IL TEATRO ROMANO


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TEATRO GRECO

L'uso del teatro fra i greci si perde nella notte dei tempi, sembra che già nel V sec. a.c. vi fossero ammessi anche donne, bambini e schiavi. Del resto i greci consideravano il teatro non solo un divertimento ma soprattutto un luogo dove i cittadini si riunivano per celebrare gli antichi miti, ogni volta rieditati con stili differenti dai drammaturghi.. Lo spettatore greco che si recava a teatro in realtà imparava la storia degli Dei e degli eroi, la storia e i principi morali che accomunavano i greci e i drammi dell'esistenza..

Il teatro investiva i greci in massa, sia perchè poco caro, sia perchè era considerato un orgoglio nazionale che i barbari non avevano. La rappresentazione teatrale era sacra, infatti si svolgeva durante un periodo sacro in uno spazio sacro, non a caso il teatro accoglieva l'altare del Dio.

Aristotele lo chiamò il fenomeno della "catarsi" (purificazione), perchè la tragedia porrebbe di fronte agli uomini gli impulsi più violenti  che si trovano, più o meno inconsciamente, nell'animo umano, permettendogli di sfogarli senza passare all'azione. Però nella tragedia c'erano persecutori e perseguitati, carnefici e vittime, e forse l'identificazione avveniva anche e soprattutto nelle vittime. In qualche modo il teatro era anche moralizzatore, suscitando pietà per gli offesi e rabbia contro i prepotenti.

Nel teatro greco si svolgevano le tragedie e le commedie.

TEATRO BULGARO DI FILIPPOPOLI

LA TRAGEDIA

Questa affrontava i temi più sentiti dell'epoca, una vicenda umana incentrata su un problema etico o religioso con un epilogo drammatico. In questo modo la rappresentazione suscitava nello spettatore forti emozioni di pietà e di terrore, esercitando una catarsi delle emozioni. In qualche modo dunque risvegliava gli animi e li faceva vibrare di passioni, forse più che una catarsi un risveglio.


LA COMMEDIA

Se ne ha notizia già nel VI sec. a.c.probabilmente derivato dalle antiche feste propiziatorie in onore delle divinità legate ai culti dionisiaci. Ma veniva usata anche per fare satira politica.

Assunse un carattere orgiastico-religioso durante le feste e le falloforie dionisiache. Sorsero inoltre degli spettacoli burlechi come le farse di Megara, composte di danze e scherzi, e simili spettacoli si svolgevano anche alla corte del tiranno Gerone in Sicilia.

La commedia antica, si sviluppò da tempi lontanissimi fino al IV sec. a.c.; la commedia di mezzo, durò fino all'inizio dell'Ellenismo (dal 388 al 321 a.c) con stile pìù sciolto basato sugli eventi del quotidiano e sulla parodia mitologica, e la commedia nuova, che coincide con l'età ellenistica introdusse personaggi stereotipi che durarono fino alla Commedia dell'arte

Dopodichè il genere comico passò a Roma, all'interno della cultura latina, attraverso le cosiddette palliatae.



TEATRO LATINO

Il teatro latino fu la cultura della Roma antica, visto soprattutto come intrattenimento, spesso incluso nei giochi, accanto ai combattimenti dei gladiatori, ma soprattutto, sin dalle origini venne collegato alle feste religiose. Risale al 240 a.c. la prima rappresentazione dell'opera teatrale latina prodotta da Livio Andronico, liberto di origine greca.

La provenienza di molti testi è di origine greca, a volte rielaborate o mescolate ad alcuni elementi di tradizione etrusca. Gli etruschi praticavano il teatro nei contesti più disparati, per festeggiare la morte di un defunto (perchè di feste di trattava, gli etruschi temevano poco la morte).

