AFORISMI E PROVERBI LATINI



A
  • A bove maiore discit arare minor - Il bue giovane impara ad arare dal bue anziano.
  • A boni bona disce - Impara dai buoni le buone cose
  • A capite ad calcem - dalla testa ai piedi
  • A communi observantia non est recedendum - dalle regole comuni è bene non discostarsi
  • Adulator propriis commodis tantum suadet - L'adulatore tiene di mira solo i suoi interessi (G. Cesare)
  • A fonte puro pura defluit aqua - da una fonte pura sgorga acqua pura
  • A fortiori ratione - a rafforzare una già evidente ragione
  • A fronte praecipitium a tergo lupi -  un baratro davanti, alle spalle i lupi
  • A pedibus usque ad caput - da cima a fondo 
  • A posse ad esse non valet consequentia - Il fatto che si possa non consegue che sia
  • A posteriori - dopo che è già accaduto
  • A priori - prima ancora che accada
  • A quo - a partire da qui 
  • Ab maximis ad minima - dal massimo al minimo
  • Ab absurdo - partendo da un assurdo, per dimostrare qualcosa
  • Ab aeterno - fin dall'eternità, da sempre
  • Ab amico riconciliato cave - Attento all'amico con cui ti sei riconciliato
  • Ab asino lanam - (ricavare) lana da un asino
  • Ab assuetis non fit passio - le cose consuete non sconvolgono
  • Ab equinis pedibus procul recede - Chi cade da cavallo dice che voleva scendere
  • Ab imis - dal più profondo
  • Ab imo pectore - dal profondo del cuore
  • Ad impossibilia nemo tenetur - nessuno è tenuto a fare l’impossibile
  • Ab infinitum - all'infinito
  • Ab ovo - dall'uovo, risalire a cose lontane
  • Ab ovo usque ad mala - dall'uovo alle mele, cioè tutto il banchetto e, figurato, portare alle lunghe
  • Ab uno disce omnis (Virgilio) - Da uno capisci come sono tutti
  • Ab Urbe condita - dalla fondazione della città
  • Ab abusu ad usum non valet consequentia - l'abuso di una cosa non è una buona ragione contro il suo uso
  • Aberrare a proposito - scostarsi dall’argomento
  • Abyssus abyssum invocat - l’abisso invoca l’abisso
  • Absit iniuria verbo - sia lontana da me l'intenzione di offendere
  • Absit reverentia vero (Ovidio) - Bando ai pudori di fronte alla verità.
  • Abusus non tollit usum - l'abuso non elimina l'uso
  • Acetum habet in pectore - ha l'astio nel cuore
  • Actore non probante, reus absolvitur - se l’attore non fornisce prova, l’imputato viene assolto
  • Ad arbitrium - a piacere
  • Ad astra per aspera - giungere fino alle stelle attraverso un aspro cammino
  • Ad abuntantiam - in abbondanza, più che a sufficienza
  • Ad arbitrium - a piacere
  • Ad Kalendas Graecas (Augusto) - Alle calende greche (inesistenti quindi mai)
  • Ad captandum vulgus . per dominare le piazze
  • Ad hoc - adatto alla cosa del momento
  • Ad impossibilia nemo tenetur - Nessuno è obbligato a fare l'impossibile
  • Ad libitum - a piacere, a volontà
  • Ad litteram - alla parola
  • Ad maiora - a successi maggiori
  • Ad personam - riferito alla persona.
  • Ad praenses ova cras pullis sunt meliora - meglio le uova oggi che le galline domani
  • Ad quid - A quale scopo, per quale motivo
  • Ad sal, ad mel, ad piper, semper cucurbita est - col sale, col miele, col pepe, è sempre una zucca.
  • Ad audiendum verbum - ad ascoltare la parola (normalmente dai superiori)
  • Ad augusta per angusta - a cose grandi attraverso vie difficili
  • Ad bestias - Condanna alle bestie feroci del circo
  • Ad eundem gradum - nella stessa misura
  • Ad impossibilia nemo tenetur - Nessuno è obbligato a fare l'impossibile.
  • Ad utrumque paratus - pronto per entrambe le cose 
  • Adducere inconveniens non est solvere argumentumportare eccezioni non è mai risolvere la questione
  • Adulator propriis commodis tantum suadet (Giulio Cesare) - l’adulatore tiene di mira solo i suoi interessi
  • Aequam memento servare mentem - conservare nella memoria
  • Afflictis lentae - [Le ore passano] lente per chi soffre
  • Afflictis longae, celeres gaudentibus horae - lunghe le ore per chi soffre, veloci per chi gode
  • Alibi - altrove
  • Accidere ex una scintilla incendia passim (Lucrezio) -  A volte da una sola scintilla scoppia un incendio
  • Acta est fabula (Augusto) - Lo spettacolo è finito
  • Apertis verbis - A chiare parole 
  • Albo signanda lapillo (dies) - Data da segnare con una pietra bianca
  • Aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt (Seneca) - Abbiamo davanti agli occhi i vizi degli altri, mentre i nostri ci stanno dietro
  • Aliis si licet, tibi non licet (Terenzio) - se è permesso agli altri, non è permetto a te
  • Alius et idem diverso e uguale
  • Alieno moresecondo le usanze altrui
  • Alterius non sit qui suus esse potest (Cicerone) - Non appartenga a un altro chi può appartenere a se stesso
  • Amantis ius iurandum poenam non habet - Il giuramento dell'innamorato non si può punire
  • Amantes sunt amentes - gli amanti sono matti
  • Amat victoria curam (Catullo) - il successo ama la preparazione.
  • Ambulatoria est humana voluntas, usque ad extremum vitae exitum - la volontà dell’uomo può cambiare sino all’ultimo momento della vita
  • Amici vitia si feras, facis tua - Tollerando i vizi dell'amico, rendi palese i tuoi
  • Amicus certus in re incerta cernitur - Il vero amico si rivela nelle situazioni difficili (Q. Ennio)
  • Amicus omnibus, amicus nemini - Amico di tutti, amico di nessuno
  • Amicitiae nostrae memoriam spero sempiternam fore – Mi auguro che il ricordo della nostra amicizia sia duraturo
  • Amicum an nomen habeas, aperit calamitas - Se tu abbia un amico, o solo uno che tale si dice, te lo chiarirà la sventura
  • Amicus certus in re incerta cernitur - Un amico sicuro è una certezza in una situazione incerta
  • Amicus Plato, sed magis amica veritas (Ammonio) - Mi è amico Platone, ma mi è più amica la verità
  • Amicus usque ad aras - amico sino agli altari 
  • Amicus omnibus, amicus nemini - Amico di tutti, amico di nessuno 
  • Amor caecus - L'amore è cieco
  • Amor et deliciae humani generis (Eutropio) - Amore e delizia del genere umano
  • Amor gignit amorem - Amore genera amore.
  • Amor ordinem nescit - L'amore non conosce l'ordine
  • Amor odit inertes - Amore odia gli inerti 
  • Amor tussisque non caelatur - l’amore e la tosse non si possono nascondere 
  • Amoris vulnus sanat idem qui facit - La ferita d'amore la risana chi la fa
  • Anceps fortuna belli (Cicerone) - Le sorti della guerra sono incerte.
  • Animal bipes implume - l'uomo è un animale a due piedi privo di piumaggio
  • Animal disputans, rationale - l'uomo è un animale che disquisisce, che ragiona
  • Apertis verbis - con linguaggio chiaro e franco
  • Apologia pro vita sua - discorso in difesa della sua vita
  • Aquae et ignis interdictio - dal linguaggio giuridico Interdizione dall'acqua e dal fuoco
  • Aquila non capitat muscas - l’aquila non cattura mosche
  • Aquila non parit columbam - L'aquila non partorisce la colomba
  • Arbore deiecta, quivis ligna colligit - caduto l'albero, ognuno corre a far legna
  • Arma tuentur pacem - le armi mantengano la pace
  • Arrectis auribus - con le orecchie dritte, all’erta
  • Ars est celare artem - La perfezione dell'arte sta nel celarla
  • Ars gratia artis l'arte per l'arte
  • Asinus asinum fricatun asino gratta l'altro
  • Asinus in cathedra - un asino in cattedra
  • Aspera perpessu fiunt iucunda relatu (Catone) - Le situazioni gravose da sopportare divengono piacevoli da raccontare 
  • Athenas noctuas mittere - Mandare nottole ad Atene (cosa superflua)
  • Aurea mediocritas - mediocrità dorata 
  • Auctor opus laudat - ognuno loda la propria opera
  • Audaces fortuna iuvat - La fortuna aiuta gli audaci
  • Audi et alteram partem - ascolta anche l’altra parte
  • Audi, vide, tace, si vis vivere in pace - Ascolta, guarda e taci, se vuoi vivere in pace
  • Aurora musis amica - l’ora mattutina è amica dell’ispirazione
  • Aurora aurum in ore habet - il mattino ha l’oro in bocca
  • Aureo amo piscari - pescare con un amo d’oro 
  • Aut bibat aut abeat - beva o se ne vada
  • Aut disce aut discede – o impari o lasci
  • Avarus nisi cum moritur, nihil recte facitl'avaro non fa nulla di buono se non quando muore


