PORTICUS QUIRINI



RICOSTRUZIONE DEL TEMPIO DI QUIRINO CON IL PORTICO

Costruito intorno al Tempio del Dio Quirino (Quirinus), probabilmente da Augusto quando restaurò il tempio nel 16 a.c., il portico di Quirino viene menzionato solo una volta (Marziale XI.1.9), ma sembra che fosse il portico fosse molto usato e molto popolare.

Secondo le fonti, il Tempio di Quirino venne edificato sulla sommità del colle Quirinalis, dove si distinguevano altre tre alture: 
- il collis Latiaris (a sud, vicino ai Fori imperiali),
- il collis Mucialis detto anche Sanqualis dalla porta omonima (in Largo Magnanapoli) 
- il collis Salutaris denominato dalla presenza del templum Salutis (a ovest dell’attuale palazzo del Quirinale).

Il Quirinale era quindi solo l’estremità orientale dell’intera collina, proprio dove si trovavano il tempio di Quirino e la porta nelle mura serviane. Il culto di Quirino si diffuse in epoca repubblicana e si fuse con quello del fondatore Romolo unendoli in un'unica divinità.  

PORTICUS QUIRINI - DI STILE TUSCANICO
Nel 290 a.c., il console Lucio Papirio Cursore, per aver conseguito la gloriosa e schiacciante vittoria sui Sanniti ottenne dal Senato di celebrare il suo trionfo. 

Ma per ottemperare al voto fatto in quella  circostanza, il console fece edificare un tempio dedicato al Dio Quirino, innalzato sui resti della tomba di Quirino che doveva già essere stata sacralizzata con l’erezione di un altare.

Disponiamo di un'immagine del tempio arcaico grazie alla raffigurazione su un rilievo in marmo del II secolo, rinvenuto a piazza Esedra nel 1901, e oggi conservato nei depositi di Palazzo Massimo alle terme.

Qui il tempio è raffigurato come un edificio tuscanico con frontone decorato con la scena di Romolo e Remo che prendono gli auspici per 
la fondazione di Roma onde designare chi la guiderà nella sua gloria.

Nel De architectura di Vitruvio, inoltre, troviamo la descrizione del tempio della fine del I a.c., dopo il restauro augusteo compiuto nel 16 a.c., 

Il tempio vi è descritto come un tempio: 
- prostilo (con le colonne davanti), 
- ottastilo (con 8 colonne sulla facciata), 
- periptero (con il colonnato che circonda la cella), 
- di ordine dorico,
- con doppio ordine di colonne sui lati, 
- circondato da un grande portico ad U, 
detto appunto Porticus Quirini.



FILIPPO COARELLI

Secondo Coarelli invece il tempio del Dio Quirino giacerebbe sotto Palazzo Barberini, ovvero nella zona tra via Barberini e via delle Quattro Fontane, in considerazione del fatto che il mons Quirinalis primitivo non arrivava oltre l’odierna Via delle IV Fontane. 

Inoltre durante i lavori dell’ingresso alla galleria d’arte di Palazzo Barberini, sono state riportate alla luce potenti murature, oltre ad ambienti in parte affrescati, identificabili con le sostruzioni del grande podio-platea del tempio che sorgeva sul colle primitivo del Quirinale, mentre sul lato di Via Barberini sono state individuate porzioni delle imponenti fondamenta del tempio.


BIBLIO

- D. Briquel - Romulus jumeau et roi. Realites d' une legende - Les Belles Lettre - Paris - 2018 -
- James C. Anderson - Architettura e società romana - Baltimore - Johns Hopkins Univ. Stampa -
A cura di Martin Henig - Oxford - Oxford Univ. Comitato per l'archeologia - 1997 -
- Filippo Coarelli - Guida archeologica di Roma - Arnoldo Mondadori Editore -Verona - 1975 -
- Procopius - De Aedificiis - 5.3.8-11 -



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