CALABRIA



I BRONZI DI RIACE

Il popolo dei Bruzi, antichi abitatori della Calabria, simile ai confinanti Lucani, si dichiarò indipendente nel IV sec. a.c., costituendosi in stato confederato. La capitale dei federati era Consentia, (Cosenza) che fiorisce al massimo del suo splendore sotto Augusto, mentre altre città erano Pandosia Bruzia, che Tito Livio afferma si trovasse nei pressi di Cosenza. e ne cita la spontanea sottomissione ai romani insieme a Cosentia nel 204-203 a.c. 

La città scomparve senza tracce, alcuni riferimenti la collocano fra i comuni di Castrolibero, Marano Principato e Marano Marchesato, ma recenti scoperte archeologiche la situano presso Acri, Aufugum (Montalto Uffugo), Argentanum (San Marco Argentano), Bergae, Besidiae (Bisignano), Lymphaeum (Luzzi).

L'entroterra della Calabria ( "Bruttium"), fu abitato principalmente dai Bruzi (di temperamento bellicoso, chiamati Brutti o Bretti, strettamente imparentati coi Lucani) oltre che da genti di origine iberica.

Sbarcati i Greci sulle coste calabresi, strapparono le terre ai Lucani (costretti a rifugiarsi nell'entroterra e nella parte settentrionale della Calabria), e si mescolarono con i popoli autoctoni, dando vita ad una cultura greco-italica, estremamente florida nei secoli successivi.

I Greci fondarono fiorenti colonie, la Magna Grecia (Grande Grecia), così importanti da superare la madrepatria. Tra l'VIII ed il IV sec. a.c. infatti fiorivano su tutta la costa numerose ed importanti città come:

Kroton 
- (Crotone), abitata dai Bruttii
- fondata nel 718 a.c.

Metaurose
- (Gioia Tauro), nei cui cantieri navali si approntano le navi che serviranno nelle guerre puniche ai Romani. Questi, nel 201 a.c., si insediano sul territorio e, oltre a mutare il nome in Metauria, provvedono nel 130 a.c. a far passare da qui la via Popilia (pressoché l'attuale tracciato dell'autostrada A3) ed a realizzare nuovi impianti urbani con sistema ortogonale.

Col passare dei secoli, però, la città diviene una semplice stazione navale identificata col nome del vicino fiume Metauros (Petrace) e così viene ricordata durante il regno di Tiberio (14-37 d.c.).

Medma
Colonia fondata da Locri nel VI secolo a.c.

Terina
- (Lamezia Terme) fondata nel VI secolo a.c. dai Crotoniati.

Scolacium
Venne rifondata come onore dall'imperatore Nerva (96-98 d.c.) assumendo il titolo di Colonia Minervia Nervia Augusta Scolacium.

Rhegion 
- (Reggio Calabria), nei cui cantieri navali si approntarono le navi che serviranno nelle guerre puniche ai Romani.
- Predominò tra le città della Magnagrecia
- divenne padrona dello Stretto di Messina e della Calabria meridionale, di Locri Epizefiri nella parte centrale della regione, e di Crotone in quella settentrionale, tra alleanze e conflitti interni alla regione stessa.

Dopo la conquista romana, nel III sec. a.c., la regione si chiamò "Brutium" ma, a parte alcune città alleate tra loro e non sottomesse a Roma, gran parte della regione diminuì la sua prosperità. Le città della Magnagrecia persero man mano l'autonomia o favore di un'alleanza o di una colonizzazione romana.

Colonie a diritto Latino furono Copia nel 194 a.c. e Vibo Valentia dedotta nel 192 a.c.. Quest'ultima fu particolarmente importante I e nel II sec a.c. e nel sec. successivo, anche per aver ospitato l'esercito e la flotta prima di Cesare e poi di Ottaviano, d'altronde i Cesari si rammentavano di chi si schierava dalla loro parte e sapevano degnamente ricompensare i loro fedeli, per cui le città beneficate da Cesare si schierarono con Ottaviano.

Successivamente con la pressione delle popolazioni italiche dei Bruzi e dei Lucani (che conquistarono anche la gran parte poleis greche), e con l'avvento di Roma, la Magna Grecia iniziò il suo declino. I Lucani (Italici indoeuropei, appartenenti al gruppo osco-umbro), abitavano nella regione che da essi prese il nome di "Lucania", a nord della Calabria.