B
  • Barba non facit philosophum - la barba non fa il filosofo
  • Beati monoculi in terra caecorum - Beati i guerci nel paese dei ciechi
  • Bene vixit qui bene latuit.(Ovidio) - ha vissuto bene chi ha saputo stare ben nascosto
  • Beneficium accipere, libertatem est vendere (Publio Siro) - Accettare un beneficio equivale a vendere la libertà
  • Beneficium invito non datur - nessun beneficio puo' essere dato a chi non lo desidera
  • Bis - per due volte
  • Bis dat qui cito dat - Dà due volte chi dà presto
  • Bis peccat qui crimen negat - È due volte colpevole chi nega la propria colpa
  • Bis pueris senes - Il vecchio è due volte fanciullo
  • Bis vincit qui se vincit in victoria - vince due volte chi domina se stesso nella vittoria
  • Bene vixit qui bene latuit - ha vissuto bene chi ha saputo stare ben nascosto
  • Bibere humanum est, ergo bibamus - bere è umano, quindi lasciateci bere
  • Bis vivit qui bene vivit - chi vive bene vive due volte
  • Beneficium accipere libertatem vendere est - accettare un favore è vendere la propria libertà
  • Bis peccare in bello non licet - in guerra non è permesso sbagliare due volte.
  • Bis repetita non placent - le cose ripetute non piacciono
  • Bis pueri senes - i vecchi son due volte fanciulli
  • Bonae fidei non congruit de apicibus iuris disputare - non risponde a buona fede il cavillare sulle sottigliezze del diritto
  • Bonis avibus - sotto buoni uccelli (auspici)
  • Bonis nocet qui malis parcet - Chi risparmia i malvagi danneggia i buoni
  • Boni pastoris esse tondere pecus, non deglubere (Svetonio) - E' proprio del buon pastore tosare le pecore, non scorticarle
  • Bonum comune est melius quam bonum unìus - il bene comune è migliore del bene del singolo
  • Bonum nomen, bonum omen - Buon nome, buon augurio
  • Brevi manu - senza intermediari


C
  • Caecus non judicat de colore - Il cieco non giudica i colori
  • Caesar non solum rei militaris peritus fuit, sed etiam litterarum - Cesare non solo fu esperto di arte militare ma anche di letteratura
  • Caesar non supra grammaticos - Cesare non è aldisopra dei grammatici.
  • Caligat in sole (Quintiliano) - Non ci si vede in pieno sole
  • Canis caninam non est - Cane non mangia cane.
  • Captatio benevolentiae - cattura della simpatia
  • Caput imperare, non pedes - a comandare è la testa, non i piedi
  • Carmina non dant panem - le poesie non danno il pane
  • Carpe diem quam minimum credula postero (Orazio) - Cogli l'attimo fuggente confidando  meno nel futuro
  • Caseus est sanus, quem dat avara manus - Fa bene quel formaggio servito da mano avara
  • Casus belli - la causa del dissidio
  • Causa patrocinio non bona peior erit (Ovidio) - La causa cattiva diventa peggiore col volerla difendere
  • Causa perit iusta, si dextera non sit onusta - La giusta causa soccombe se la destra non è piena [di denaro].
  • Cave canem - attenti al cane
  • Cave tibi ab acquis silentibus - Guàrdati dalle acque chete.
  • Caveat Emptor - faccia attenzione il compratore  
  • Cavendi nulla est dimittenda occasio - nessuna occasione di stare attenti deve essere trascurata 
  • Cave quid dicis, quando et cui - attento a quel che dici, quando ed a chi
  • Certior factus est - è stato informato
  • Ceterum censeo Carthaginem esse delendam (Catone) - Comunque penso che Cartagine è da distruggere
  • Cibi condimentum esse famem (Cicerone) - La fame è il condimento del cibo
  • Cicero pro domo sua - perorare la propria causa
  • Clausulae insolitae indicunt suspicionemle clausole insolite sono sospette
  • Coactus voluivolli, ma costretto
  • Coram populo - di fronte a tutti 
  • Commune periculum concordiam paret - Il comune pericolo prepari la concordia
  • Compos suipadrone di sé
  • Coniunctio animi maxima est cognatio - l’unione delle anime è più grande di ogni parentela
  • Conscia mens recti famae mendacia risit (Ovidio, Fasti) - La coscienza retta si ride delle bugie della fama
  • Consuetudo est altera natura -  l’abitudine è una seconda natura
  • Contraria contrariis curantur curino i contrari con i contrari
  • Cotidie damnatur qui semper timet - l’uomo che vive nella paura è condannato ogni giorno 
  • Commendatoria verba non obligant - Le parole di raccomandazione non obbligano
  • Consensus facit nuptias - il consenso fa le nozze
  • Consecutio temporum - i fatti come si sono svolti
  • Corruptissima republica plurimae leges (Tacito) - Le leggi sono moltissime quando lo stato è corrottissimo
  • Contra spem contro (ogni) speranza
  • Cui prodest scelus, is fecit (Seneca da Medea) - A chi giova il fatto avvenuto, egli l'ha compiuto
  • Cuivis homini est errare, nullius nisi insipientis est perseverare in errore - Errare è di ogni uomo, ma perseverare è dello sciocco
  • Cum grano salis - con un po' di intelligenza 
  • Cum tacent clamant – Grida nel silenzio