Il teatro di Segni nel Lazio, è torto considerato da alcuni di fattura romana, perchè non solo era etrusco, cosa evidente in quanto tutto scavato nella collina, cosa che mai avrebbero fatto i romani, abituati a lavorare coi blocchetti di pietra, tufo, laterizi ecc.), ma sorgeva dentro la necropoli. Inoltre ci si accorge che i gradini non consentivano la seduta, a meno di sedersi a ordini alterni, il che avrebbe richiesto un doppio lavoro di scavo.

E' evidente che il teatro serviva sia per sedersi sia per seguire lo spettacolo all'impiedi, soprattutto nelle cerimonie religiose. Il teatro del resto era rivolto alla popolazione intera, e l'ingresso era gratuito. Ma gli etruschi avevano i propri comici e gli attori migliori, tanto è vero che per inaugurare il primo teatro a Roma vennero richiesti attori etruschi.

TEATRO DI ASPENDO

TEATRO ROMANO

Tito Livio (59-17 a.c.), narra che attorno al 364 a.c. si sarebbero svolte a Roma le prime rappresentazioni teatrali, ad opera di attori etruschi. Infatti, durante i ludi romani fu introdotta per la prima volta nel programma manifestazioni teatrali con farse, parodie, canti e danze, chiamati fescennina licentia, di derivazione etrusca.

Ma i Romani cominciarono a costruire edifici teatrali in muratura soltanto dopo l'88 a.c.. Nel periodo precedente i luoghi degli eventi teatrali erano costruzioni di legno provvisorie spesso erette all'interno del circo o di fronte ai templi di Apollo e della Magna Mater.

L'atellana, farsa popolaresca di origine osca, proveniente dalla città campana di Atella, fu importata a Roma nel 391 a.c.: con le maschere e l’improvvisazione degli attori su un canovaccio. In Magna Grecia e Sicilia dalla fine del V al III secolo a.c. si diffonde infatti la farsa fliacica, commedia popolare, in gran parte improvvisata in cui gli attori-mimi erano provvisti di costumi e maschere caricaturali.

Tito Livio, in Ab Urbe condita, racconta come in quell'anno i romani, non riuscendo a debellare una pestilenza, decisero di inserire, per placare l'ira divina, anche ludi scenici, per i quali fecero venire appositamente dei ludiones (cioè artisti e danzatori), dall' Etruria.

« ...si dice che tra i tanti tentativi fatti per placare l'ira dei celesti vennero anche istituiti degli spettacoli teatrali, fatto del tutto nuovo per un popolo di guerrieri i cui unici intrattenimenti erano stati fino ad allora i giochi del circo. Ma a dir la verità si trattò anche di una cosa modesta, come per lo più accade all'inizio di ogni attività, e per giunta importata dall'esterno. Senza parti in poesia, senza gesti che riproducessero i canti, degli istrioni fatti venire dall'Etruria danzavano al ritmo del flauto, con movenze non scomposte e caratteristiche del mondo etrusco. In séguito i giovani cominciarono a imitarli, lanciandosi nel contempo delle battute reciproche con versi rozzi e muovendosi in accordo con le parole. Quel divertimento entrò così nell'uso, e fu praticato sempre più frequentemente. Agli attori professionisti nati a Roma venne dato il nome di istrioni, da ister che in lingua etrusca vuol dire attore. Essi non si scambiavano più, come un tempo, versi rozzi e improvvisati simili al Fescennino, ma rappresentavano satire ricche di vari metri, eseguendo melodie scritte ora per l'accompagnamento del flauto e compiendo gesti appropriati. »
(Tito Livio, Ab Urbe condita, VII, 2)

Da queste forme teatrali nacque un teatro propriamente romano: la satira. "Satura quidem tota nostra est" (Institutio oratoria, x.1.93), diceva con orgoglio Quintiliano nel I secolo. Era una rappresentazione teatrale mista di danze, musica e recitazione, divenendo poi la critica della società o dei potenti dell'epoca, aprendo la strada a Varrone e ad Orazio, che svilupperanno il genere 'satirico' in forma letteraria.Nevio propone drammi di soggetto romano, con una satira a personaggi contemporanei come Publio Cornelio Scipione, per cui la satira personale venne proibita per legge.