Cosentia
- Il centro dei Lucani fu Consentia, l'attuale Cosenza, la quale venne eletta dalle tribù dei Bruzi e pertanto detta "città dei Bruzi", dopo essersi coalizzate in una lega, "capitale" della regione.
- Sorta nel IV sec. a.c., sempre abitata dai Bruttii.
- Fu occupata dai Romani assieme al resto della Magna Grecia nel 265 a.c., ma durante la II guerra punica si ribellò a Roma per allearsi con Annibale, per poi ritornare sotto il controllo della repubblica romana dopo la sconfitta..

Casignana
- con villa romana a splendidi mosaici.

Copia
- Colonia a diritto Latino nel 194 a.c.

Falcomatà 
- resti delle mura greche sulla collina del Trabocchetto, 
- resti delle mura greche sulla collina degli angeli
- scavi archeologici dell'Agorà e del Foro romano con stratificazioni fino al XIX sec. in piazza Italia 
- scavi archeologici di necropoli ellenistica nel quartiere di San Giorgio Extra
- rudere dell'Odéon di Reggio (o forse un Ekklesiasterion) in via del Torrione
- tomba ellenistica in via Demetrio Tripepi
- terme romane sul lungomare Falcomatà 
- resti di un Athenaion in un bar del lungomare Falcomatà

Locri Epizefiri
- (Reggio Calabria - Magna Grecia), posta a sud di Locri
- colonia del VII sec. a.c.
- abitata dai Bruttii  con:
- resti di un tempio ionico in contrada Marasà,
- resti dell'abitato in centocamere,
- resti del tempio di Zeus,
- resti del teatro greco

Kaulon 
- (o Kaulonia, nei pressi di Monasterace marina, prov. di Reggio Calabria). fu una colonia della Magna Grecia, i cui resti sorgono nei pressi di Punta Stilo. 
- L'area della poleis viene chiamata dagli archeologi Kauloniatide.

Medma
- antica città magno-greca del sud Italia, sulla costa occidentale della penisola bruzia (Calabria)

Metauros 
- Gioia Tauro - Reggio Calabria - Magna Grecia

Rosarno
-antica colonia greca, fondata dai locresi alla fine del VI secolo a.c

Thurii 
- (Cosenza - Magna Grecia)
- Parco archeologico di Sibari e Thurii

Sybaris
- (Cassano all'Ionio - Cosenza - Magna Grecia) 
- fondata nel 720 a.c.
- abitata dai Bruttii
- Parco archeologico di Sibari e Thurii

Hipponion  
- (Vibo Valentia - Magna Grecia) greca e romana.
i resti della polis di Hipponion:
- vicino al cimitero, una porzione della poderosa cinta muraria greca (VI-III a.c) con torri, la cui estensione era di oltre 7 km;
- complesso termale
- domus con ambienti mosaicati ancora non del tutto scavati sono presenti in via S.Aloe;
- nel Parco delle Rimembranze è in vista lo stilobate di un tempio dorico del VI sec. a.c.;
- altre aree sacre greche sono state rintracciate in località Scrimbia, Contura del castello e Cofino.

Ricadi 
- (fraz. Torre Santa Maria, in  Provincia di Vibo Valentia - Magna Grecia) Fu greca e romana con:
- resti di un insediamento greco del territorio di Hipponion.
- Negli anni '70-'80 si sono scavate delle abitazioni di quel periodo e anche una villa romana con deposito di anfore.

Tropea 
- (Prov. Vibo Valentia - Magna Grecia)
- Nella piazza antistante la cattedrale sono riemerse delle tombe di V-VI sec.d.c. molte con epigrafi.
- Al di sotto i resti di un muro forse di difesa del V-IV sec.a.c. relativo ad un insediamento del territorio di Hipponion.

Di resti archeologici importanti in Calabria ce ne sono parecchi. Partendo da Sud incontriamo: 
Bova Marina, Locri, Monasterace, il parco di Scolacium, tutta la zona di Crotone comprensiva di Capo Colonna, Cirò Marina, Sibari che per estensione è anche il parco più grande. 
Sul versante tirrenico invece troviamo: Scalea con il suo piccolo museo, Santa Maria del Cedro e l’antica città di Laos, il museo civico di Lamezia Terme, Vibo Valentia e infine Palmi con il sito di Taureana.




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