D
  • Damnatio memoriae - condanna all'oblio di qualcuno
  • Da mihi solem, dabo tibi horam - dammi il sole, ti darò l'ora
  • De audituper sentito dire
  • De converso - Da un diverso punto di vista
  • De iure - di diritto
  • De factodi fatto (contrapposto a 'de iure')
  • De gustibus non est disputandum (Cesare) - Sui gusti non si discute
  • De iure - Di diritto
  • De minimis non curat praetor - Il pretore non si cura di cose di poca importanza
  • De mortuis nil nisi bene - non dire niente dei morti, tranne ciò che è favorevole 
  • De mortuis nil nisi verum - non dire niente dei morti, tranne ciò che è vero 
  • De plano - in piano, senza difficoltà
  • De quo - In questione, o in esame, di che trattasi, in argomento
  • De quo ante - della questione di cui si è detto prima
  • De rustica progenie, semper villana fuit - colui che discese da stirpe rustica, rimase sempre un rozzo 
  • De se confesso non creditur super crimine alterius - chi confessa un delitto non è credibile sui delitti che attribuisce ad altri
  • De visu con i propri occhi
  • Decipit frons prima multos.- la prima impressione spesso inganna
  • Defecatio matutina tamquam medicina - defecare di mattina è come una medicina
  • Deficere est iuris gentium - essere irragionevoli è un diritto umano
  • Deligere oportet quem velis diligere (Cicerone) - Bisogna scegliere chi si vuole amare
  • Derelicto communis utilitatis contra naturam - l'abbandono di quello che è il bene comune è un crimine contro la natura
  • Derideri merito potest qui sine virtute vanas excercet minas (Fedro) - Viene giustamente deriso chi, senza forza, fa vane minacce 
  • Desine fata deum flecti sperare precando (Virgilio, Eneide) - Smetti di sperare che i decreti degli dei possano esser piegati con le preghiere
  • Deus ex machina - l'artefice di tutto
  • Diagnosis ex iuvantibus - dal giovamento della terapia si conferma la diagnosi
  • Dictum factum (Ennio) - Detto fatto
  • Dies albo signanda lapillo - data da segnare con una pietra bianca
  • Difficile est longum subito deponere amorem (Catullo) -  E' difficile far finire improvvisamente un amore che dura da tanto
  • Difficile est tristi fingere mente jocum - è difficile scherzare nella triste cornice della mente
  • Difficilis in otio quies - È difficile esser tranquilli nell'ozio
  • Dignitas delinquentis peccatum augetl'elevata posizione del reo aumenta la gravità del reato
  • Dissoluta negligentia prope dolum estuna sregolata negligenza è quasi dolo
  • Divide et impera - Dividi e comanda 
  • Divitiae non semper optimis - le ricchezze non sempre vanno ai migliori
  • Do ut des (Magistrato Paolo) -  Do perché tu mi dia
  • Doctum doces - insegni a uno che già sa
  • Donec eris sospes, multos numerabis amicos: tempora si fuerint nubila, solus eris (Ovidio) - Finché sarai fortunato, conterai molti amici: se ci saranno nubi, sarai solo
  • Dum excusare credis, accusare - Mentre credi di scusarti, ti accusi
  • Dum caput dolet, caetera membra languent - Quando duole il capo, tutte le membra languono
  • Dura lex sed lex - una legge dura, ma è la legge
  • Dulce est desipere in loco (Orazio) - E' piacevole, al momento opportuno, essere stupidi
  • Dulcis in fundo - nel fondo c'è il dolce
  • Dum caput dolet, caetera membra languent - Quando duole il capo, tutte le membra languono
  • Dum excusare credis, accusarementre credi di scusarti, ti accusi
  • Dum fugit umbra, simul fugit irreparabile tempus - Mentre l'ombra fugge, irreparabilmente fugge il tempo
  • Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur - Mentre a Roma si delibera, Sagunto è espugnata
  • Dum vinum intrat exit sapientia - Mentre il vino entra, esce la sapienza.
  • Duo cum faciunt idem, non est idem - Quando due fanno la stessa cosa, non è più la stessa cosa
  • Duo que maxima putantur onera, paupertatem et senectutemquelli che sono reputati i due pesi più gravosi, la povertà e la vecchiaia 
  • Duo quŏm idem faciunt saepe, ut possis dicere: hoc licet inpune facere huic, illi non licet (Terenzio) - Quando due fanno spesso la stessa cosa, potresti dire: uno può farla impunemente, l'altro no
  • Dura lex sed lex - è una legge dura ma è legge


E
  • E conversodi contro
  • Edamus, bibamus, gaudeamus (Orazio) - Mangiamo, beviamo, godiamo
  • Empta dolore docet experientia - l'esperienza pagata con il dolore insegna 
  • Epistula non erubescit - Lo scritto non arrossisce
  • Erga omnes - Nei confronti di tutti
  • Eripe me his, invicte, malis (Virgilio) - Strappami, o invincibile, da questi mali
  • Errat interdum quadrupes, cum titubat quadrupes, labitur ergo bipes - è sbagliato interdire i quadrupedi e chi si dubita potrebbe fare il quadrupede
  • Error communis facit iusl' errore comune crea il diritto
  • Error hesternus sit tibi doctor hodiernus - L'errore di ieri ti sia maestro oggi
  • Esse cupit mannus, sed ephippia ferre recusatal cavallo piace più la biada che la sella
  • Est modus in rebus, sunt certi denique fines, quos ultra citraque nequit consistere rectum - C'è una misura nelle cose, ci sono giusti confini, al di qua e al di là dei quali non può sussistere la cosa giusta (Quinto Orazio Flacco)
  • Equus fulvus prius enectus quam fatigatusil cavallo fulvo è già spossato prima di essere domato
  • Et arma et verba vulnerant - Sia le armi che le parole possono ferire
  • Et monere et moneri proprium est verae amicitiae - ammonire ed essere ammoniti è proprio della vera amicizia
  • Etiam capillus unus habet umbram suam (Publilio Sirio) - Anche un solo capello fa la sua ombra
  • Etiam periere ruinae - Anche le rovine sono andate distrutte
  • Extrema ratio - Ultimo argomento
  • Ex abrupto - improvvisamente
  • Ex aequo - alla pari
  • Ex novo - da capo 
  • Ex ore parvulorum semper veritas - dalla bocca dei fanciulli viene sempre fuori la verità
  • Ex ovo omnia -  tutto dall' uovo
  • Ex tempora - per ora
  • Ex post - a posteriori 
  • Ex pluribus unum - Da molti uno solo
  • Ex nihilo crevit - venne su dal nulla
  • Ex ungue leonis - il leone si vede dall'unghia
  • Excusatio non petita, accusatio manifesta - scusa non richiesta, accusa manifesta
  • Exigua his tribuenda fides, qui multa loquuntur (Catone) - Bisogna prestare poca fede a quelli che parlano molto
  • Experimentum crucis prova cruciale
  • Expertus metuit - colui che ha esperienza teme 
  • Eundem calceum omni pedi inducere - far entrare i piedi nella stessa scarpa


F
  • Fabas indulcat fames - La fame rende dolci anche le fave
  • Faber est suae quisque fortunae - Ciascuno è artefice della propria fortuna
  • Fabas indulcat fames - La fame addolcisce le fave
  • Fabula docet - la favola insegna
  • Fac sapias et liber eris - Fa' di sapere e sarai libero
  • Facile est inventis addere - È facile aggiungere a ciò che è stato inventato
  • Facile perit amicitia coacta - Facilmente muore un'amicizia forzata
  • Facis de necessitate virtutem - Fai di necessità virtù
  • Facit experientia cautos - L'esperienza rende cauti
  • Facta lex inventa fraus - Fatta la legge, trovato l'inganno
  • Facta non verba - fatti, non parole
  • Factum omne rotat - il fato travolge tutto
  • Factotum - colui che fa tutto in un ambito
  • Fallaces sunt rerum species et hominum spes fallunt - le apparenze sono ingannevoli e tradiscono le speranze degli uomini
  • Fallacia alia aliam trudit (Terenzio) - Un inganno tira l'altro
  • Falsum saepe vero suavius est - spesso la menzogna è più gradevole della verità
  • Fama crescit eundo (Virgilio) - La fama, andando, diventa più grande
  • Fama, malum qua non aliud velocius ullum (Virgilio) - La fama, male più veloce di chiunque altro
  • Fama volat - Un pettegolezzo vola
  • Favete linguis - Non parlate
  • Felicium omnes sunt cognati - Tutti sono parenti dei fortunati
  • Felix ille tamen corvo quoque rarior albo - Un uomo fortunato è più raro di un corvo bianco
  • Felix qui potuit rerum cognoscere causas - felice chi ha potuto conoscere la causa delle cose
  • Festina lente (Svetonio) - Affrettati lentamente
  • Fiat iustitia et pereat mundus - Sia fatta giustizia e perisca pure il mondo
  • Fidem qui perdit, perdere ultra nihil potest - Chi perde la fiducia, non può perdere nulla di più
  • Finis coronat opus - il risultato è il coronamento dell'opera
  • Fidem qui perdit, perdere ultra nihil potest - chi perde la fiducia, non può perdere nulla di più
  • Fortuna caeca est - La fortuna è cieca
  • Fortuna fortes metuit, ignavos premit - La fortuna teme i forti e opprime i deboli
  • Fugit inreparabile tempus (Virgilio) - Fugge irreparabilmente il tempo
  • Frontis nulla fides (Giovenale) - Nessuna fiducia nell'aspetto esteriore
  • Frangar, non flectar (Seneca) - Mi spezzerò, ma non mi piegherò
  • Frangitur ira gravis cum sit responsio suavis - Una dolce risposta infrange l'ira
  • Frustra sapiens qui sibi non sapet - Inutilmente sa chi non sa per sé.