Accanto alle commedie d'ambientazione greca, cominciano ad affermarsi le commedie di argomento romano con l'introduzione dell'elemento musicale. La commedia 'greca' era chiamata fabula palliata (così chiamata dal pallium, mantello di foggia ellenica indossato dagli attori), mentre la commedia ambientata nell'attualità romana era detta fabula togata (dalla "toga", mantello romano) oppure tabernaria.

Rispetto alle commedie modellate sull'esempio greco, qui le donne hanno parte attiva, e i personaggi femminili sono tratteggiati nella loro psicologia.



LA TRAGEDIA

Anche il genere tragico fu ripreso dai greci. Era detta fabula cothurnata (da cothurni, le calzature con alte zeppe degli attori greci) oppure palliata (da pallium, come per la commedia) se di ambientazione greca. Quando la tragedia trattava dei temi della Roma dell'epoca, con allusioni alle vicende politiche correnti, era detta praetexta (dalla toga praetexta, orlata di porpora, in uso per i magistrati).

Verso la fine della repubblica, crebbe l'interesse per il teatro, non più solo per il popolo ma pure per le classi più ricche e più colte. Cicerone, appassionato frequentatore di teatri, riferisce che il pubblico romano giungeva a fischiare quegli attori che, nel recitare in versi, avessero sbagliato la metrica.


IL DIVERTIMENTO

Gli spettacoli nell'età di Cesare assumono un gusto veristico, calarono i generi comici e tragici,mentre vennero prediletti la danza e il mimo, in genere grottesco e accompagnato da musica. Gli attori sono senza maschera, vi sono anche attrici e si va a piedi nudi per permettere la danza.

La pantomima divenne un genere di grande successo, tanto che alcuni imperatori (come Caligola e Nerone) si cimentarono nell'arte del mimo e del canto.

Poi il teatro divenne scena solo di commedie e tragedie del passato, che se pur raramente rappresentate, si trasformarono scene grandiose, con macchine teatrali, incendi veri in scena, belve e ogni sorta di animali, coreografie composte da centinaia di persone, scene dipinte, schermi mobili, e, infine, la grande invenzione del teatro romano, il sipario.




IL TEATRO DELL'IMPERO


Alle rappresentazioni e ai giochi potevano accedere tutti. La rappresentazione si svolgeva in una cornice di esibizioni varie, dai giocolieri alle danzatrici, con cui il teatro doveva competere per vivacità e colpi di scena. Svetonio racconta che Augusto, permise ai cavalieri di poter sedere nelle prime 14 file di gradini:

« Quando poi la maggior parte dei cavalieri, logorati patrimonialmente dalle guerre civili, non osavano assistere ai giochi seduti sui [primi] quattordici [ordini di] gradini, per timore delle punizioni riguardanti gli spettacoli teatrali, proclamò che queste non fossero applicate a loro stessi e ai loro parenti, qualora avevano fatto parte dell'ordine equestre una volta. »
(Svetonio, Augustus, 40.)

A Roma le rappresentazioni teatrali erano finanziate dallo stato e si svolgevano durante i ludi e le feste, in occasione di cerimonie religiose, trionfi militari, elezioni politiche, funerali di personalità pubbliche.  A differenza del teatro greco, più istruttivo e catartico, il teatro romano serviva da intrattenimento. Spesso infatti aveva attori o attrici famosi per la bellezza e il fascino che spesso giocavano a fare i seduttivi con il pubblico, e non mancavano le battute salaci a sfondo sessuale e i doppi sensi.


IL TEATRO DI TAORMINA


L'ARCHITETTURA

Gran parte dell'influenza architettonica dei Romani proveniva dai Greci, e così la progettazione del teatro, ma con differenze specifiche: ad esempio i teatri romani avevano proprie fondamenta, e non erano dati da lavori fatti esclusivamente con la terra nè erano chiusi tutt'intorno da colline naturali.

