DEI ROMANI DELLE STRADE



NEHALENNIA


ABEONA
Dea protettrice delle partenze e pure delle strade.
Per un approfondimento: CULTO DI ABEONA


ADEONA
Dea protettrice degli arrivi e pure delle strade.
Per un approfondimento: CULTO DI ADEONA


NEHALENNIA
Dea protettrice delle strade e dei viandanti di mare e di terra.
Per un approfondimento: CULTO DI NEHALENNIA


MERCURIO
Ermes-Mercurio proteggeva anche i ladri, i viaggiatori sulle strade e le strade stesse. La sua immagine si ergeva anticamente ai crocevia come un pilastro quadrangolare di cui solo la parte superiore era scolpita come un busto o una testa con gli organi virili bene in evidenza. Il fatto che fosse ai crocevia ne sottolinea l'aspetto ctonio e infatti era psicopompo (guida delle anime negli Inferi).
Per un approfondimento: CULTO DI MERCURIO


ECATE
Dea delle strade munite di crocicchi.
Per un approfondimento: CULTO DI ECATE


LARES COMPITALES
Erano i Lari preposti a vegliare e proteggere i crocicchi stradali, cioè i punti urbani ed extraurbani dove due o più strade si incrociavano. Secondo Dionigi di Alicarnasso, il re Servio Tullio (... – Roma, 539 a.c.) istituì a Roma i "Compitalia", la festa dei "Compita" (dei crocicchi), o Ludi Compitalici, durante la quale si onoravano i "Lares Compitales", le cui edicole votive sorgevano sui Compita.
Per un approfondimento: CULTO DEI LARES COMPILATES


CAPOLINEA
Dio che proteggeva i marcatori di confine, chiamato poi Terminus. Creduto di origini Sabine, attribuendo la sua introduzione a Roma sia a Tito Tazio, il re sabino, a Romolo (r. 753–717 a.c.), o al successore di Romolo Numa Pompilius (717–673 a.c.)
Per un approfondimento: CULTO DI TERMINE


VIÀLI
Divinità latine che si occupavano della custodia delle strade più battute.


ANDA 
A Roma era la Dea che teneva libere le strade.


REDICOLO 
- Era il Dio che proteggeva il ritorno. Fu questo Dio che indusse Annibale a fare marcia indietro quando fu giunto sotto le mura di Roma.
Per un approfondimento: CULTO DI REDICOLUS

MERCURIO

SEMITALI 
Divinità che custodivano le strade.


PANDA
La Dea che teneva libere le strade.


BÌVIA 
Dea romana che custodiva gli incroci delle strade.


TRIVIA
- Dea della lussuria che proteggeva i lupanare che venivano posti agli incroci di tre strade. I lupanare anticamente erano sacri e considerati luoghi di purificazione perchè fare sesso con le sacerdotesse purificava soprattutto per chi proveniva dalle battaglie. poi la Dea venne assimilata a Venere che divenne Venere Trivia. con altri significati venne definita trivia anche Diana, vedi Catullo che riporta l'epiteto nel Carme 34, per i tre aspetti in cielo come Luna, in terra come cacciatrice e negli inferi come Dea ctonia.


FESSONIA 
Era la Dea che era invocata dai viaggiatori stanchi, per essere aiutati sulle strade. Inoltre si occupava di quelle malattie cachetizzanti. La cachessìa è perdita di peso e appetito, atrofia muscolare e stanchezza, debolezza che non va confusa con l'anoressia. 


TRESTONIA
I Romani che si mettevano in viaggio usavano invocare questa Dea se si sentivano stanchi o avevano qualche incidente.


LUA
Lua, Dea della velocità, per soldati, atleti e viandanti, però anche protettrice del buono stato delle strade.


BIBLIO

- W. Warde Fowler - Le feste romane del periodo della Repubblica: un'introduzione allo studio della religione dei romani - Londra: Macmillan and Co - 1899 -
- Carlo Prandi - Mito in Dizionario delle religioni - a cura di Giovanni Filoramo - Torino - Einaudi - 1993 -
- George Dumezil - La religione romana arcaica - a cura di Furio Jesi - Rizzoli Editore - Milano - 1977 -
- William Warde Fowler - The Roman Festivals of the Period of the Republic - Londra - 1908 -


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