G
  • Gaudeamus igitur -  godiamo dunque
  • Graecia capta ferum victorem cepit (Orazio) - La Grecia conquistata ha conquistato il rozzo vincitore
  • Gratatio pallorum omnia mala fugat - grattarsi le palle allontana tutti i mali
  • Gratis - per grazia
  • Grosso modoin modo grossolano e superficiale
  • Gutta cavat lapidem - la goccia scava la pietra


H
  • Haud facile astutus fallit astutum - Non è facile che il furbo inganni il furbo
  • Hic et illic - qua e là, un po' ovunque
  • Hic et nunc - qui ed ora
  • Hic manebimus optime (Livio) - Qui molto bene resteremo
  • Hic sunt leones - qui ci sono i leoni
  • Hic Rhodus, hic salta - (Favola di Esopo. A uno che diceva di aver fatto un salto straordinario a Rodi) - qui è Rodi, qui devi saltare
  • Hoc opus, hic labor est (Virgilio) - Qui è la fatica, qui è la difficoltà
  • Hoc unum scio, me nihil scire (Socrate) - So una sola cosa, di non saper nulla
  • Hodie mihi, cras tibi - Oggi a me domani a te
  • Homo agit propter finem - l'uomo agisce per il fine
  • Homo faber fortunae suae - l'uomo è l'artefice del suo destino
  • Homo homini lupus (Plauto) - L'uomo è un lupo per l'altro uomo
  • Homo longus raro sapiens; sed si sapiens, sapientissimus - Un uomo alto di rado è sapiente; ma se è sapiente, è sapientissimo
  • Homo mundus minor (Boezio) - L'uomo è un mondo in miniatura
  • Homo sine pecunia est imago mortis - l'uomo senza denari è l'immagine della morte
  • Horas doceo - indico le ore (orologio)
  • Horas tibi serenas - a te ore serene
  • Hosti non solum dandam esse viam ad fugiendum, sed etiam muniendam (Scipione l'Africano) - Al nemico non solo bisogna concedere una via per scappare, ma anche rendergliela sicura


I
  • Ibi semper est victoria, ubi concordia estSi vince sempre quando si va d'accordo
  • Ibidemnello stesso luogo
  • Ictu oculia colpo d'occhio
  • Id est - ciò vuol dire, cioè
  • Idemla stessa cosa
  • Ignarus rediit Romam deductus asellus - Chi bestia va a Roma, bestia ritorna
  • Ignavis semper feriae suntI fanulloni sono sempre in festa
  • Ignavis fortuna favet La fortuna favorisce i fanulloni
  • Ignorantia legis non excusat - la legge non perdona l'ignoranza 
  • Ignoti nulla cupido - di ciò che non si conosce non c'è desiderio
  • Ignis aurum probatl’oro si prova col fuoco
  • Imperare sibi maximum imperium est (Seneca) - Comandare a sé stessi è la forma più grande di comando 
  • Impossibilium nulla obligatio est (Celso il giovane, giurista) - Non v'è alcun obbligo nei confronti delle cose impossibili
  • Improbe Neptunum accusat, qui iterum naufragium facit - A torto si lamenta con Nettuno chi fa naufragio due volte di seguito 
  • Impunitas semper ad deteriora invitat - l'impunità invita a delitti peggiori
  • In amaritudine salus - Ciò che è amaro in bocca fa bene allo stomaco.   
  • In angustiis apparent amici - nella sofferenza si riconoscono gli amici
  • In cauda venenum - il veleno viene alla fine
  • In dubis abstine - nel dubbio astieniti
  • In dubio pro reo - nel dubbio a favore dell'imputato
  • In cauda venenum - nella coda c'è il veleno
  • In corpore vilinel corpo di uno da poco
  • In diebus illisin quei giorni 
  • In diem vivere - vivere alla giornata. - 
  • In extremisall'ultimo momento
  • In fieriin corso di divenire
  • In illo temporein quel tempo
  • In magnis et voluisse sat est (Properzio) - Nelle grandi cose anche l'aver voluto è sufficiente
  • In magno mari capiuntur flumine pisces - Nei grandi fiumi si pescano i grandi pesci
  • In medio stat virtus (Orazio) - la virtù sta nel mezzo
  • In loco - sul posto
  • In pari causa turpitudinis melior est condicio possidentisa pari colpa, la condizione migliore è del proprietario
  • In praetoriis leones, in castris leporesnel palazzo leoni, nell'accampamento lepri
  • In re - nella realtà delle cose
  • In rebus dubis plurimum est audacianelle situazioni incerte vale moltissimo l'audacia
  • In rebus gerendis tarditas et procrastinatio odiosa est (Cicerone) - Nel fare le cose l'indugio e il rinvio sono odiosi
  • In vino veritas - sotto l'effetto del vino, viene fuori la verità
  • Ioci causaper scherzo
  • In vili veste nemo tractatur honeste - Nessuno, mal vestito, viene trattato con rispetto
  • In vino veritas - sotto l'effetto del vino esce la verità
  • Intelligenti paucaa chi capisce (basta) poco
  • Inter nostra di noi 
  • Intra duobus malis, minor est semper eligendum - tra due mali conviene il minore
  • Invenit forte calvus in trivio pectinem (Fedro) - Per caso un calvo trovò un pettine in un incrocio
  • Ioci causa - Per scherzo
  • Ipsa olera olla legit (Catullo) - La pignatta sceglie da sé le sue verdure
  • Ipso facto - Proprio a causa di quello specifico fatto
  • Ipse dixit (motto dei discepoli di Pitagora) - L'ha detto lui in persona
  • Ira brevis furor - L'ira è un breve momento di follia
  • Ira furor brevis est (Orazio) - L'ira è un furore di breve durata
  • Ita amare oportere, ut si aliquando esset osurus (Cicerone, De amicitia) - Bisogna volere bene come se un giorno si dovesse arrivare a odiare
  • Ita divis est placitum, voluptatem ut maeror comes consequator (Plauto) -  Agli dei è piaciuto far sì che il dolore fosse compagno del piacere
  • Iudicis est judicare secundum allegata et probata - è dovere del giudice decidere secondo quanto è stato presunto e provato  
  • Iudex damnatur ubi nocens absolvitur (Publilio Siro) - Quando il colpevole è assolto, è condannato il giudice 


L
  • Lactuca innatat acri post vinum stomacho - la lattuga dopo il vino galleggia sullo stomaco acre 
  • Laetus deget cui licet in diem dixisse: vixi - felice chi, giorno per giorno, può dire: ho vissuto
  • Lapis qui volvitur algam non generat - una pietra che rotola non genera muschio 
  • Lapsus calami - errore di penna 
  • Lapsus linguae - uno scivolone della lingua
  • Laudatores tempore acti - Si stava meglio quando si stava peggio
  • Leges bonae ex malis moribus procreanturle buone leggi nascono talvolta dai cattivi costumi 
  • Legibus solutus - Sciolto dall'obbligo di osservare la legge
  • Lente hora, celeriter anni - [passa] lentamente un'ora, velocemente gli anni
  • Levis est fortuna; cito reposcit quod deditla fortuna è instabile; presto chiede indietro ciò che ha dato
  • Leve aes alienum debitorem facit, grave inimicumun piccolo debito crea un debitore, uno grande un nemico
  • Levis est fortuna; cito reposcit quod dedit - La fortuna è instabile; presto chiede indietro ciò che ha dato
  • Lepores duo qui insequitur, is neutrum capit - Chi insegue due lepri non prende né l'una né l'altra
  • Lex dura sed lex - Legge dura ma pur sempre legge
  • Lex est araneae tela, quia, si in eam inciderit quid debile, retinetur; grave autem pertransit tela rescissa (Valerio Massimo) - La legge è come una ragnatela: se vi cade qualcosa di leggero essa lo trattiene, mentre ciò che è pesante la rompe e scappa via
  • Lex est recta ratio imperandi atque prohibendi (Cicerone) - La legge è il giusto criterio di comandare e di proibire
  • Lis est cum forma magna pudicitiae (Ovidio)  - C'è contrasto tra il pudore e una grande bellezza
  • Longa mano - potere esteso
  • Lupus in fabula - ecco la persona si cui si parlava