I teatri romani ereditano il loro schema di base dal Teatro di Pompeo, il primo teatro stabile romano. ed erano costruiti in piano, mentre quelli greci in collina. nel teatro romano gli spettacoli dovevano solo divertire, nel teatro greco dovevano istruire i cittadini.

Gli antichi teatri romani erano costruzioni di legno provvisorie spesso erette all'interno del Circo Massimo o di fronte ai templi di Apollo Sosiano e della Magna Mater, ma il primo e più antico teatro romano in muratura è quello costruito in età tardo repubblicana a Bononia (Bologna) verso l'88 a.c., con un emiciclo di circa 75 m di diametro e gradinate in laterizio.

La sua novità architettonica era nell'avere una struttura fondata su una fitta rete di murature radiali e concentriche. Fu successivamente ampliato e abbellito con marmi pregiati in età imperiale da Nerone verso la metà del I sec. d.c.

Il teatro romano dell'età imperiale è un edificio costruito in piano e non su un declivio naturale come quello greco, e ha una forma chiusa, che rende possibile la copertura con un velarium, ed è l'esempio di teatro che più si avvicina all'edificio teatrale moderno. A Roma il primo teatro ad essere costruito interamente in muratura fu quello di Pompeo, del 55 a.c..

TEATRO DI BENEVENTO
Le gradinate semicircolari della cavea poggiano ora su archi e volte in muratura, e sono collegate alla scena con loggiati laterali. La facciata della scena viene innalzata a numerosi piani e decorata, fino a diventare frons scenae, proscenio. Esso si differenzia da quello greco per una scaenae frons più profonda e più bassa, l'orchestra venne dimezzata ad un semicerchio, e chiusa da un muretto per permettere spettacoli di acqua o di gladiatori. 

Lo sfondo era un unico pezzo monumentale alto e complesso, di dimensioni maestose, ricco di colonnine e nicchie, di cornici e ornamenti, statuine, scalette e porte. Sul rialzo del palco vi erano fregi ornamentali molto elaborati e ricchi di particolari.

Compare il sipario, che durante la rappresentazione si abbassa in un apposito incavo, mentre il velarium di derivazione navale, viene utilizzato per riparare gli spettatori dal sole. Il teatro romano dell'età imperiale è un edificio costruito in piano e non su un declivio naturale come quello greco, e ha una forma chiusa, che rendeva possibile la copertura con un velarium, ed è l'esempio di teatro che più si avvicina all'edificio teatrale moderno.

La cavea, la platea semicircolare costituita da gradinate, fronteggiava il palcoscenico (pulpitum), che per la prima volta assume una profondità cospicua, rendendo possibile l'utilizzo di un sipario e una netta separazione dalla platea.

La cavea ed era divisa in settori. Numerose corsie verticali e un portico in cima ai gradini, permettevano uno spostamento in senso orizzontale. C'era anche un sistema di raffreddamento attraverso condotte e pozzi d'acqua fredda, alla fine del quale l'aria veniva convogliata sul pubblico. Fu anche grazie ai romani che venne inventato l'auleum, ovvero una tenda frontale che poteva essere sollevata o fatta cadere e serviva per coprire parte della scena e nascondere gli attori.


Scenografia
La scenografia prevede:
  • il proscenium, l'area di palcoscenico in legno più vicina al pubblico, raffigurante in genere un via o una piazza, corrispondente all'attuale proscenio.
  • la scenae frons, un fondale dipinto.
  • periaktoi, di derivazione greca, prismi triangolari rotabili con i lati dipinti con una scena tragica, una comica e una satirica.
  • l'auleum, un telo simile al nostro sipario (sconosciuto ai greci) che permetteva veloci cambi di scena o veniva calato alla fine dello spettacolo. In alcuni teatri invece di cadere dall'alto veniva sollevato.
L'organizzazione degli spettacoli teatrali era specifico compito degli "aediles" o in qualche caso del "praetor urbanus", i quali spesso li producevano con denaro proprio, facendone elemento di propaganda politica. Questo condizionava la libertà degli autori.


