in occasione dell'equinozio, dal 22 al 27 marzo ed era dedicata ad Attis e Cybele, la Magna Mater, entrambe divinità frigie della vegetazione.  Celebrazione di Requietio.

27 marzo - ante diem sextum Kalendas Apriles HILARIA - VI festa di Hilaria, ciclo di morte e resurrezione, si svolgeva in primavera, in occasione dell'equinozio, dal 22 al 27 marzo ed era dedicata ad Attis e Cybele, la Magna Mater, entrambe divinità frigie della vegetazione.

27 marzo - ante diem sextum Kalendas Apriles - LAVATIO -
con una solenne processione la statua di Cybele, che risiedeva nel tempio sul Palatino, era portata fino all'Almone, piccolo fiume sulla via Appia, dove veniva purificata nell'acqua. Poi veniva infiorata e profumata.

28 marzo - ante diem quintum Kalendas Apriles

29 marzo - ante diem quartum Kalendas Apriles

30 marzo - ante diem tertium Kalendas Apriles - SALUS PUBLICA, CONCORDIA ET PAX -
Festa celebrata in onore di Salus Publica Populi Romani, Concordia et Pax, divinità personificazioni della salvezza dello Stato romano, della concordia dei cittadini e della pace. L'imperatore Augustus nel 10 a.c. fece erigere un altare sul quale si svolgeva ogni anno una celebrazione dedicata a queste divinità..

31 marzo - pridie Kalendas Apriles - TEMPUM LUNAE in Aventino -
Festa celebrata in onore della Dea Luna. Il culto venne introdotto al tempo del re Titus Tatius. Il tempio sul colle Aventinus venne consacrato al tempo del re Servius Tullius e fu bruciato ai tempi dell'imperatore Nerone.




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2 comment:

Roberto Andreoli on 7 marzo 2016 15:24 ha detto...

L'intero calendario, formato stampabile è disponibile qui: http://calendarioromano.blogspot.it/

Filomena Barata on 8 marzo 2016 14:59 ha detto...

Gracias.

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