M
  • Magni minores saepe fures puniuntspesso i grandi ladri puniscono i piccoli ladri
  • Magnum vectigal parsimonia - La parsimonia è un gran capitale.(Cicerone)
  • Major e longiquo reverentia  (Tacito) - La riverenza è maggiore da lontano
  • Maiora premunt - urgono cose più importanti
  • Mala gallina, malum ovum - Gallina cattiva, uovo cattivo
  • Mala tempora currunt - corrono cattivi tempi
  • Manus manum lavat (Seneca) - Una mano lava l'altra
  • Marcet sine adversario virtus (Seneca) - Il valore senza avversario ristagna.
  • Mater certa est, pater numquam - la madre è sempre certa, il padre mai
  • Maximo periculo custoditur quod multis placet (Publio Siro) - Con gravissimo pericolo si custodisce ciò che piace a molti
  • Mea mihi conscientia pluris est quam omnium sermo (Cicerone) - Per me val più la mia coscienza che il discorso di tutti.
  • Meam vide umbram, tuam videbis vitam - guarda la mia ombra, vedrai la tua vita
  • Medice cura te ipsum - Medico cura te stesso
  • Medicus curat, natura sanat - Il medico cura ma è la natura che guarisce
  • Melius abundare quam deficere - meglio abbondare che scarseggiare
  • Melius cavere quam pavere - Meglio stare attenti che aver paura  
  • Memoriam minuitur nisi eam exerceam - la memoria diminuisce se non non viene esercitata
  • Memento mori - ricordati che muori
  • Memorare iuvat - ricordare giova
  • Mendacem memorem esse opportere - il bugiardo deve avere memoria
  • Mens sana in corpore sano - mente sana in corpo sano
  • Mihi heri, et tibi hodiea me ieri, e a te oggi
  • Mihi pinnas inciderant (Cicerone) -  Mi avevano tarpato le ali
  • Miscere sacra profanis (Orazio) - Mischiare cose sacre e profane
  • Modus operandi - modo di fare 
  • Modus vivendi - stile di vita
  • More maiorum - Secondo il costume degli antenati
  • More uxorio - Come se fosse un matrimonio
  • Mors et fugacem persequitur virum (Orazio) -  La morte raggiunge anche l'uomo che fugge
  • Mors omnia solvit (Giustiniano) - La morte scioglie tutto
  • Mors tua vita mea - morte tua vita mia
  • Mortui non mordent - i morti non mordono
  • Mortuo leoni et lepores insultant - il leone morto anche le lepri insultano
  • Motus in fine velocior - il moto è più veloce alla fine
  • Mulier recte olet ubi nihil olet - La donna ha un buon profumo quando non ha nessun profumo
  • Multa paucis - molti concetti in poche parole
  • Multa renascenturmolte cose rinasceranno
  • Multi multa, nemo omnia novit - Molti sanno molto, nessuno sa tutto
  • Mutatis mutandis - cambiato ciò che bisogna cambiare


N
  • Nascimur uno modo, multis morimur (Cestio Pio) - Nasciamo in un solo modo, ma moriamo in molti
  • Natura expelles furca tamen usque recurret - Potrai scacciare la natura col forcone tuttavia sempre tornerà
  • Natura non facit saltus - La natura non procede per salti
  • Naturalia non sunt turpia - Le cose naturali non sono turpi
  • Navigare necesse est, vivere non necesse (Pompeo) - È necessario navigare, non è necessario vivere
  • Ne bis in idem - Non due volte nel medesimo fatto
  • Ne pulsato portam alterius, nisi velis pulsetur et tua - Non bussare alla porta altrui se non vuoi che bussino alla tua
  • Nec spe nec metu - Nè con speranza nè con paura
  • Ne quid nimis - Niente di troppo
  • Ne supra crepidam sutor iudicaret (Plinio il vecchio) - Che il calzolaio non giudichi al di sopra della scarpa
  • Nec fati ad maiora urgent - nè il destino spinge a imprese più grandi
  • Nec quae praeterit hora redire postet - e l'ora passata non torna più
  • Necesse est multos timeat quem multi timent (Laberio) - Deve temere molti chi molti temono
  • Necesse habent cum insanientibus furere (Petronio) - Tra i pazzi necessita impazzire
  • Necessitate cogente - sotto la spinta della necessità
  • Nemo ad impossibilia tenetur - nessuno può essere costretto all' impossibile
  • Nemo mortalium omnibus horis sapit (Plinio il vecchio) - Nessun mortale è saggio a tutte le ore
  • Nemo non formosus filius matri - nessun figlio non è bello per sua madre
  • Nemo pro parte testatus pro parte intestatus decedere potest - Nessuno può morire avendo in parte fatto testamento e in parte non avendolo fatto
  • Nemo propheta acceptus est in patria sua (Gesù) - nessun profeta è gradito in patria
  • Nequam per verba, odorem noscitur herba - il furbo ingannatore si conosce dalle parole e l'erba dall'odore
  • Nervi belli pecunia - Il denaro è il nerbo della guerra
  • Nil desperandum - niente paura
  • Nihil admirari - meravigliarsi di niente
  • Nihil difficile amanti - nulla è difficile amando
  • Nihil difficile volenti - Niente è difficile per chi vuole
  • Nil est dictu facilius - niente è più facile che parlare
  • Nihil est in intellectu quod non fuerit in sensu - Nulla è nell'intelligenza che prima non fosse nel senso
  • Nihil morte certium - Nulla è più certa delle morte
  • Nihil inimicus quam sibi ipse (Cicerone) - Niente vi è di più nemico di se stessi
  • Nimium ne crede colori (Virgilio) Non fidarti troppo del colore
  • Nisi Augusti res gestae egregiae atque mirabiles essent, Augusti nomen clarum non esset - se le imprese di Augusto non fossero egregie e mirabili, il nome di Augusto non sarebbe illustre
  • Nisi credideritis, non intelligetis - Finché non ci credete, non lo capite
  • Nisi caste saltem caute - se non castamente almeno con cautela
  • Nitimur in vetitum semper cupimusque negatum (Ovidio) - Propendiamo sempre per ciò che è vietato e desideriamo ciò che ci è negato
  • Nomen omen (Plauto) - il nome è un presagio
  • Nomina sunt consequentia rerum (Giustiniano) - I nomi sono corrispondenti alle cose
  • Non aetate verum ingenio apiscitur sapientia (Plauto) - Non con l'età ma con l'ingegno si raggiunge la sapienza.
  • Non annosa uno quercus deciditur ictu - quercia vecchia non si fa abbattere da un solo colpo
  • Non auro, sed ferro, recuperanda est patria - Non con l'oro, ma con il ferro si riscatta la patria
  • Non bene, si tollas proelia, durat amor - Se all'amore togli le piccole liti, non dura
  • Non causa pro causa - una non-causa spacciata per causa
  • Non est id in nobis - ciò non dipende da noi -
  • Non numero horas nisi serenas - Non indico che le ore serene (orologi)
  • Non multa sed multum - non molte cose ma molto
  • Non omnia possumus omnes (Virgilio) - Non tutti possiamo tutto
  • Non omne quod licet honestum est - Non tutto ciò che è lecito è onesto
  • Non omnibus dormio - non dormo per tutti
  • Non omnis moriar (Ovidio) - Non morirò del tutto
  • Non plus ultra - non si può andare più in là
  • Non scholae sed vitae discimus - non impariamo per la scuola ma per la vita
  • Nos duo turba sumus - noi due siamo già una folla
  • Nosce te ipsum (Socrate) - Conosci te stesso
  • Nulla est voluptas quae non adsiduitate fastidium pariat - non v'è piacere che con la sua assiduità non rechi noia
  • Nulla dies sine linea (Plinio il vecchio) - Nessun giorno senza scrivere una riga
  • Nullus est instar domus - nulla è come casa propria
  • Nulla fluat cuius meminisse non iuvet - che nessuna [ora] scorra di cui non giovi il ricordo
  • Nullius boni sine socio iucunda possessio est (Seneca) - Nessuna cosa è bella da possedere se non si hanno amici con cui condividerla.
  • Nullum crimen sine leges - non esiste crimine se non lo definisce la legge
  • Nullum magnum ingenium mixtura demientiae - non c'è mai grande ingegno senza una vena di pazzia
  • Nullus dolor est, quem non longinquitas temporis minuat ac molliat (Cicerone) - Nessun dolore che un lungo lasso di tempo non diminuisca o ammansisca.
  • Numquam est fidelis cum potente societas (Fedro) - Non è mai sicura l'amicizia con un potente
  • Numquam quiescere - mai fermarsi!
  • Numquam periclum sine periclo vincitur - il pericolo non lo si vince senza pericolo
  • Nunc est bibendum (Orazio) - Ora bisogna bere
  • Nunc est bibendum nunc pede libero pulsanda tellus (Orazio) - Adesso finalmente si può bere e danzare
  • Nunc tunc - ora e allora