  • ludi Romani si celebravano in settembre, in onore di Giove Ottimo Massimo, nel Circo Massimo; alla loro organizzazione erano preposti gli edili curuli;
  • ludi plebei avevano luogo in novembre nel Circo Flaminio, pure in onore di Giove; a partire dal 200 a.c., vi furono introdotte le rappresentazioni drammatiche, inaugurate con lo Stichus di Plauto; alla loro organizzazione erano preposti gli edili plebei;
  • ludi Apollinares si svolgevano in luglio, presso il tempio di Apolloe alla loro organizzazione era preposto il pretore urbano;
  • ludi Megalenses, in onore della Magna Mater; si svolgevano in aprile, affiancati poi dai ludi scaenici ealla loro organizzazione erano preposti gli edili curuli;
  • ludi Florales, in onore di Flora con gli spettacoli di mimi andavano dal 28 aprile al 3 maggio;
  • ludi Ceriales, in onore di Cerere, si svolgevano dal 12 al 19 aprile: organizzati dagli edili plebei, avevano rappresentazioni teatrali ogni giorno tranne l'ultimo in cui si svolgevano ludi circenses o giochi di animali.
  • I teatri romani furono costruiti in tutte le aree dell'impero, dalla Spagna, al Medio Oriente. Tutti i popoli appresero dai romani l'architettura e lo stile dei teatri romani.

    Ed ecco i teatri di cui si ha ricordo, scavati e non (i nomi originali sono in corsivo)



    I TEATRI DELL'IMPERO

    ALBANIA 
    - Teatro romano di Buthrotum - Butrinto 

    ALGERIA
    - Teatro romano di Calama - Guelma
    - Teatro romano di Culcul - Djemila
    - Teatro romano di Madaurus - Madaura
    - Teatro romano di Thamugadi - Timgad
    - Teatro romano di Thubursicum Numidarum - Khamissa
    - Teatro romano di Theveste - Tébessa
    - Teatro romano di Tipasa - Tipasa


    BULGARIA

    - Teatro romano di Stara Zagora
    - Teatro romano di Philipoppolis - Plovdiv
    - Teatro romano di Serdica - Sofia


    CIPRO

    - Teatro greco-romano di Curium


    CROAZIA

    - Teatro romano di Pola - Pietas iulia


    EGITTO

    - Teatro romano di Alessandria - Alexandrea ad Aegyptum (Alessandria d'Egitto)


    FRANCIA

    - Teatro romano di Alba-la-Romaine - Alba Augusta Helviorum
    - Teatro romano di Orange - Aurasio
    - Teatro romano di Arles - Arelate
    - Teatro romano di Argentomagus - Saint-Marcel (Indre)
    - Teatro romano di Autun - Augustudunum
    - Teatro romano di Mandeure - Epomanduodurum
    - Teatro romano di Bouchauds - Saint-Cybardeaux - Germanicomagus
    - Teatro romano di Fourvière - Lione - Lugdunum
    - Teatro romano di Lillebonne - Juliobona
    - Teatro romano di Vienne - Julia Viennensis
    - Teatro romano di Vaison-la-Romaine - Vasio Vocontiorum


    TEATRO ROMANO DI PETRA


    GERMANIA

    - Teatro romano di Magonza - Mogontiacum


    GIORDANIA

    - Teatro romano di Abila - Quwaylibah
    - Teatro romano di Gadara - Umm Qais
    - Teatro romano meridionale di Gerasa - Jerash
    - Teatro romano settentrionale di Gerasa - Jerash
    - Teatro romano di Amman - Philadelphia
    - Teatro romano di Pella
    - Teatro romano di Petra


