SCOPERTO ANFITEATRO A VOLTERRA





ANSA

Una scoperta casuale che potrebbe cambiare la storia dell'archeologia: una struttura muraria, di forma ellittica, della lunghezza di 80 metri che farebbe pensare ad un anfiteatro romano destinato forse allo svolgimento di giochi tra gladiatori. È quanto rinvenuto nelle scorse settimane a Volterra (Pisa), sarebbe il più importante ritrovamento di un anfiteatro romano degli ultimi 100 anni.




FIRENZE

Un anfiteatro romano è stato scoperto a Volterra vicino alla porta etrusca Diana. Il ritrovamento, definito dagli studiosi di straordinario valore, è avvenuta a fine luglio durante la bonifica di un piccolo fosso. L’anfiteatro, presumibilmente del I secolo dopo Cristo, dovrebbe avere dimensioni rilevanti e la forma ellittica, secondo i primi calcoli, dovrebbe misurare 80 metri per 60. Gli archeologi della sovrintendenza della Toscana hanno già dissotterrato le prime strutture e si continua a scavare.

L’anfiteatro dista poche centinaia di metri dal teatro romano scavato negli anni Cinquanta e, secondo gli esperti, potrebbe riscrivere la storia della Volterra romana. «Che fino ad oggi - ha spiegato durante una conferenza stampa che si è svolta nella sede della giunta regionale a Firenze - si pensava che la cittadina toscana fosse una delle città più importanti dell'età etrusca ma fosse un centro minore per l'epoca romana. L'anfiteatro, invece, dimostra che all'epoca di Augusto, dunque nel 1 secolo dopo Cristo, Volterra è stata un'importante città romana».

Le mura sono state scoperte per caso durante i lavori di bonifica di un torrente. I lavori erano sotto la tutela della sovrintendenza che ha dunque li ha seguiti fino al ritrovamento della prima struttura muraria avvenuta l'8 luglio. Secondo gli esperti, il «circo volterrano», nel quale si facevano giochi con tanto di gladiatori, è stato scavato nella terra e potrebbe riservare interessanti sorprese. Nell'area vicina sono stati rinvenute rovine di ville romane che, insieme all'anfiteatro e al Teatro scavato negli anni Cinquanta, ridisegnano la storia romana della città.



LA REPUBBLICA - FIRENZE

Una struttura muraria,di forma ellittica, della lunghezza di 80 metri: un anfiteatro romano. È la scoperta fatta recentemente a Volterra (Pisa) che, se confermata, si spiega, potrebbe diventare il più importante ritrovamento di un anfiteatro romano negli ultimi 100 anni. "La scoperta dovrà ora essere approfondita, e andranno finanziati i lavori di scavo", è stato l'annuncio del presidente della Regione Enrico Rossi. 

Le mura sono state scoperte durante dei lavori del consorzio di bonifica, nei pressi di Porta Diana, ad ovest del cimitero comunale di Volterra, e a su della necropoli etrusca del Portone. "Si era persa memoria di questo anfiteatro, per cui la sensazionale scoperta potrebbe cambiare il volto dell'archeologia volterrana", spiega la funzionaria della soprintendenza Elena Sorge. La comunità romana individuata nella zona farebbe pensare anche alla presenza dei resti di alcune ville risalenti alla stessa epoca. 




Volterra, trovato l'anfiteatro dei gladiatori

Dalla terra affiora una struttura muraria di forma ellittica lunga 80 metri: a Firenze la presentazione di questa eccezionale scoperta che la Regione non esista a definire "la più importante del secolo in Italia"di Andreas Quirici

Secondo quanto spiegato, l'anfiteatro è stato ritrovato l'8 luglio scorso vicino a Porta Diana a Volterra, a ovest del cimitero e a sud della necropoli etrusca nella cosiddetta zona del Portone. Prima sono emerse strutture murarie lunghe circa 20 metri. Poi, dopo l'intervento degli esperti della Soprintendenza, sono spuntati pochi filari dalla forma curvilinea, molto simile a quella del teatro romano di Vallebona, sempre a Volterra. Successivamente gli scavi hanno permesso di ritrovare anche due saggi di altri 20 metri per un totale di 42 metri. "Questi ritrovamenti - è stato spiegato durante la conferenza stampa - fanno pensare a un edificio pubblico romano di straordinaria rilevanza, probabilmente a carattere ludico, quasi certamente un anfiteatro destinato a giochi gladiatori".

Gli scavi, per il momento, non consentono di delinearne la struttura completa, ma tutto lascia pensare che l'asse maggiore dell'anfiteatro sia di 80 metri. Altro punto interrogativo riguarda a quanti metri sotto terra si trova il ritrovamento.

La scoperta dell'anfiteatro può essere ritenuta tra le più importanti dell'ultimo secolo in Italia "semplicemente perché è da 150 anni che non veniva ritrovato un anfiteatro di questo genere nel nostro Paese", come spiegato dalla funzionaria della Soprintendenza ai beni archeologici della Toscana, Elena Sorge.

Ora si apre la parte più delicata, quella della comprensione delle reali dimensioni dell'anfiteatro, anche per quantificare il denaro da investire necessario per la salvaguardia e la valorizzazione dello scavo. In questo caso il presidente Rossi ha spiegato di aver informato della scoperta il ministro alle attività e ai beni culturali, Dario Franceschini, il quale ha detto che presto verrà a visitare il ritrovamento di persona. "Facciamo appello al Governo - hanno detto Rossi e il sindaco di Volterra, Marco Buselli - affinché trovi le risorse per portare alla luce l'anfiteatro romano".




ARTE E CULTURA

La scoperta trova un appiglio storico in alcune fonti erudite, in particolare Raffaello Maffei, fine del Quattrocento, e Lodovico Falconcini, un secolo più tardi, che menzionano espressamente l’esistenza a Volterra di un anfiteatro. Inoltre alla fine dell’Ottocento durante gli scavi di realizzazione del cimitero comunale, le carte parlano di un ritardo nei lavori a causa del rinvenimento di lavori in pietra interrati a undici metri: una spia dell’antico anfiteatro, che potrebbe essere rimasto nascosto a grande profondità.




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