O
  • Obsequium amicos, veritas odium parit - l'adulazione procura gli amici, la sincerità i nemici
  • Oculus domini saginat equum - l'occhio del padrone ingrassa il cavallo
  • Oderint, dum metuantmi abbiano in odio, purché mi temano
  • Odi et amo (Catullo) - Odio ed amo
  • Odi profanum vulgus et arceo (Orazio) -  Odio la massa ignorante e la tengo lontana
  • Omne animal post coitum triste - Tutti gli animali sono mesti dopo il coito
  • Omne ignotum pro terribili - Tutto ciò che è ignoto incute paura
  • Omne initium est difficile - ogni inizio è difficile
  • Omnes feriunt, ultima necat - tutte feriscono, l'ultima uccide (si scrive sugli orologi)
  • Omnes una manet nox - una sola notte attende tutti
  • Omnia cum tempora - ogni cosa a suo tempo
  • Omnia tempus habent - ogni cosa ha il suo tempo
  • Omne trinum est perfectumogni triade è perfetta
  • Omnia vincit amor - L'amore vince ogni cosa.(Virgilio)
  • Omne vivum ex ovoogni essere vivente nasce dall'unico uovo
  • Omnia fert aetas (Virgilio) - Il tempo porta via tutte le cose
  • Omnia mea mecum porto (Diogene) - Tutte le mie cose porto con me
  • Omnia mutantur (Ovidio) - Tutto cambia
  • Omnia vincit amor (Virgilio) -  L' amore vince tutto
  • Onus probandi incumbit ei qui dicitl'onere della prova spetta a chi afferma
  • Orator fit, poeta nascitur - Oratore si diventa, poeta si nasce
  • Orator improbus leges subvertit - un oratore moralmente corrotto sovverte la legge 
  • Orior oriente sole, sole cadente cado - nasco al sorgere del sole, scompaio al calar di esso
  • Os stulti contritio eius - La bocca dello stolto è il suo castigo
  • Otia dant vitia - il tempo libero genera i vizi 
  • Otium cum dignitate (Cicerone) - Ozio con dignità 


P
  • Pacta sunt servanda - i patti vanno rispettati
  • Palam et clam - apertamente e in segreto 
  • Panem et circenses (Giovenale) - Pane e spettacoli del Circo
  • Parce sepulto (Virgilio) - Risparmia chi è sepolto
  • Parcere subiectis et debellare superbos (Virgilio, Eneide) - Essere clementi verso i sottomessi e distruggere i superbi
  • Parva petunt manes: pietas pro divite grata est munere - poco chiedono i morti: l'affettuoso ricordo dei vivi è loro gradito come un ricco dono
  • Passimqua e là
  • Patere quam ipse fecisti legemSubisci la legge che tu stesso hai fatta.
  • Patria est ubicumque est bene (Pacuvio) - La patria è dovunque si stia bene
  • Pectus est enim quod disertos facit (Quintiliano) - È infatti il cuore che rende eloquenti 
  • Pecunia non olet (Vespasiano) - I soldi non puzzano
  • Per aspera ad astra - Alle stelle attraverso le asperità
  • Peras imposuit Iuppiter nobi duas - Giove ci ha imposto due bisacce
  • Pereunt et imputantur - Passano [i giorni] e sono messi in conto
  • Periculum in mora  (Tito Livio) - Vi è pericolo nel ritardo
  • Personam tragicam vulpes forte invenerat " O quanta species " inquit " o pulchra facies at cerebrum non habet! " - una volpe trovò per caso una maschera tragica " o quanta bellezza " disse "che bella faccia ma non ha cervello! "
  • Pisces clarissime audiunt - i pesci ci sentono benissimo
  • Philosophum non facit barba - La barba non fa il filosofo.
  • Poeta nascitur, orator fit - poeti si nasce, oratori si diventa
  • Post coitum omne animal triste - dopo l'accoppiamento ogni essere animato è triste
  • Post prandium stabis, post coenam ambulabis - dopo pranzo riposare, dopo cena passeggiare
  • Posteriores enim cogitationes sapientiores solent esse (Cicerone, Filippiche) - I pensieri che vengono in un secondo momento di solito sono più saggi
  • Prima digestio fit in ore - La prima digestione avviene nella bocca
  • Primum facere, deinde philosophari - Prima fa', poi filosofeggia
  • Primum vivere, deinde philosophari - in primo luogo bisogna vivere, poi fare filosofia
  • Prima facieal primo aspetto
  • Pro captu lectoris habent sua fata libelli (Terenziano) - Secondo l'intelligenza del lettore i libri hanno il loro destino
  • Pro die al giorno
  • Porta itineris dicitur longissima esse - Si dice che la porta sia la parte più lunga di un viaggio
  • Prima digestio fit in ore - la prima digestione avviene in bocca
  • Primum facere, deinde philosophari - prima fare, poi filosofare
  • Pro bono pacis - per amor di pace
  • Proba merx facile emptorem reperit - la merce buona si vende facilmente
  • Promoveatur ut amoveatur - Promuovere per rimuovere


Q
  • Quatuor abscondi non possunt: tussis, amor, ignis, dolorquattro cose non si possono nascondere: la tosse, l'amore, il fuoco, il dolore.
  • Quisquis amat, valeat. pereat, qui nescit amare. bis tanto pereat - Viva chi è in amore, morte a chi l'amore ignora. A chi vieta l'amore che muoia due volte (iscrizione pompeiana)
  • Quae nocent docent - Le cose che nuocciono istruiscono
  • Quae volumus, credimus libenter - Crediamo volentieri ciò che vorremmo
  • Qualis pater talis filius - Quale padre tale figlio
  • Quatuor abscondi non possunt: tussis, amor, ignis, dolor - Quattro cose non si possono nascondere: la tosse, l'amore, il fuoco, il dolore
  • Qui asinum non potest, stratum caedit - Chi non può bastonare l'asino bastona la bardatura
  • Qui autem invenit illuminvenit thesaurum (Siracide) - Chi trova un amico trova un tesoro
  • Qui custodiet custodes (Platone) - Chi controlla i controllori
  • Qui medice vivit, misere vivitChi vive sotto la guida del medico, vive miseramente
  • Qui jacet in terra non habet unde cadatPer chi giace in terra non c'è pericolo di cadere
  • Qui in pergula natus est, aedes non somniaturChi è nato in una capanna, i palazzi non li vede neanche in sogno (Petronio)
  • Qui tacet non utique fatetur; sed tamen verum est eum non negare - chi tace non sempre confessa; però è pur vero che non nega
  • Qui medice vivit, misere vivit - Chi vive sotto la guida del medico, vive miseramente
  • Quae nocent docent - le cose che nuocciono istruiscono
  • Qui pro quo -  falsa interpretazione
  • Qui scribit, bis legit - Chi scrive, legge due volte
  • Quid dulcius quam habere, quicum omnia audeas sic loqui ut tecum? (Cicerone) - Cosa c'è di più dolce che avere qualcuno con cui parlare così come con se stessi?
  • Quis custodiet ipsos custodes? (Giovenale) - Chi sorveglierà i sorveglianti?
  • Quisque faber fortunae suaeOgnuno è artefice del proprio destino (Appio Claudio Cieco)
  • Quod capita tot sententiae - Quante le teste, tante le opinioni
  • Quod differtur non aufertur - ciò che si dilaziona non si perde
  • Quod erat demostrandum - Come volevasi dimostrare  
  • Quod licet Iovi, non licet bovi - Quello che è concesso a Giove, non è concesso al bove
  • Quomodo -  In che modo
  • Quorumdei quali (abbrev. di 'quorum maxima pars' : la maggior parte dei quali)
  • Quot homines tot sententiae Tanti uomini, altrettante opinioni
  • Quot servi, tot hostestanti servi, tanti nemici
  • Quot sit hora petis, dum petis hora fugit  - chiedi che ora sia, e mentre lo fai l'ora fugge