    ISRAELE

    - Teatro romano di Beit She'an - Scythopolis
    - Teatro romano di Caesarea Maritima
    - Teatro romano di Diocaesarea - Zippori
    - Teatro romano di Eleutheropolis - Beit Guvrin
    - Teatro romano di Hamat Gader
    - Teatro romano di Hippos
    - Teatro romano di Sebaste (Samaria)
    - Teatro romano di Shuni (Binyamina)
    - Teatro romano di Tiberiade - Tiberias


    ITALIA

    - Teatro romano di Alba Fucens
    - Teatro romano di Ventimiglia - Albintimilium
    - Teatro romano di Amiternum - L'Aquila
    - Teatro romano di Anzio - Antium
    - Teatro romano di Ascoli Piceno - Asculum
    - Teatro romano di Augusta Bagiennorum - Bene Vagienna - Augusta Bagiennorum
    - Teatro romano di Aosta - Augusta Praetoria
    - Teatro romano di Benevento - Beneventum
    - Teatro romano Pietrabbondante - Bovianum Vetus
    - Teatro romano di Brescia - Brixia
    - Teatro romano di Cales - Calvi Risorta
    - Teatro romano di Carsulae
    - Teatro romano di Cassino - Casinum
    - Teatro romano di Cividate Camuno - Civitas Camunnorum
    - Teatro romano di Catania
    - Teatro romano di Grumento - Grumento Nova - Grumentum
    - Teatro romano di Helvia Recina - Macerata
    - Teatro romano di Ercolano - Herculaneum
    - Teatro romano di Falerone - Falerius Picenus
    - Teatro romano di Ferentino - Ferentino - Ferentinum
    - Teatro romano di Ferentium - Viterbo
    - Teatro romano di Fiesole - Faesulae
    - Teatro romano di Fermo - Firmum
    - Teatro romano di Firenze - Florentia
    - Teatro romano di Gubbio - Ikuvium
    - Teatro romano di Juvanum - Monterotondo
    - Teatro romano di Liternum
    - Teatro romano di Lecce - Lupiae
    - Teatro romano di Locri - Locri Epizefiri
    - Teatro romano di Luni - Luna
    Teatro romano di Milano - Mediolanum
    Teatro romano di Minturno - Minturnae
    - Teatro greco-romano di Marina di Gioiosa Ionica - Mystia
    - Teatro romano di Neapolis - Napoli
    - Teatro romano di Nora - Pula
    - Teatro romano di Otricoli - Ocriculum
    - Teatro romano di Ostra antica - Ostra Vetere
    - Teatro romano di Ostia Antica - Ostia
    - Teatro romano di  Peltuinum - Prata d'Ansidonia
    - Teatro romano di Pompei - Pompeii 
    - Teatro romano di Pompei (teatro piccolo)
    - Teatro romano di Pausilypon - Posillipo
    - Teatro romano di Balbo - Roma
    - Teatro romano di Marcello - Roma
    - Teatro romano di Pompeo - Roma
    - Teatro romano di Sepino - Saepinum
    - Teatro romano di Spoleto - Spoletium
    Teatro romano di Suasa - Castelleone di Suasa
    - Teatro romano di Sessa Aurunca - Suessa
    - Teatro romano di Taormina - Tauromenion
    - Teatro romano di Teramo - Interamnia Praetutiorum
    - Teatro romano di Torino - Augusta Taurinorum
    - Teatro romano di Teano - Teanum Sidicinum
    - Teatro romano di Chieti - Teate
    - Teatro romano di Trieste - Tergeste
    - Teatro romano di Tusculum - Monte Porzio Catone
    - Teatro romano di Urvinum Mataurense - Urbino - Urvinum Mataurense
    Teatro romano di Urbs Salvia - Urbisaglia
    - Teatro romano di Venafro - Venafrum
    Teatro romano di Verona - Verona
    Teatro romano di Berga - Vicenza - Vicetia
    Teatro romano di Volterra - Volaterrae


    LIBANO

    - Teatro romano di Byblos (Byblos)