R
  • Re opitulandum, non verbis - L'aiuto va dato con i fatti, non con le parole
  • Relata refero - riferisco ciò che mi è stato detto
  • Reductio ad absurdum - riconduzione all'assurdità
  • Rem tene, verba sequentur (Catone) - Tieni stretto il concetto: le parole saranno una conseguenza
  • Repetita iuvant - Giova ripetere le cose
  • Res nullius - cosa di nessuno
  • Res satis est nota, plus foetent stercora mota - È cosa nota: lo sterco più è stuzzicato e più puzza
  • Ridendo dicere verum (Orazio) - Scherzando dire la verità
  • Riut Hora il tempo precipita
  • Risus abundat in ore stultorum (Meandro) - Il riso è abbondante sulla bocca degli sciocchi
  • Roma locuta, causa finita Roma si è espressa, questione chiusa 
  • Roma caput mundi - Roma capitale del mondo
  • Roma quanta fuit, ipsa ruina docet - Quanto grande fu Roma lo insegnano le sue stesse rovine
  • Roma traditoribus non premia - Roma non premia i traditori 
  • Rumores fuge, ne incipias novus auctor haberi: nam nulli tacuisse nocet, nocet esse locatum (Catone) Fuggi le chiacchere per non essere reputato un fomentatore: a nessuno nuoce aver taciuto, nuoce aver parlato 

S
  • Sapiens fingit fortunam sibi (Plauto) - Il saggio si plasma la fortuna da solo
  • Sapiens nihil affirmat quod non probet - Il saggio nulla afferma che non possa provare
  • Satis quod sufficit - Ciò che è sufficiente al bisogno, basta
  • Semel in anno licet insanire (Seneca) - una volta l'anno è lecito impazzire
  • Semper avarus eget (Orazio) - L'avaro ha sempre necessità
  • Senatus Populusque Romanus - il senato e il popolo romano
  • Senatores boni viri senatus mala bestia - i senatori sono brave persone, il senato una brutta bestia
  • Senectus ipsa est morbus (Terenzio) - La vecchiaia stessa è una malattia
  • Senectus, quam ut adipiscantur omnes optant, eandem accusant adepti (Cicerone) - La vecchiaia, che tutti si augurano di raggiungere, ma poi criticano dopo averla raggiunta.
  • Sequitur superbos victor a tergo Deus (Seneca) - Dio segue alle spalle i superbi.
  • Sermo datur cunctis, animi sapientia paucis (Catone) - La parola è concessa a tutti ma la sapienza a pochi.
  • Sero venientibus ossa - Per chi viene troppo tardi restano le ossa.
  • Sine die - A tempo indeterminato.
  • Si non caste, tamen caute - Se non castamente, almeno con cautela
  • Si omnia fugiendae turpitudinis adipiscendaeque honestatis causa faciemus, etiam fulmina fortunae contemnamus licebit (Cicerone) - Se faremo ogni cosa per fuggire il disonore e raggiungere la buona reputazione, ci sarà possibile trascurare anche i colpi della sorte
  • Si fractus illibatur orbis impavidum ferient ruinae (Orazio) - Se il mondo cadesse a pezzi, le sue rovine mi colpirebbero impavido.
  • Si mihi difficilis formam natura negavit, ingenio formae damna rependo meae (Ovidio per Saffo) - Se la natura matrigna mi ha negato la bellezza, con l'ingegno supplisco ai difetti fisici.
  • Si parva licet componere magnis - Se è lecito paragonare le piccole cose alle grandi cose
  • Si quis dat mannos noli quaerere in dentibus annos - se ti offrono cavalli non cercarne l'età dai denti.
  • Si tacuisses phiposophus manuisses (Boezio) - Se tu avessi tenuto la bocca chiusa, avrebbero continuato a considerarti un filosofo.
  • Si vales, bene est. Ego valeo (Cicerone) - Se stai bene è cosa buona. Io sto bene.
  • Si vis amari, ama (Seneca) - Se vuoi essere amato, ama
  • Si vis pace para bellum (Vegezio) - Se vuoi la pace prepara la guerra.
  • Sic me vivere, sic iuvat perire (Marziale) - Così desidero vivere e morire.
  • Sic nostra labitur aetas - così scorre il nostro tempo
  • Sic stantibus rebus - stando così le cose
  • Sic transit gloria mundi - così passa la gloria del mondo
  • Sic vos, non per vos - così voi, non per voi
  • Sicut umbra dies nostri - come ombra [passano] i nostri giorni
  • Silent leges inter arma (Cicerone) - Quando ci sono le armi le leggi tacciono
  • Similia similibus curantur - i simili si curano con i simili
  • Sine causa - senza motivo
  • Sine lumine pereo - senza luce scompaio
  • Sine sole sileo - senza sole taccio
  • Sint ut sunt aut non sint - siano come sono o non siano
  • Si vis pacem para bellum - se vuoi la pace, prepara la guerra
  • Sint ut sunt aut non sint - Siano come sono o non siano
  • Sol omnibus lucet (Petronio) - Il sole splende per tutti
  • Solamen miseris socios habuisse malorum - è consolazione per i disgraziati aver avuto compagni di sventura
  • Solem e mundo tollere videntur qui amicitiam e vita tollunt - coloro che tolgono dalla vita l'amicizia sembrano togliere il sole dal mondo
  • Solve et repete - paga e poi reclama
  • Somnia ne cures, nam mens humana quod optat, dum vigilat sperat, per somnum cernit id ipsum (Catone) - Non badare ai sogni: ciò che la mente umana desidera, quando è sveglia lo spera, nel sogno lo vede realizzato
  • Sorex suo perit indicio - Il topo perisce per essersi rivelato da sé
  • Spes ultima Dea - La Dea Speranza è l'ultima in cui credere
  • Stat sua cuique dies (Virgilio) - Ognuno ha il suo giorno
  • Stultitiam simulare loco prudentia summa est - sii stupido, quando lo richiede la situazione stessa!
  • Sublata causa, tollitur effectum - Soppressa la causa, scompare l'effetto
  • Sub lege libertas - sotto la legge, la libertà
  • Sua sponte - spontaneamente
  • Sua cuique hora - a ciascuno la sua ora
  • Successus improborum plures allicit (Fedro) - Il successo dei malvagi alletta molti
  • Suffucit diei malatia sua - ad ogni giorno basta il suo male
  • Summum ius, summa iniuria (Cicerone) - Massima giustizia, massima ingiustizia
  • Sunt nonnulli acuendis puerorum ingeniis non inutiles lusus - vi sono dei divertimenti non inutili ad affinare le menti dei ragazzi
  • Sursum corda - in alto i cuori


T
  • Tabula rasa - tavola pulita 
  • Talis pater, talis filius - tale padre tale figlio 
  • Tamdiu discendum est, quamdiu vivas – Così tanto c'è da imparare, quanto da vivere
  • Tanti est exercitus, quanti imperator di tanto valore è l'esercito, di quanto il suo condottiero
  • Tarda fugit pigris, velox operantibus hora - lenta ai pigri volge l'ora, celere per chi lavora
  • Tardiora sunt rimedia quam mala (Tacito) - Sono più lenti i rimedi dei mali
  • Tempora tempore tempera - mitiga le sventure col tempo
  • Tertium non datur - la terza possibilità non è concessa
  • Testis unus testis nullus - un solo testo nessun testo
  • Testibus, non testimoniis creditursi crede ai testimoni, non alla testimonianza
  • Timeo Danaos et dona ferentes (Virgilio) - Temo i greci anche se portano doni
  • Timeo hominem unius libri - temo l'uomo che ha letto un solo libro 
  • Tolle et legeprendi e leggi 
  • Toto cælo errarefare un errore grande come il cielo 
  • Toto erras via - sbagli completamente strada. -
  • Transactio est timor litisla transazione è paura della lite


U
  • Ubi amici, ibidem opes - Dove vi sono amici, vi sono ricchezze
  • Ubi leonis pellis deficit, vulpina induenda est (Fedro) - Quando manca la pelle del leone, bisogna indossare quella della volpe
  • Ubi maior, minor cessat - Dove c'è il maggiore, il minore si fa da parte
  • Ubi mel ibi fel dove c'è il miele c'è il fiele
  • Ubi concordia, ibi victoria – Dove c'è unità, c'è vittoria 
  • Ubi opes, ibi amici - Dove sono le ricchezze, lì sono anche gli amici 
  • Ultima ratio - ultima ragione
  • Unum in dieuna volta al giorno
  • Ut sementem feceris ita metes (Cicerone) - Mieterai a seconda di ciò che avrai seminato
  • Ut sis noctes levis, sit tibi coena brevis - affinchè tu sia leggero di notte, ti sia breve la cena
  • Utere temporibus (Ovidio) - Sfrutta il momento felice


V
  • Vae victis (Livio) - Guai ai vinti
  • Vasa inania multum strepunt - vasi vuoti fanno un grande rumore
  • Velocius quam asparagi coquantur (Augusto) - più veloce della cottura degli asparagi
  • Veni vidi vici (Cesare) - Sono venuto, ho visto, ho vinto
  • Verae amicitiae sempiternae sunt (Cicerone) - Le vere amicizie sono eterne
  • Verba rebus proba (Seneca) - Prova le parole con i fatti
  • Verba volant, scripta manent - Ciò che è detto se ne vola via, ciò che è scritto rimane
  • Verba movent, exempla trahunt - Le parole commuovono, ma gli esempi trascinano 
  • Verbum de verbo (Terenzio) - Parola per parola
  • Veritas filia temporis (Aulo Gellio) - La verità è figlia del tempo
  • Veritas laborat saepe, exstinguitur numquamla verità spesso si trova in pericolo, ma non muore mai
  • Vita mortorum est in memoria vivorum  - la vita dei morti è nella memoria dei vivi
  • Video barbam et pallium; philosophum nondum video - Vedo la barba e il pallio, ma non vedo il filosofo
  • Video meliora proboque, deteriora sequor (Ovidio) - Vedo le cose migliori e le approvo, ma seguo quelle peggiori
  • Vigilantibus, non dormientibus, jura succurunt - Le leggi forniscono aiuto ai vigilanti, non ai dormienti.
  • Vincere scis, Hannibal, victoria uti nescis (Livio) - Tu sai vincere, Annibale, ma non sai sfruttare la vittoria
  • Vinum lac senum - Il vino è il latte dei vecchi.
  • Virtute duce, comite fortuna (Cicerone) - Con la virtù come guida e la fortuna come compagna
  • Vita brevis, ars longa - Vita breve arte duratura
  • Vitiantur et vitiant- é viziato e porta vizi
  • Vitiantur sed non vitiant - è viziato ma non porta vizi
  • Vis maior - forza maggiore
  • Vocatio in iuschiamata in giudizio
  • Volenti non fit iniuria - a chi acconsente, non si fa ingiuria
  • Vulgus veritatis pessimus interpres (Seneca senior) -  Il popolo è il peggiore interprete della verità
  • Vulgus vult decipi, ergo decipiatur - Il popolo vuole essere ingannato, e allora sia ingannato
  • Vulpem pilum mutare, non mores (Svetonio) - La volpe cambia il pelo, non le abitudini.
Vedi anche: CITAZIONI LATINE

42 commenti:

  1. S P Q R non rientra tra questi?

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    1. S.P.Q.R. È Senatvs PopvlvsQve Romanvs, e se guardi bene c'è scritto

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  2. Aggiunto alla lista, grazie della segnalazione. Qualsiasi detto, proverbio o citazione non segnata nella lista è il benvenuto. Il post è in continuo aggiornamento.

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  3. Giusto, chissà dove avevo la testa, era Catone, grazie.

    Per il Carpe Diem in effetti la frase piena è di Orazio, come infatti ho scritto su. Mi sembra di ricordare che il semplice Carpe diem fu usato anche da Catullo, probabilmente ripreso da Orazio, ma approfondirò, grazie.

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  4. Bello!! Proprio quello che cercavo , non conosco il latino, ma! Hanno un sapore meraviglioso nel leggerlo, bel sito brava/o per chi l'ha strotturato ho trovato una frase per un tatto che mi faro' scrivere sul braccio . FELIX ILLE TAMEN CORVO QUOQUE RARIOR ALBO. Grazie

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  5. Vix maior in realtà sarebbe VIS MAIOR

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  6. Bellissimo, mi è piaciuto molto, il latino è una lingua stupenda,.. Farò un Tattoo con una frase importante...

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  7. Interessante molto. Complimenti

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  8. Mi viene in mente "Festina Lente" : affrettati lentamente

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  9. Vanitas vanitatum et omnia vanitas

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  10. Amicum an nomen habeas aperit calamitas

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  11. 15Agosto2016. CAUDAM QUISQUE SUAM QUATIT INSIPIENTER ASELLUS, NON SECUS AC VULGI LINGUA AGITATUR INERS.

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  12. FELIX ILLE TAMEN CORVO QUOQUE RARIOR ALBO. 
    Fatto tatto. lo scorso anno

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  13. Non ho trovato "Nemo propheta in patriam" , comunque molto interessante. Incredibile l'eredità che ci arriva dal latino.

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  14. Quidquid latine dictum sit altum videtur

    Qualunque cosa detta in latino sembra profonda.

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  15. Cercavo una scritta da mettere sulla tavola da kite, qualche benedizione per chi prendeva il mare, avete qualche suggerimento?
    Ammetto di non averli letti tutti

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  16. Ciao, sto cercando una frase che più o meno recita:
    "Ne' supporto dagli amici che torti dai nemici che io non abbia ripagato appieno in vita"
    riuscite a dirmi la versione corretta e l'autore?

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  17. Your post is providing some really good information. I liked its essence and enjoyed reading it. Keep sharing such important posts about this blog and its much more helpful for us . zitate sprüche

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  18. Bello il primo mi ha fatto insegnare molto

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  19. Consiglio di aggiungere questa frase attribuita da Svetonio ad Ottaviano Augusto: velocius quam asparagi coquantur-più veloci di quanto ci mettano a cuocere gli asparagi.

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  20. il detto "articolo quinto" che in poche parole dice riferito ai soldi chi ce l'ha in mano ha vinto

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  21. CAPOLAVORO!!! Ma esiste un "dizionario" di aforismi di latino?

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  22. non auro sed ferro patria recuperanda est - mi sembr che manchi nella lista

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  23. Come se diceva quando si mettevano d'accordo su qualcosa. Secondo ho letto in una romanzo storico era: SIA! Ma non so in latino.

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  24. Come si può tradurre "a testa alta"? Esiste un motto latino??? Grazie

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  25. Non sarebbe più corretto dire “Pacta servanda sunt””? Invece di “Pacta sunt servanda” ?

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  26. Amat victoria curam : la vittoria ama essere preparata. Catullo

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  27. Si vales bene est, Ego valeo

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  28. Si Vale bene est, Ego Valeo (Cicerone)

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  29. Chi ha fatto questo sito è un illuminato. Grazie di cuore

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