    LIBIA

    - Teatro romano di CyreneShahhat
    - Teatro romano di Leptis Magna - Lebda
    - Teatro romano di Sabratha - Sabrata


    LUSSEMBURGO

    - Teatro romano di Dalheim - Ricciacum


    PALESTINA

    - Teatro romano di Erode - Gerico - Jericho
    - Teatro romano di Nablus - Flavia Neapolis


    PORTOGALLO


    - Teatro romano di Braga - Bracara augusta
    - Teatro romano di Évora - Ebura
    - Teatro romano di Lisbona - Olissipona


    REGNO UNITO
    - Teatro romano di Camulodunum - Colchester - Camulodunum
    - Teatro romano di Verulamium - St Albans - Verulanum

    TEATRO DI SAGUNTO

    REPUBBLICA DI MACEDONIA

    - Teatro romano di Eraclea Lincestide - Bitola
    - Teatro romano di Scupi
    - Teatro romano di Stobi


    SIRIA

    -Teatro romano di Apamea
    - Teatro romano di Caesarea Philippi - Caesarea Philippi - Baniyas
    - Teatro romano di Cyrrhus - Cirro
    - Teatro romano di Dura Europos
    Teatro romano di Filippopolis - Shahba
    - Teatro romano di Jable - Gabala
    Teatro romano di Bosra - Nova Traiana Bostra
    - Teatro romano di Palmira


    SPAGNA

    - Teatro romano di Acipinio - Ronda
    - Teatro romano di Badalona - Baetulo
    - Teatro romano di Baelo Claudia
    - Teatro romano di Calatayud - Bilbilis
    - Teatro romano di Cartagena - Carthago Nova
    - Teatro romano di Saragozza - Caesarea Augusta
    - Teatro romano di Clunia - Colonia Clunia Sulpicia
    - Teatro romano di Cordova - Corduba
    -Teatro romano di Cadice - Gades
    - Teatro romano di Mérida - Emerita Augusta
    - Teatro romano di Italica -
    - Teatro romano di Málaga - Malaca
    - Teatro romano di Medellín - Metellinum
    - Teatro romano di Alcúdia - Pollentia
    - Teatro romano di Regina - Casas de Reina - Regina
    - Teatro romano di Sagunto - Saguntum
    - Teatro romano di Segóbriga - Saelices
    - Teatro romano di Tarragona - Tarraco


    SVIZZERA

    Teatro romano di Augusta Raurica - Augusta Raurica
    Teatro romano di Aventicum - Avenches
    Teatro romano di Lenzburg - Lencis


    TUNISIA

    - Teatro romano di Bulla Regia
    - Teatro romano di Cartagine - Tunisi
    - Teatro romano di Dougga -Thugga

    TEATRO DI ORANGE

    TURCHIA

    - Teatro romano di Alicarnasso - Halicarnassus - Bodrum
    - Teatro romano di Ancyra - Ankara
    - Teatro romano di Arycanda
    - Teatro romano di Afrodisia - Aphrodisias
    - Teatro romano di Aspendos
    - Teatro romano di Caunus
    - Teatro greco - romano di Efeso - Ephesus
    - Teatro romano di Erythrai
    - Teatro romano di Euramos
    - Teatro di Hierapolis
    - Teatro romano di Knidos (origini preromane)
    - Teatro romano di Laodicea sul Lycus
    - Teatro romano di 
    - Teatro romano di Mileto
    - Teatro romano di Myra
    - Teatro romano di Nysa
    - Teatro romano di Patara
    - Teatro romano di Perge - Pergamo
    - Teatro romano di Phaselis
    - Teatro romano di Phocaea
    - Teatro romano di Sagalassos (origini preromane?)
    - Teatro romano di Selge
    - Teatro romano di Side
    - Teatro romano di Telmessos
    - Teatro romano di Vize

    UNGHERIA
    - Teatro romano di Gorsium-Herculia - Tác



     

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